Meglio TV 8K o 4K ?

I produttori si apprestano a invadere il mercato con TV a risoluzione 8K, ma serve davvero ? un’analisi sui possibili vantaggi e svantaggi rapportati all’attuale andamento di mercato nel 2021.

Cos’è l’8K ?

Per risoluzione 8K si intendono pannelli con 7680×4320 pixel per un totale di oltre 33 milioni di pixel a schermo. Si tratta come sempre di moltiplicare per quattro la già altissima definizione 4K.

Pixel 8k nel dettaglio

Pixel 8k nel dettaglio

Il vantaggio di avere immagini così definite influisce direttamente sulla percezione dell’utente che ottiene una nuova esperienza visiva, ma a patto di soddisfare i requisiti richiesti:

  • Materiale video nativo 8K
  • Schermi di dimensioni molto grandi (almeno 75 pollici)

Come vedremo in seguito è davvero difficile attualmente soddisfare questi requisiti, oggi oltre il 99% delle TV vendute hanno una risoluzione 4K, ma per capire quando davvero l’8K avrà un senso bisogna guardare al passato…

Storia delle risoluzioni

risoluzione ultra hd 8K, oltre 33 milioni di pixel

risoluzione ultra hd 8K, oltre 33 milioni di pixel

Tralasciando la risoluzione SD delle vecchie tv a tubo catodico, nel 2004 si sono resi disponibili i primi televisori HD ready (720p) e FullHD (1080p), la corsa dei produttori ha portato a introdurre sul mercato costosissimi modelli dove si sono dimenticati di includere la decodifica MPEG4 fondamentale per la visione dei contenuti nativi…

Nel 2012 vennero commercializzati i primi modelli 4k; alcuni produttori di TV erano così ansiosi di introdurre questa risoluzione che si sono scordati di includere porte HDMI 2.0 (essenziali per rendere possibile l’ingresso 4K), altri non hanno incluso chip HEVC e VP9 necessari per la decodifica video alla nuova risoluzione.

Di fatto molti clienti dell’epoca, dopo aver speso cifre molto alte, non hanno mai potuto godere della risoluzione nativa del pannello, sia per i problemi tecnici citati, sia per la totale assenza di contenuti in quei primi anni.

Oggi il 4K è uno standard attuale,  i contenuti disponibili sono molti, ma abbiamo dovuto attendere almeno 5 anni dal momento in cui sono arrivati i primi televisori.

Attuale situazione di diffusione dei contenuti per ogni risoluzione, come si può vedere al momento non esistono contenuti 8K

Attuale situazione di diffusione dei contenuti per ogni risoluzione, come si può vedere al momento non esistono contenuti 8K

8K: stessi errori del passato ?

Il passato ha insegnato qualcosa ai produttori ? sembrerebbe di no! Nel 2019 ad esempio sono state prodotte TV 8K senza l’ingresso HDMI 2.1, un requisito molto importante per questa risoluzione, dato che HDMI 2.0 arriva al massimo a un 8k 24fps.

Altri modelli hanno una sola porta HDMI2.1, un altro limite imbarazzante se si pensa di comprare un prodotto da sfruttare pienamente collegandoci box esterni o console di nuova generazione.

Ora questi problemi riguardano sopratutto i modelli fino al 2019, dal 2020 le porte hdmi 2.1 non mancano.

I produttori comunque non si porranno mai problemi sul reale utilizzo, puntano a introdurre il prima possibile il cambio di risoluzione, diventa quindi fondamentale che i clienti siano consapevoli della situazione di mercato, come per esempio della disponibilità di contenuti 8k;

Esistono contenuti 8K ?

Purtroppo ad aggravare la situazione c’è l’attuale quasi totale assenza di contenuti 8K, in questo 2021 si può affermare che gli unici contenuti arrivano da:

  • YouTube – Si tratta per lo più di video dimostrativi, per riprodurre queste fonti 8K il colosso del web ha infatti implementato il codec AV1 che permette una compressione video eccezionale limitando per quanto possibile il consumo di banda. Su un enorme display i risultati in certi casi sono impressionanti, ma stiamo pur sempre parlando di “demo”.
  • Smartphone – Molti nuovi telefoni hanno fotocamere sulla carta in grado di catturare video 8K, personalmente sorvolerei proprio su questi contenuti, davvero interessa a qualcuno vedere video a questa altissima risoluzione ma con la qualità di una camera da smartphone ?
  • Gaming – La situazione delle attuali console verra specificata in un paragrafo a parte, in ambito PC gaming è possibile videogiocare in 8K con le nuovissime schede video di fascia alta in commercio, tuttavia si parla sempre di titoli con grafica limitata e non i recenti titoli AAA. La realtà è che per far girare in 8K un gioco come Cyberpunk non esiste hardware in commercio, e sacrificare dettagli grafici e framerate in cambio dell’8K sarebbe una scelta ridicola e controproducente.

Di fatto questi pochi e costosissimi pannelli vengono utilizzati solo per up-scalare le fonti 4k o inferiori, nella maggior parte dei casi le interpolazioni effettuate non sono neanche il massimo, spesso gli algoritmi accendono un singolo pixel su 4 per buona parte dell’immagine, di fatto generando schermate a risoluzione complessiva ben inferiore.

Un'immagine promozionale LG, che spiega l'interpolazione applicata, appare comunque estremamente macchinosa

Un’immagine promozionale LG, che spiega l’interpolazione applicata, appare comunque estremamente macchinosa

Da chi arrivano i primi contenuti 8K ?

Questa nuova risoluzione difficilmente avrà un formato fisico, il Blu-ray sembra essere destinato a fermarsi al 4K, e l’ipotesi che venga creato un nuovo disco per l’8K appare molto remota.

Questo ci porta alla conclusione che i primi contenuti arriveranno dallo streaming, i vari servizi Netflix, Amazon, Apple, Google ecc. sicuramente ci stanno lavorando sopra, ma anche qui ci sono delle complicazioni non da poco legate ai CODEC;

L’attuale formato HEVC può, (sulla carta), gestire video 8K (la TV deve supportare il profilo HEVC 6.1 o superiore), ma è un supporto fittizio e altamente non ottimizzato.

Tutti i produttori di contenuti concordano sul fatto che è necessario un nuovo codec video 8K per rendere possibile lo streaming su larga scala ad un costo economicamente sostenibile.

Netflix, Amazon, Apple, Google stanno lavorando tramite Alliance for Open Media al nuovo codec, ma questo ci porta alla conclusione che i chip di decodifica non sono integrati nelle TV 8K attuali, un’altra mancanza hardware che non potrà essere colmata via software, se proprio optate per l’acquisto di un 8K meglio prendere il modello più recente in commercio.

Sempre parlando di contenuti ci saranno grandi eventi specifici, per esempio le olimpiadi di Tokyo tramite RAI via satellite saranno trasmesse a questa nuova risoluzione, e al momento poco altro.

Le nuove console supportano l’8K ?

Le dichiarazioni dei produttori Sony e Microsoft indicano di si, ma vanno interpretate; Playstation 5 e Xbox Serie X sono dotate di uscita HDMI 2.1 e quindi si ! supportano l’8K anche se questo vuol dire poco.

Purtroppo con l’aumento di risorse richieste dai nuovi motori grafici, le nuove implementazioni come il Ray tracing, e la volontà di avere framerate più alti, e impossibile che le due console possano generare videogiochi tripla A con una risoluzione nativa così alta !

In conclusione il supporto promesso si limiterà a un banale upscale da risoluzioni molto più basse, e nella migliore delle ipotesi al segnale nativo solo quando si tratta di titoli INDI o retro-compatibilità di videogiochi del passato.

Warner Bros e il test sulle differenze

Nel corso del mese di Marzo 2020 il colosso Warner Bros in collaborazione con Pixar, Amazon Prime Video, LG e l’American Society of Cinematographers ha voluto condurre un importante test per capire se l’utente standard riesce a percepire la differenza tra 4K e 8K, e in che misura questa viene apprezzata.

Sono state realizzate 7 clip da 10 secondi, realizzate nativamente in 8K senza compressione, ovviamente con HDR sparato al massimo fino a 3000 nits, sono state riprodotte tramite l’utilizzo di PC top gamma e particolari attrezzature specifiche fino ad arrivare a ottenere una banda di 3GB al secondo, insomma il segnale migliore possibile per trasmettere al meglio le clip, come schermo è stato scelto l’oled TV di LG 88Z9 da 88 pollici.

Per effettuare il test le stesse clip sono state convertite/ridotte alla risoluzione 4K e proiettate in modo alternato senza preavviso assieme a quelle 8K, la distanza di visione era di soli 1,5 metri per la prima fila, e 2,2 per la seconda fila.

I 139 partecipanti si sono anche sottoposti a visita oculistica per valutarne le condizioni visive, in sostanza i numerosi test hanno prodotto in media questi risultati:

i test riportano che pochi sono stati nel complesso in grado di affermare che la risoluzione 8K è solo "leggermente migliore"

i test riportano che pochi sono stati nel complesso in grado di affermare che la risoluzione 8K è solo “leggermente migliore”

Buona parte dei tester senza saperlo hanno addirittura affermato che il 4K era migliore dell'8K, mentre la maggior parte li ha trovati uguali.

Buona parte dei tester senza saperlo hanno addirittura affermato che il 4K era migliore dell’8K, mentre la maggior parte li ha trovati uguali.

Le conclusioni tratte dai colossi come Warner Bros non saranno certo incoraggianti, difficilmente nell’immediato decideranno di investire milioni per la creazione dei contenuti 8K, sopratutto alla luce di questi risultati.

8K e distanza di visione

Con l’aumento della risoluzione aumentano anche i dettagli a schermo, ma per essere apprezzati dall’occhio umano richiedono pannelli sempre più grandi (o una distanza di visione sempre più ravvicinata).

Se il passaggio dall’SD all’HD era colossale, a ogni nuovo cambio, “l’effetto WOW” generato sul consumatore è andato sempre calando in modo esponenziale, l’8K per essere apprezzato necessiterà di schermi davvero enormi (minimo 75 pollici).

Se in media un 4K da 55 pollici ha una distanza di visione ottimale di circa 2 metri, i contenuti 8K su questo stesso pannello non sarebbero distinguibili da quelli in 4K, non ci sono ancora studi e tabelle precise a riguardo, ma le dimensioni dello schermo sono un’ulteriore cosa da tenere ben a mente prima di acquistare il prodotto.

Meglio più pixel o pixel migliori ?

Proprio citando gli inevitabili problemi di lancio dell’8K lo stesso mercato preferisce puntare su “pixel migliori” invece che aumentarne semplicemente il numero, con il termine pixel migliori si intende per esempio:

High Dynamic Range(HDR) – Sfruttare appieno questa tecnologia non è per niente facile, tanto per fare un’esempio l’HDR Dolby Vision è stato creato per arrivare a sfruttare pannelli con profondità colore a 12bit e fino a 10.000 nits di luminosità, ma al momento tutti i pannelli sono 10bit e i nits generati sono al massimo un decimo, giusto per capire quanto siamo lontani dal suo pieno utilizzo.

High Frame Rate (HFR) – Attualmente guardiamo ancora film e serie TV con un framerate di 24Hz, vero che attivando i filtri di movimento si arriva a usare i 60 o 120hz del pannello, ma è chiaro che sempre di interpolazione si tratta, e avere i contenuti video ad alto framerate sarebbe un’altra cosa.

Nero assoluto – L’intento di aumentare la risoluzione porta ad aumentare le dimensioni degli schermi, e di conseguenza per cercare di limitare i prezzi si continua a proporre LCD con le loro varianti Led, Qled, nel 2021 Mini LED… prodotti comunque retroilluminati che al buio non hanno niente a che vedere con i neri assoluti di un Oled.

Queste cose elencate hanno al momento molto più impatto sulla qualità di visione rispetto a un ulteriore aumento di risoluzione, ma sopratutto (a parte l’HFR) sono benefici già abbastanza fruibili e concreti.

Consumo energetico superiore

Alimentare 4 pixel invece di 1 a quanto pare sottopone anche a un bel consumo energetico, il modello Samsung 8K Q900R da 75 pollici ha una media di circa 400 W e picchi fino a 500 W, peggio ancora il Sony ZG9 da 80 pollici che secondo quanto riportato arriva anche a 800 W, classificandosi con la lettera G (la più bassa) nella classifica al risparmio energetico.

interpolazione Samsung

altra immagine promozionale (di Samsung) sull’interpolazione dei contenuti… ma ne vale davvero la pena ?

Loghi e riconoscimenti ufficiali

Esistono 2 loghi e certificazioni ufficiali, la prima del Consumer Technology Association (CTA), introdotta nel 2014, l’altra più recente del 2019 sancita dall’ 8K Association (8KA):

LOGO Consumer Technology Association (CTA)

(pagina ufficiale)

8K logo ufficiale CTA

8K logo ufficiale CTA

I requisiti per il logo sono:

  • Risoluzione di almeno 7.680 x 4.320 pixel in formato 16: 9
  • Una o più porte HDMI per la trasmissione della risoluzione specificata a 10 bit e frame rate di 24, 30 o 60 fps con HDR, HDCP 2.2 e IT-R BR.2100
  • Upscaling di contenuti SD, HD e 4K
  • Possibilità di ricevere e visualizzare contenuti 8K in 10 bit
  • Modulazione del contrasto del 50 percento

Su questo punto della modulazione del contrasto del 50 percento LG aveva ipotizzato che Samsung non avrebbe soddisfatto tale requisito con i suoi QLED 8K del 2018 e 2019, non potendone utilizzare il marchio.

LOGO 8K Association (8KA)

(pagina ufficiale)

8K logo ufficiale 8KA

8K logo ufficiale 8KA

Quest’altra associazione è composta da colossi come: BOEInnoluxSamsung DisplayTCLAUO. I requisiti prevedono:

  • Risoluzione: 7680 x 4320 pixel
  • Frame rate in ingresso: 24, 30 e 60 fotogrammi al secondo
  • Luminanza dello schermo: più di 600 cd/m2 – nits
  • Codec: HEVC
  • Interfaccia: HDMI 2.1

Naturalmente essendoci Samsung tra i membri i primi modelli a ricevere questa certificazione saranno proprio i loro Qled del 2020.

Conclusioni

Riassumendo l’articolo si arriva alle conclusioni che nel 2021 è sconsigliato acquistare una TV 8K, come descritto in precedenza gli svantaggi comprendono:

  • Assenza di contenuti nativi da riprodurre
  • L’hardware in dotazione (porte HDMI e chip per decodifica) non sono ancora pienamente adatti ai futuri contenuti, anche se i recenti modelli del 2021 in questo aspetto stanno facendo passi da gigante
  • L’upscale dei contenuti 4K non avviene nel migliore dei modi in particolare sui modelli magari anche solo dell’anno scorso
  • Quando ci saranno i contenuti per essere apprezzati richiederanno schermi molto grandi e/o distanze di visioni molto ravvicinate
  • Prezzo di vendita elevato
  • Maggiore consumo energetico

Quali TV 8K ?

L’articolo verrà aggiornato nel corso del tempo, se volete davvero comprare una TV 8K per prima cosa è fondamentale assicurarsi di prendere un modello recente, al momento mi senso solo di elencare questo, ma i nuovi modelli del 2021 stanno per uscire…

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Articolo aggiornato al: 27 Febbraio 2021 | Redatto da: Pixeltv