Samsung RU8000: Recensione

RU8000 è la versione 2019 del popolarissimo NU8000, sostituire un LCD così apprezzato ed economico non è facile, ma vediamo nella recensione se Samsung è riuscita nell’impresa.

Il nuovo modello è disponibile nei formati:

  • UE49RU8000UXZT (49 pollici)
  • UE55RU8000UXZT (55 pollici)
  • UE65RU8000UXZT (65 pollici)
  • UE82RU8000UXZT (82 pollici)

Design

Frontalmente la TV risulta pulita ed elegante, presenta una cornice sul perimetro che misura 1,4cm (qualche millimetro in più rispetto a nu8000 del 2018) in colore nero.

RU8000 fronte

Samsung RU8000 è sostenuto da una base d’appoggio composta da due gambette a T in plastica, ovviamente necessitano di una tavolo abbastanza grande, ma risultano solide e poco invasive, toccando la TV non eliminano però qualche oscillazione.

RU8000 stand

Il retro della TV è in plastica nero con una texture rigata, nella parte bassa ci sono delle scanalature che fanno da guida ai cavi. Gli ingressi per i collegamenti sono tutti rivolti verso l’esterno per facilitare il fissaggio a muro tramite lo standard VESA 200×200.

ru8000 retro

ru8000 retro

Il profilo della TV è il solito utilizzato più e più volte, sottilissimo nella parte esterna, ma con una bombatura nella parte centrale, il punto più spesso misura 6cm, quindi leggermente inferiore agli altri LCD di Samsung stessa.

La qualità delle plastiche è ottima, sembrano molto ben assemblate, nel complesso pur essendo un prodotto economico e interamente in plastica, appare solido e robusto, con molte ore di utilizzo raggiunge una temperatura di circa 40° nella parte bassa della TV (dove trovano posto i led della retroilluminazione).

Qualità visiva

Samsung RU8000 è un LCD con pannello di tipo VA e retroilluminazione edge-led, questo gli garantisce un ottimo contrasto di 5900:1 e dei neri di buona qualità, il pannello non ha un sistema di local dimming per lo spegnimento a zone dei led, ma del resto essendo posizionati solo nella parte bassa non avrebbe senso.

La luminosità massima rappresenta invece uno dei punti deboli di questo modello, con HDR attivo nella normale visione in media mantiene i 360 nits, (quindi leggermente inferiore rispetto a quella raggiunta da nu8000 che va a sostituire). Questo valore di luminosità risulta accettabile, ma non ottimale per la visione di contenuti HDR in ambiente luminoso.

Parlando di HDR come sempre Samsung supporta HDR10, HLG, e per quanto riguarda la versione con i metadati dinamici utilizza HDR10+.

L’uniformità nelle tinte medie e un punto a favore di questo modello, i bordi dello schermo sono leggermente più scuri, ma il centro è abbastanza uniforme e l’effetto DSE (schermo sporco) è quasi del tutto assente, con le schermate completamente scure si comporta altrettanto bene, in questo caso gli angolini risultano leggermente più chiari della parte centrale, ma complessivamente la tv si posiziona molto bene, leggermente meglio sia di NU8000, sia di Q60r.

uniformità del pannello

uniformità del pannello

L’angolo di visione invece come per tutti i pannelli VA rimane scadente, in questo aspetto Samsung non è riuscita ad apportare nessuna variazione, infatti la tv regge bene fino a un’inclinazione di 30 gradi, oltre questa soglia ci sono pesanti alterazioni, una caratteristica da tenere conto se non si dispone di una postazione ben frontale rispetto al pannello.

La gestione dei riflessi resta praticamente identica a NU8000 e Q60r, si parla comunque su buoni livelli, in quanto la finitura semi-lucida del pannello annullare abbastanza bene il riflesso delle fonti di luce.

Calibrazione colore

Il prodotto ha una discreta calibrazione nativa, con la modalità film siamo già su buoni livelli, ci sono delle imprecisioni in certe tonalità grigie, e in generale l’immagine è leggermente troppo luminosa, ma solo un’occhio molto attento potrebbe notarlo, in ogni caso con un’apposita calibrazione su misura si può raggiungere l’eccellenza.

Il volume dei colori è leggermente inferiore ai suoi soliti concorrenti (NU8000 e Q60R) sicuramente a causa della luminosità inferiore che limita leggermente la brillantezza di certe tinte (in particolare il blu).

Le sfumature riprodotte sono buone, il pannello a 10bit (8bit+FRC) limita al minimo il banding presente solo nei verdi e nei rossi scuri, ma non è nulla di visibile con i contenuti reali. In ogni caso come per tutti i modelli è possibile impostare la voce “vista digitale pulita” su “Auto” per rimuovere il difetto in cambio di una leggerissima perdita di dettaglio.

i pixel di Samsung RU8000

i pixel di Samsung RU8000

Ottima gestione del movimento

Samsung RU8000 ha un tempo di risposta eccellente per qualsiasi LCD, si parla di 4ms (quindi migliora ancora rispetto a NU8000 dell’anno scorso), risulta quindi ottimo per contenuti veloci quali sport e videogiochi.

Per quanto riguarda l’interpolazione il pannello lavora a 120 Hz, frequenza con cui viene interpolato ogni contenuto attivando la funzione Auto Motion Plus e regolando i cursori disponibili. A questo proposito il processore integrato è un quad-core con frequenza di lavoro ignota, dovrebbe essere lo stesso utilizzato sul modello Q60R, ed è più prestante rispetto a quello utilizzato nel modello NU8000 del 2018.

Questo processore (abbinato con il software) migliora l’interpolazione di movimento rispetto al 2018, che ora risulta più naturale e meno propensa a creare artefatti con i contenuti di scarsa qualità.

L’eccezione è rappresentata dal modello da 49 pollici (UE49RU8000UXZT) identico in tutto, ma dotato di un pannello che lavora a un massimo di 60Hz (invece che a 120), su uno schermo di dimensioni cosi contenute la differenza è comunque accettabile.

Eccellente per i videogiochi

Non è una novità che negli ultimi anni i prodotti Samsung puntano molto su questo aspetto, questo RU8000 non fa eccezione, con la modalità game attiva in 4K con HDR riporta un input-lag di 14ms, un risultato eccellente.

C’è poi la possibilità di attivare la modalità game plus che applica qualche filtro migliorativo, mantenendo comunque un input-lag di 40ms, o disattivare del tutto la funzione e ritrovarsi con un risultato di 64ms.

Infine per i più fanatici c’è la possibilità di utilizzare il Variable Refresh Rate nella modalità Freesync, questa supporta risoluzioni fino a 4k @ 60Hz, se ne può fruire al momento con schede video AMD o con Xbox One. Anche in questo caso, il modello da 49 pollici si differenzia in quanto non supporta il VRR.

Smart TV scattante

RU8000 include l’ultima versione del sistema operativo Tizen di Samsung. Come sempre è molto intuitivo, facile da usare e ha un gran numero di app preinstallate, per non parlare dell’app store che è il più completo (al pari di quello di LG).

Rispetto a NU8000 sostituisce, appare chiaro come il sistema operativo gira in modo molto più fluido e reattivo, sicuramente il merito è del nuovo processore più prestante.

Il telecomando è identico a tutti i modelli del 2019, rispetto a quello del 2018 c’è qualche tasto per l’accesso diretto alle app più comuni, ma questo non cambia l’esperienza di utilizzo.

il telecomando Samsung del 2019

Il telecomando dispone di un microfono incorporato che consente di controllare la maggior parte delle funzioni TV con la voce, tra cui l’avvio di app e la modifica delle impostazioni. Sfortunatamente non è chiaro quali app supportino la ricerca vocale, ma a parte questo si integra perfettamente anche con Bixby (assistente vocale di Samsung).

C’è poi la funzione One Remote che consente di controllare altri dispositivi con il telecomando, anche se non supportano HDMI-CEC.

Se non si vuole utilizzare il telecomando la TV è controllabile anche tramite smartphone con l’apposita App dedicata, che non è il massimo dell’affidabilità, ma è comunque un’opzione.

In conclusione la parte Smart è eccellente, e non si può non citare tra i pregi l’integrazione con Alexa di Amazon, con google Assistant, e infine con Airplay 2 di Apple.

Audio

Niente di diverso dal solito rispetto agli altri modelli , la TV ha i 2 classici altoparlanti da 10W che riproducono un audio accettabile nelle stanze di piccole e medie dimensioni.

Il suono è comunque pulito e i dialoghi sono ben comprensibili, purtroppo come prevedibile i bassi sono praticamente assenti, e il volume massimo deve stare entro una certa soglia per non distorcere.

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Samsung RU8000

Conclusione

RU8000 è nel complesso un prodotto con un ottimo rapporto qualità/prezzo, non riesce a migliorare sotto tutti gli aspetti il modello 2018 (nu8000) che sostituisce, in quanto mostra un leggero peggioramento della luminosità (con conseguenze sull’HDR), ma al tempo stesso propone un pannello più uniforme, una migliore gestione delle immagini in movimento, e un processore aggiornato che rende molto più scattante la parte smart-tv.

In conclusione si parla di una tv del 2019 che si adatta bene a tutti gli usi, che siano visione di sport e videogiochi, ma anche a film e serie TV, rende molto bene durante la visione al buio, ed è discreta in ambiente illuminato.

Voto

82%
82%
  • Design - 86%
    86%
  • Luminosità - 73%
    73%
  • Contrasto - 83%
    83%
  • Uniformità - 88%
    88%
  • Gamma cromatica - 85%
    85%
  • Angolo di visione - 70%
    70%
  • Immagini in movimento - 88%
    88%
  • Input Lag e Videogiochi - 89%
    89%
  • Funzioni Smart-TV - 85%
    85%
  • Audio - 73%
    73%
  • Rapporto qualità/prezzo - 83%
    83%

Pro

  • pannello molto uniforme
  • il processore gestisce molto bene le immagini in movimento

Contro

  • la luminosità non permette di avere un HDR al top

Specifiche e Misurazioni

  • Tipologia di pannello:
lcd va
  • Retro illiminazione:
edge led
  • Risoluzione: 4K
  • Formati disponibili: 49", 55", 65", 82"
  • Contrasto: 5900:1
  • Luminosità HDR(contesto reale): 360nits
  • HDR supportato: HDR10, HDR10+, HLG
  • Tempo di risposta: 4ms
  • Input Lag (4k HDR mod.game): 14ms
  • HDMI 2.0 Larghezza di banda completa: Sì (HDMI 1,2,3,4)
  • HDMI 2.1: No
  • CEC:
  • HDCP 2.2: Sì (HDMI 1,2,3,4)
  • USB 3.0: No
  • Uscita audio analogica variabile: no
  • Supporto Wi-Fi: Sì (2,4 GHz, 5 GHz)
  • ARCO: Sì (HDMI 4)
  • supporto eARC: No
  • Dolby Atmos via TrueHD via eARC: No
  • DTS: X via DTS-HD MA via eARC: No
  • 5.1 Dolby Digital via ARC:
  • 5.1 DTS via ARC: No
  • 5.1 Dolby Digital via ottica:
  • 5.1 DTS via ottica: No



6 Luglio 2019 | Articolo redatto da: Pixeltv