Samsung AU7170 / AU7190: Recensione

AU7170 e la variante AU7190 rappresentano nel 2021 il punto di ingresso per il 4K da parte di Samsung, nello specifico parliamo di un pannello LCD a 60Hz con matrice di tipo VA, Tizen OS, e sopratutto un’occhio di riguardo al prezzo.

La TV è commercializzata in Italia in 2 varianti e nei formati:

  • UE43AU7170UXZTUE43AU7190UXZT (43 pollici)
  • UE50AU7170UXZT – UE50AU7190UXZT (50 pollici)
  • UE55AU7170UXZT – UE55AU7190UXZT (55 pollici)
  • UE65AU7170UXZT – UE65AU7190UXZT (65 pollici)
  • UE75AU7170UXZT (75 pollici)

Design

Samsung AU7170 - AU7190

La premessa è che il Design è identico al modello del 2020, Samsung nel 2021 ha spostato la targhetta del produttore nella parte destra, ma non in questa serie 7 dove rimane centrale, di fatto il design è identico al modello TU7170 – TU7190.

A ogni modo la parte frontale ha cornici di 9 mm (tra bordino nero e stand) e a reggere il prodotto ci sono i classici piedini a V a incastro, semplicissimi da installare e funzionali, anche se in linea orizzontale lo spazio richiesto sul mobile corrisponde quasi a quello della TV stessa.

Il retro è completamente in plastica con la solita bombatura centrale affusolata verso l’esterno, da un lato trovano un’incavo dove trovano posto gli ingressi tra cui le 3 Porte HDMI (un upgrade rispetto alle 2 del modello 2020), in basso le solite scanalature per accompagnare i cavi e al centro i fori per il sistema VESA. Di profilo il corpo TV ha uno spessore complessivo di 59mm quindi abbastanza compatto, con i piedini arriva a occupare circa 26 cm di profondità.

Samsung AU7170 - AU7190 retro

Rimane invariata la qualità delle plastiche e l’assemblaggio, complessivamente è un design molto collaudato, nonché lo stesso di modelli ben più costosi, anche la rifinitura delle cornici è molto ben curata, il tutto dovrebbe essere una garanzia per una buona durata nel tempo.

Gli ingressi ora passano a 3 HDMI contro le 2 dell'anno scorso

Gli ingressi ora passano a 3 HDMI contro le 2 dell’anno scorso

Differenze tra  AU7170AU7190

Il modello analizzato è il 7170, ma le due varianti sono identiche, entrambi sono in colorazione “Titan Gray”, ma sopratutto montano lo stesso pannello, al momento stando alle specifiche ufficiali non si capisce la distinzione tra le due nomenclature, potrebbe essere una scelta commerciale per un migliore monitoraggio della distribuzione.

Qualità visiva da LCD

Il pannello montato appartiene alla linea “Crystal”, è un classico LCD con tipo di matrice VA in tutti i formati, il rapporto di contrasto è di 5000:1, un valore non da poco in questa fascia di prezzo entry level !

Nonostante non sia presente nessun sistema di local dimming il pannello VA gli permette di avere dei medio/buoni neri, sicuramente meglio di quelli offerti dai pannelli IPS, e sempre considerando la fascia di prezzo si può definire abbastanza adatto alla visione al buio.

i neri sono abbastanza coprenti, merito del pannello di tipo VA

i neri sono abbastanza coprenti, merito del pannello di tipo VA

La luminosità non possiamo certo definirla buona,  in quanto con i contenuti HDR si aggira sui 270 nits, il suo range varia molto a seconda della situazione, come sempre l’algoritmo se i punti di luce bianchi sono molto piccoli tende ad abbassare la luce fino a 130 nits per evitare di “inquinare” le parti di schermo nere.

L’uniformità del pannello è nello standard per la categoria di prezzo, la parte centrale è discretamente omogenea e abbastanza priva di effetto “schermo sporco” DSE, le due bande laterali come si vede in foto sono decisamente più scure, un compromesso comunque accettabile. Essendo una TV entry level il discorso uniformità potrebbe variare parecchio da pannello a pannello, si consiglia di acquistare il prodotto in uno store dove è possibile effettuare eventualmente il reso.

uniformità nella norma per la categoria di appartenenza

uniformità nella norma per la categoria di appartenenza

L’angolo di visione è decisamente limitato, ma questo non è certo colpa del singolo modello, bensì tutti i pannelli con matrice VA hanno un notevole vantaggio nel contrasto, ma di contro un limitato angolo di visione, infatti oltre i 35° di inclinazione l’immagine si sbiadisce, sopratutto i neri.  Samsung ovviamente non ha potuto includere nessun filtro aggiuntivo per migliorare la situazione, ma parte questo se intendete guardare la TV da posizione centrata il compromesso è del tutto accettabile, inoltre tale “difetto” riguarda sopratutto i formati di grandi dimensioni.

La tv gestisce in modo accettabile tutte le fonti, il processore Crystal 4K della serie 7 non tenta di fare miracoli nell’upscale dei contenuti a bassa definizione, per lo più si limita a riprodurli cosi come sono ottenendo risultati standard, salendo con la definizione il risultato migliora, i 1080p dei Blu-ray  vengono ben riprodotti e poi chiaramente raggiunge la resa massima con le fonti 4K native.

Colore non eccessivamente brillante

Dal punto di vista del colore non differisce per niente dal modello del 2020, anche in questo caso siamo di fronte a una calibrazione nativa discreta, mediamente la scena appare con una presenza leggermente eccessiva di rosso e giallo,  ovviamente ci si riferisce alla modalità più ottimizzata, ovvero quella chiamata “film” con temperatura colore “caldo 2”. Una calibrazione su misura con in particolare un leggero raffreddamento del bianco è possibile, ma non richiederebbe Setting su misura da pannello a pannello e sopratutto non è il prodotto destinato a quel tipo di utenza. L’ultimo particolare riguarda una leggera perdita di dettaglio nelle zone più scure, magari dipende dall’elettronica della TV che nelle scene buie preferisce abbassare la retroilluminazione per non visualizzare clouding o fughe di luce.

La gamma di colore è mediamente limitata, anche in questo caso pecca nella riproduzione dei colori più scuri, questo è un particolare abbastanza noto nei pannelli più economici come questo, il risultato è che la visione appare meno “brillante” e c’è sempre una leggera sensazione di “patina opaca” davanti allo schermo. Per migliorare questa sensazione sopratutto con i contenuti HDR si consiglia l’attivazione del contrasto dinamico, personalmente impostando il valore al massimo si ottiene un’immagine più piacevole (anche se non proprio cromaticamente corretta).

HDR in azione

HDR in azione

Il volume dei colori si comporta come facilmente prevedibile, ovvero pecca nelle tinte più sature a causa della luminosità del pannello, mentre le sfumature vengono riprodotte in modo piuttosto uniforme , il banding è riscontrabile solo nelle tinte molto scure. Anche se può sembrare in parte scadente i risultati cromatici complessivamente sono normali per un LCD in questa fascia di prezzo, con una nota positiva e meritevole sul contrasto e sulla profondità dei neri.

Resa in Movimento

AU7170 / AU7190 dispone di un pannello a 60hz (in tutte le dimensioni), questo ha il solito tempo di risposta medio di 6 ms, la gestione del movimento si comporta nella norma, il fatto di essere un LCD amalgama un po i fotogrammi, cosa che con i contenuti a basso framerate può essere anche positiva, complessivamente non mostra vistose scie o sfocature eccessive. I contenuti sportivi vengono visualizzati in modo abbastanza naturale, anche se è meglio evitare di guardarli con il profilo sport ( troppo contrastato e sbilanciato).

Per quanto riguarda l’interpolazione con l’attivazione dei filtri di movimento lavora in modo discreto, anche con i settaggi spinti non crea particolari artefatti, anzi sembra comunque che molto spesso il suo intervento sia davvero minimo, complice anche il fatto che può interpolare fino a un massimo di 60hz. C’è anche la funzione BFI chiamata LED Clear Motion che dovrebbe aumentare la nitidezza alternando un frame nero, ma non lavora al meglio e scurisce la scena, praticamente è una funzione da lasciare disattiva come lo è di default.

Concludendo questo aspetto il prodotto Samsung si comporta come quasi tutti i moderni LCD in commercio, i tempi delle lunghe scie sono ormai lontani anni, ma allo stesso tempo l’utente con un’occhio particolarmente ricettivo non può pretendere di avere la stessa resa che avrebbe su un pannello a 120hz dotato di processore video top di gamma.

Input-lag molto basso

Per quanto riguarda l’input-lag tutti i prodotti Samsung lavorano allo stesso modo, che siano prodotti da 400 euro o da 2000 euro non cambia, e infatti la TV riporta un input-lag di 10 ms (4K / HDR / mod GAME). Disattivando la modalità gioco la tv passa a 19 ms, fino a un massimo di 35 ms con interpolazione attiva.

Ovviamente essendo il modello 4K più economico del produttore coreano non offre il Variable refresh rate, o il supporto ad HDMI 2.1, c’è solo la comoda funzione (ALLM) Modalità automatica a bassa latenza, che agevola l’utente nel non doversi preoccupare di attivare/disattivare la modalità gioco.

In conclusione non sfrutterete i possibili (e rari) giochi a 120FPS delle nuove console, cosi come non avrete un’HDR eccezionale, tuttavia giocherete con un basso input-lag e dei neri accettabili.

Smart TV con Tizen OS 6.0

Il sistema operativo integrato è il solito Tizen OS in versione 6.0, una garanzia per quanto riguarda la presenza di App nello store, Disney Plus, DANZ, Mediaset Play… qualsiasi cosa vi serve è presente,  la semplicità di utilizzo si basa sulla nota barra in basso con la lista di App installate, la presenza e posizione delle stesse è completamente personalizzabile ed è fruibile senza interrompere i contenuti in riproduzione.

Nonostante Tizen OS non sia in versione proprio “completa” come sui prodotti di fascia alta, la TV permette la connessione di dispositivi bluetooth come tastiere o cuffie, tramite la Porta USB è possibile leggere contenuti audio e video, e c’è anche il browser integrato per eventuali navigazioni web, a essere stati “tagliati” sono state le funzioni Multi View, e i comandi vocali integrati di Bixby.

Per quanto riguarda la reattività delle App non ci si può lamentare, App come Netflix o Prime Video si aprono velocemente, e in generale si può dire che tutto è abbastanza scattante, essendo un nuovo prodotto del 2021 è scontata l’integrazione con la domotica di Alexa, Google Assistant e Homekit di Apple.

Il telecomando in dotazione per questo modello del 2021 è una versione un po castrata rispetto agli altri modelli, questo perché è privo di microfono integrato e per farla breve non è il nuovo modello a ricarica solare/usb fornito con i prodotti di fascia superiore.

Complessivamente non c’è nessun miglioramento significativo sulla parte smart-tv, ma del resto era già veloce e funzionale nel 2020, pertanto è una riconferma positiva.

Audio

Essendo un’entry level l’audio proposto è generato da una dotazione minima di 2 piccoli altoparlanti stereo da 10w, a seconda del posizionamento a muro o su mobile la resa è leggermente diversa, ad accomunarla è comunque la quasi totale assenza di bassi, i dialoghi sono invece discretamente udibili cosi come la pulizia del suono che si mantiene sulla decenza fino a volumi medio/bassi.

L’HDMI supporta il  Passthrough audio eARC per inviare audio non compresso a eventuali soundbar o amplificatori dedicati,  chiaramente è supportata la codifica Dolby Digital e  Dolby Atmos, assente come in tutte le TV samsung il codec DTS.

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Voto Totale

78%
AU7170 / AU7190 rimane praticamente identico al modello dell'anno scorso, ma si conferma come valido entry level per fruire di contenuti 4K, il contrasto e la profondità dei neri nella sua fascia di prezzo continuano a essere il pezzo forte, mentre la luminosità e i contenuti HDR non di forte impatto sono il compromesso da pagare. La parte Smart-TV è funzionale e completa, l'input-lag per giocare è ottimo, mentre le altre caratteristiche restano nella media.

Design:
84%
Luminosità:
62%
Contrasto:
83%
Uniformità:
77%
Colore:
76%
Angolo di visione:
65%
Immagini in movimento:
73%
Input-Lag e Videogiochi:
85%
Smart-TV:
76%
Audio:
65%
Rapporto qualità/prezzo:
90%
prezzo contenuto
contrasto elevato
non molto luminoso

Specifiche e Misurazioni

  • Tipologia di pannello:
lcd va
  • Retro illiminazione:
edge led basso
  • Local dimming:
non è presente il local dimming
  • Risoluzione: 4K
  • Formati disponibili: 43", 50", 55", 65", 75"
  • Contrasto: 5000:1
  • Luminosità HDR(contesto reale): 270 nits
  • HDR supportato: HDR10, HDR10+, HLG
  • Tempo di risposta: 6 ms
  • Input Lag (4k HDR mod.game): 10 ms
  • Pannello: 8 bit + FRC - 60Hz
  • HDMI supportato: Hdmi 2.0
  • Variable Refresh Rate: No
  • Auto Low Latency Mode (ALLM): Si
  • Audio Passthrough: ARC, eARC, Dolby Atmos su ARC, 5.1 Dolby Digital su ARC, 5.1 Dolby Digital su Ottica
  • Gamma colore DCI P3 xy: 74,2%
  • Gamma colore Rec 2020 xy: 52%
  • Volume colore DCI P3: 69,3%
  • Volume colore Rec 2020: 50,4%
Articolo aggiornato al: 22 Maggio 2021 | Redatto da: Pixeltv