Philips Oled857 / Oled807: Recensione

Tra gli Oled più diffusi è l’unico con Ambilight, Philips Oled857 / 807 vanta anche un pannello EX di nuova generazione e altro, vediamo la recensione

Philips lo produce nei formati:

  • 48OLED857/1248OLED857/12 – (48 pollici)
  • 55OLED857/1255OLED857/12 – (55 pollici)
  • 65OLED857/1265OLED857/12 – (65 pollici)
  • 77OLED857/1277OLED857/12 – (77 pollici)

La differenza tra i modelli Oled857 e Oled807 è unicamente nel colore del piedistallo in basso, 875 ha una cromatura scura a differenza di 807 che è color argento.

Design con piedistallo a T

Philips oled857 / 807
Philips Oled857 / 807

La parte frontale è sicuramente elegante e curata, le cornici sono decisamente sottili, circa 8 mm di bordino nero racchiuse in una struttura metallica in modo uniforme su tutti e 4 i lati, in basso a destra c’è una piccola sporgenza per il ricevimento dei comandi ir, ma nessun marchio del produttore che è invece posto sullo stand di sostegno.

Lo stand è appunto una struttura a T metallizzata, occupa 24cm di profondità sul mobile, ma la stabilità è buona e priva di oscillazioni (almeno sul 55 pollici). Questa consente anche una rotazione dello schermo a seconda delle esigenze e tiene lo schermo abbastanza alzato dal tavolo, tanto da permettere anche l’utilizzo di una soundbar davanti a patto di considerare la profondità dello stand.


Attenzione. il modello da 77 pollici ha uno stand diverso dai formati più piccoli, in quel caso è semplicemente composto da 2 piedini a T e uno schermo che parte quasi a filo con il tavolo.

stand del 77 pollici
stand del 77 pollici

Lo spessore massimo del corpo TV è di circa 6,5 cm, sicuramente spesso per un’oled, ma in questo caso bisogna considerare che include il sistema ambilight a 4 lati e quindi non è paragonabile ad altre TV.

Il retro ha la parte in basso contenente l’elettronica, il sistema ambilight a ben 4 lati e un sistema sonoro che vede un bell’isolotto centrale ! L’alimentazione è posizionata a sinistra, mentre a destra un incavo a forma di L con gli ingressi, in dotazione è anche fornito un coperchio di plastica per “chiudere” tale box…

il retro
il retro

le antenne sono nel lato basso, mentre le porte HDMI sono divise tra lato destro e parte inferiore, ma tutte sono disposte per eventuale montaggio a muro.

L’assemblaggio della TV sembra eccellente con plastiche dure e solide e una finitura sicuramente sopra la media.

Qualità visiva buona ma non molto luminosa

Philips Oled 857 / 807 ovviamente ha neri assoluti e tutti i vantaggi dell’assenza di retroilluminazione, la visione al buio è eccellente grazie al contrasto infinito offerto dalla tecnologia, e proprio parlando del pannello si tratta del modello Oled EX fornito da LG Display.

Tecnicamente questa versione ha una materia organica arricchita con maggiori quantità di deuterio e dovrebbe tra le altre cose essere più luminosa rispetto alle precedenti, tuttavia siamo di nuovo davanti alla conferma che a contare di più è l’elettronica del produttore, e in questo caso Philips è stata molto conservativa nello spremere il pannello, il picco luminoso è infatti di 670 nits un valore sotto le aspettative, sopratutto se si considerano i circa 800 nits di LG C2 (recensione).

ovviamente neri assoluti
ovviamente neri assoluti

Questo può essere uno svantaggio per la visione in ambiente luminoso, ma è chiaro che un’oled con ambilight vede il suo uso principale al buio, e per quanto riguarda le schermate molto chiare la luminosità si allinea invece a quella della concorrenza, fino alle schermate completamente bianche che riportano 170 nits, risultato allineato allo standard wrgb.

Si potrebbe azzardare che vista la dotazione EX del pannello sia più che altro l’elettronica del produttore a essere conservativa in questo aspetto, il che è molto strano sopratutto considerando che Philips ha aggiornato da poco i sistemi di prevenzione burn-in con algoritmi e sistemi sulla carta estremamente efficaci.

eccellente uniformità
eccellente uniformità

L’uniformità del display è ottima, appare scontato sia superiore a qualsiasi LCD retroilluminato, ma in questo caso potrebbe essere impercettibilmente migliore dello standard Wrgb, quasi avvicinandosi a quella dei QD Oled.

Grandi zone bianche non sono molto luminose, ma riguarda un po tutti gli Oled
Grandi zone bianche non sono molto luminose, ma riguarda un po tutti gli Oled

L’angolo di visione ovviamente è altissimo e lo vedrete comunque perfetto da qualsiasi posizione, senza contare che è molto comoda la rotazione dello schermo, per quanto riguarda la gestione dei riflessi il prodotto Philips ha un trattamento leggermente diverso rispetto alle classiche implementazioni LG, tende a opacizzare impercettibilmente meglio le riflessioni, in pratica c’è un effetto specchio minore.

Calibrazione colore

Estratto dalla scatola per avere un profilo di visione naturale ed equilibrato non bisogna fare altro che selezionare la modalità Filmmaker Mode, ovviamente è usabile sia con contenuti SDR che HDR, questa modalità rispetta la visione originale del regista senza andare ad applicare interventi ed elaborazioni, è un campo in cui Philips ha un passato significativo, molti puristi si lamentavano delle invadenti interpretazioni dei prodotti Philips, ma come scritto non riguarda questo modello.

Segnale 4K HDR non compresso
Segnale 4K HDR non compresso

Il profilo è ben bilanciato, con una scala di grigi che segue perfettamente lo standard, solo nei bianchi più luminosi c’è un teorico eccesso di luce verde, ovviamente non riscontrabile nei contenuti reali.

La gamma cromatica ha un’ottima copertura colore DCI P3 del 99%, il volume colore è un po più limitato sui picchi di saturazione luminosi dove si ferma al 79%, ma questo è perfettamente normale per la tecnologia oled Wrgb, si tratta sempre del quarto sub-pixel bianco che per aumentare l’emissione luminosa interviene anche nelle tinte colorate, e se da un lato riesce nell’intento il rovescio della medaglia è che inquina leggermente il colore.

La gestione delle sfumature è buona, il pannello ovviamente a 10 bit riproduce senza stacchi le gradazioni, microscopiche incertezze solo nelle zone molto scure di colore verde, niente di distinguibile con nessun tipo di contenuto. Ovviamente Philips volendo offre la possibilità di attivare l’elaborazione video atta a omogenizzare ulteriormente le sfumature, ma non se ne consiglia l’attivazione in quanto non necessario e comunque come sempre causerebbe una piccola perdita di dettaglio.

Da menzionare l’opzione chiamata HDR perfect, che con valore “minimo” arricchisce l’impatto scenografico dei contenuti HDR, agisce complessivamente sul tone maping adattando la scena alle specifiche di luminosità massima della TV, si consiglia di evitare impostazioni superiori in quanto poi si va a perdere dettaglio tra le luci, ma del resto l’impostazione OFF secondo restituisce un’immagine leggermente più scura dello standard.

Il pacchetto di profili colore di Philips non è ampissimo, ma è comunque tanto personalizzabile nelle opzioni, tolto il filmmaker mode (che si rinomina in Dolby Vision Dark con contenuti DV) ci sono le buone modalità expert 1 e 2, poi c’è “qualità cristallina”, “gioco”, “Monitor”, che tendono a essere troppo aggressive e con tonalità fredde, e le classiche “Home cinema” e ECO per il risparmio energetico.

Filmmaker mode nei menu di Android11 personalizzati philips
Filmmaker mode nei menu di Android11 personalizzati philips

Per quanto riguarda i contenuti a bassa definizione anche qui, dipende dai profili e dalle opzioni, la filmmaker mode e le expert senza la maggior parte delle elaborazioni attive hanno un upscale naturale e bilanciato, altrimenti puoi attivare tutto e vedere il processore P5 gen 6 all’opera, puoi arrivare a rendere i contorni delle sorgenti a bassa definizione estremamente nitidi, aumentare il dettaglio nelle zone scure, aumentare la saturazione e l’impatto, personalmente trovo che l’immagine diventa troppo “digitale” perdendo naturalezza sopratutto nei volti, ma puoi giocartela con il giusto bilanciamento delle opzioni a seconda dei tuoi gusti.

Oled857 / 807 in queste scene con colori così saturi non raggiunge i livelli dei QD Oled
Oled857 / 807 in queste scene con colori così saturi non raggiunge i livelli dei QD Oled

Ricordo infine che il supporto all’HDR è universale, ovvero supporta entrambe le codifiche con metadati dinamici (HDR10+ e Dolby Vision), la resa con questi contenuti ovviamente è di altissimo livello, sopratutto trattandosi di un’oled ormai tra i vari modelli c’è un certo allineamento qualitativo che pochi anni addietro era impensabile, chiaramente dovendo fare una critica Oled857 / 807 ha una luminosità leggermente più bassa rispetto ad altri oled e di conseguenza il picco di luce HDR di certe scene può essere meno d’impatto rispetto ad altri oled, ma lui ha altri vantaggi esclusivi come l’ambilight.

Gestione scene in movimento

Il pannello di Philips Oled 857 / 807 lavora ovviamente a 120hz con un tempo di risposta di 0,2 ms, la gestione dei contenuti cinematografici a 24fps è affidata ottimizzata dall’opzione “pure cinema” nel menu di movimento. Anche la semplice modalità movie contiene un’impercettibile interpolazione per rendere un po più fluida l’immagine, non si tratta ovviamente dell’effetto soap opera, ma solo di evitare che i 24fps cinematografici possano apparire “a scatti” rispetto alle abitudini odierne.

In conclusione la visione di film e serie TV è molto fedele e precisa, accontenta il purista, ma al tempo stesso attivando il setting Perfect Natural Motion (da 0 a 10) soddisfa appieno anche gli amanti dell’effetto soap opera un campo dove Philips ha una lunga esperienza.

l'interpolazione di movimento e quelle di upscale su contenuti streaming sono di estrema qualità, ma vanno dosate
l’interpolazione di movimento e quelle di upscale su contenuti streaming sono di estrema qualità, ma vanno dosate

L’interpolazione atta a usare i 120hz del pannello con i settari massimi è davvero molto spinta, una fluidità decisamente più marcata di quanto avviene nei prodotti della concorrenza, il rovescio della medaglia è ovviamente qualche artefatto visivo, ma il chip di elaborazione P5 di sesta generazione secondo me mostra il suo forte proprio in questo aspetto, e se vi piace quel tipo di fluidità esagerata questa TV farà al caso vostro.

In abbinamento a questo c’è anche la funzione Perfect Clear Motion che invece aumenta la nitidezza delle sequenze in movimento, che nella sua impostazione spinta equivale al classico BFI, ovvero inserisce un frame nero tra un fotogramma e l’altro offrendo si una nitidezza molto maggiore, ma dimezzando il framerate e scurendo la scena.

Ambilight: il vero valore aggiunto di Oled857 e Oled807

La peculiarità di questo oled è proprio l’iconico ed esclusivo servizio di luce generata dietro al display, se l’effetto piace diventa difficile farne a meno, rappresenta il motivo principale per cui questo prodotto è incluso in una lista dei Migliori TV Oled.

rispetto al passato in questa versione oltre ad avere i LED disposti su tutti e 4 i lati, c’è il sistema One LED Pixel che come dice la parola offre un controllo luminoso indipendente sul singolo LED, questo permette la riproduzione di sfumature più accurate e simili a quelle presenti nella scena.

Philips Oled857 / Oled807: Recensione
I led sul retro

Inoltre, rispetto ad altri ambilight presenti su modelli più economici i led che emettono colore sono meno ricoperti da strati di plastica, questo permette di avere luci più intense e brillanti che in passato.

Ovviamente la funzione madre è l’impostazione “segui il video” che ricrea i colori presenti lungo i bordi del display creando appunto questo effetto di “estensione” del display molto piacevo ed apprezzato.

All'interno di "segui il video" ha diversi setting più o meno spinti a seconda dei gusti.
All’interno di “segui il video” ha diversi setting più o meno spinti a seconda dei gusti.

Puoi guardare il seguente video del produttore per capre meglio di cosa si tratta.

Il tutto è comunque molto personalizzabile, si può impostare la luce che segue una colonna sonora invece che il video (secondo me poco sensato), l’impostazione Ambisleep che aiuta a conciliare il sonno con colori appositi, la possibilità di personalizzare la cornice inferiore che per esempio su un mobile riflettente potrebbe essere eccessiva, ma sopratutto l’ovvia integrazione con Philips Hue.

dettaglio singolo Led dell'ambilight di Oled857 / 807
dettaglio singolo Led dell’ambilight di Oled857 / 807

Philips Hue è il marchio che il produttore affida alle sue lampadine intelligenti, in altre parole l’integrazione permette di coinvolgere anche le lampadine con questo marchio presenti in casa, per esempio se il lato destro della TV ha una zona verde anche un’ipotetica lampada di arredo disposta alla destra della TV emetterà luce verde e cosi via per gli altri punti luci disposti nei pressi della TV.

Gaming decisamente Migliorato

Anche Philips ha deciso di fare passi avanti e offrire quasi tutto il supporto necessario a questo tipo di utilizzo, non siamo ancora ai livelli di LG, in altre parole supporta pienamente il 4K / 120hz e il VRR di tipo FreeSync e G-sync senza problemi con HDR10 attivo, per quanto riguarda il Dolby Vision nel gaming questo è supportato solo fino a 4K / 60Hz (sono i limiti del chip mediatek predisposto a questi compiti).

L’input lag videogiocando in 4K / 60hz è di 16ms che diventano 7ms giocando a 120hz, chiaramente parliamo di modalità game che si attiva in automatico grazie alla funzione ALLM, con i filtri e le interpolazioni attive è impossibile giocare in quanto riporta 115ms di input lag.

Apprezzabile anche il supporto ad HGiG che ricordo essere un tone mapping specifico per il gaming, sicuramente non ancora perfetto e non del tutto supportato, ma comunque con potenziale futuro.

Philips Oled857 / 807 non ha l'input lag migliore in commercio, ma anche nel Gaming l'ambilight può dire molto !
Philips Oled857 / 807 non ha l’input lag migliore in commercio, ma anche nel Gaming l’ambilight può dire molto !

Android permette di giocare in streaming a GeForce Now tramite apposita app, per xbox game pass non è ancora possibile, ma sicuramente lo sarà in futuro.

La TV ha 2 delle 4 porte HDMI in versione 2.1 (48gbps), il produttore ha predisposto però che anche le 2.0 (porta 3 e 4) supportino ARC per l’audio, quindi eventuale soundbar la puoi collegare li, se però vuoi il passaggio audio senza compressione hai bisogno di eArc funzione 2.1 che trovi solo sulla porta hdmi numero 2.

La personalizzazione Android effettuata da Philips è significativa sopratutto nel gaming, tanto che hanno realizzato una loro gaming bar, un passo davvero significativo dato che Android ne è normalmente sempre sprovvisto.

la gamebar di Philips
la gamebar di Philips

Nel complesso Oled857 / 807 non è la migliore TV in commercio per il gaming, tuttavia rispetto al passato c’è un bel passo avanti e sono state inserite tutte le funzionalità moderne che lo rendono adatto anche a questo scopo, e poi non scordarti il valore aggiunto dell’ ambilight nel gaming !

Smart TV

Il sistema operativo è Android 11, quindi la presenza di qualsiasi applicazione è una garanzia, il funzionamento del tutto risulta fluido e veloce, mediamente meglio di quanto avviene di solito con questo OS, da segnalare che ci sono piccole personalizzazioni grafiche e di posizionamento dei menù effettuate da Philips, chissà che non ci sia un’ottimizzazione specifica…

La tv è dotata di processore ARM Cortex A73 quad-core fino a 1800mhz e 3Gb di RAM più che adeguato a rendere reattivo sia l’OS che le App in esecuzione. Non mancano tutte le integrazioni del caso con l’assistente vocale di google Assistant, Alexa, Apple HomeKit.

telecomando
telecomando

Il telecomando è molto raffinato, con finitura in colorazione argento e un retro scuro in pelle sintetica piacevole al tatto, questo si alimenta esclusivamente a batterie, tra le funzioni dispone del microfono integrato e della retroilluminazione per tutti i pulsanti.

Audio da 70W

La dotazione sonora è decisamente sopra la media per il prezzo in cui si colloca la TV, si tratta si un sistema audio 2.1 ma con una predisposizione di 4 altoparlanti per le frequenze medio / alte da 10W l’uno e un subwoofer da ben 30w per un totale complessivo di 70 Watt.

Presenti i classici algoritmi sonori, dialoghi chiari, miglioramento dei bassi, ecc… ma l’impressione è che comunque sia sempre la dotazione e la presenza di un sub centrale sul retro a restituire profondità, sopratutto se la TV è montata a muro o comunque vicino a un muro che ne rifletta l’acustica.

Subwoofer sul retro
Subwoofer sul retro

Per essere chiari non si può dire che la TV ha una soundbar integrata, per molti potrebbe non essere più necessaria, tuttavia se decidi di collegarne una tutte le porte HDMI supportano Arc e i segnali Dolby Atmos, solo la porta 2 supporta eArc per il passthrough in alta qualità dei segnali non compressi.

Nei menù audio è presente anche il supporto a DTS Play-Fi, che altro non è che il protocollo usato per connettere Altoparlanti esterni wireless, che siano dalla gamma Fidelio della stessa Philips o compatibili.

Prezzo Amazon:

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Voto Totale
89%
Philips Oled857 / 807 si distingue nel panorama Oled con un'ottimo prodotto pieno di punti di forza e un prezzo competitivo per la dotazione offerta. Il pannello non è molto luminoso rispetto ai concorrenti, questo è un dato di fatto oggettivo, però stiamo sempre parlando di una TV che ha una resa eccellente, sopratutto al buio, i cui punti di forza vedono un perfetto ed esclusivo Ambilight, una dotazione sonora sopra la media, e infine un'interpolazione video particolare e unica per gli amanti della fluidità incondizionata. Nel complesso offre quindi diverse caratteristiche uniche in un'unico prodotto dal prezzo complessivamente contenuto.

Design:

Il design comprende lo spessore, la dimensione delle cornici, la qualità costruttiva e progettuale.

85%
Luminosità:

Una luminosità alta consente HDR di maggiore qualità e una migliore visione sopratutto in ambiente luminoso.

82%
Contrasto:

Il rapporto tra il punto più luminoso e il nero. Più scuro è il nero, maggiore sarà il contrasto.

92%
Uniformità:

Si riferisce a quanto sono uniformi le schermate a tinta unita, nella normale visione influisce sulla qualità di scenari come cieli, campi da calcio, pavimenti e simili. Nelle tv più economiche ci può essere tanta differenza anche tra gli stessi modelli.

87%
Colore:

Si riferisce alla calibrazione nativa e alla quantità di colori che riesce a riprodurre.

92%
Angolo di visione:

Un valore alto indica che puoi guardare lo schermo da posizione angolata senza avere alterazioni cromatiche.

92%
Immagini in movimento:

La qualità nella riproduzione di scene motorie. Valuta anche interpolazione dei contenuti e tempo di risposta del pannello.

97%
Input-Lag e Videogiochi:

Input-lag è il tempo in millisecondi tra il ricevimento del comando e la sua visualizzazione a schermo, in questa categoria si valutano anche le funzionalità legate al gaming.

90%
Smart-TV:

Il sistema operativo della TV, si valutano funzionalità, semplicità e reattività.

84%
Audio:

Valuta come si sente la sola TV, ma anche le funzionalità di espansione e codec supportati.

87%
Rapporto qualità/prezzo:
86%
fattori positivi e negativi
Ambilight di altissimo livello
Qualità interpolazione dell'effetto Soap opera
non molto luminoso

SPECIFICHE E MISURAZIONI

GENERALITA'
Produttore: Philips
Anno di produzione: 2022
Risoluzione: 4K
Brand (nome commerciale): Philips Oled
Processore Video: P5 gen6
Formati disponibili: 48", 55", 65", 77"
TECNOLOGIA
Tipologia di pannello

Suddiviso in gruppi LCD IPS, LCD VA, QLED, OLED. Per la differenza tra LCD vedi: +info LCD, per la differenza tra Qled e Oled: Oled VS Qled

: oled
Retro illiminazione

La sorgente di luce può essere LED, MiniLED, o assente se i pixel sono auto-illuminanti (oled). I led possono essere direct (su tutto il retro) o edge (solo su una o più cornici)

:pixel auto-illuminante
Local dimming

Lo Spegnimento selettivo della retroilluminazione al fine di offrire un nero migliore, maggiorni sono le zone indipendenti, maggiore sarà la qualità dei neri in certe situazioni. Gli Oled non ne hanno bisogno +info sul local dimming

: local dimming non necessario su oled
Pannello

Attualmente può essere 8bit o 10bit e cambia il numero di colori che può riprodurre. Gli Hz sono il numero di volte al secondo che la tv ridisegna l’immagine, può essere a 60Hz o 120Hz +info sugli Hz

: 10 bit - 120Hz
HDR supportato

HDR è la gamma cromatica estesa. Le versioni di HDR dinamiche sono Hdr10+ e Dolby Vision: +info HDR

: HDR10, DOLBY VISION, HDR10+, HLG
RESA IMMAGINE
Contrasto: infinito
Luminosità picco HDR:

Un valore di nits più alto offre una copertura colore superiore e una migliore visione sopratutto in ambiente luminoso. Il dato riporta una media su contenuti HDR reali, il volore medio oggi è circa 450 nits..

: 670 nits
Spazio colore DCI P3

Misurazione riferita a quanti colori visualizza la TV, la gamma DCI P3 ha ampiezza simile a quella Adobe RGB, ma si espande di più in zone rosse e gialle, meno in quella del ciano e del verde.

: 99%
Spazio colore Rec 2020

Misurazione riferita a quanti colori visualizza la TV, la gamma Rec.2020 ha ampiezza ultra-wide molto più ampia della DCI P3, è destinata sopratutto ai contenuti video moderni.

: 72,5%
Volume colore DCI P3

Lo spazio colore DCI P3 abbinato alla luminanza diventa volume colore DCI P3, misura quante variazioni luminose si possono produrre del singolo colore rapportate a uno schermo ipotetico con luminosità 1000 nits.

: 79%
Volume colore Rec 2020

Lo spazio colore REC 2020 abbinato alla luminanza diventa volume colore REC 2020, misura quante variazioni luminose si possono produrre del singolo colore rapportate a uno schermo ipotetico con luminosità 10.000 nits.

: 62%
GAMING
Input Lag (mod.game HDR 60hz)

E' il tempo in millisecondi tra il ricevimento del comando e la sua visualizzazione a schermo, un valore più basso è migliore, oggi il valore medio è di 20ms +info sull'input-lag

: 16 ms
Input Lag (mod.game HDR 120hz): 7 ms
Input Lag (mod.game VRR): 7 ms
Tempo di risposta medio del pannello

E' il tempo che impiega un pixel a cambiare il suo stato/colore, nello specifico viene riportato quanto ci mette a variare il suo stato dell'80% (che è più di quello che in media avviene nelle scene reali). Un valore medio per un LCD è 6ms, valori troppo alti generano il classico "effetto scia" o ghosting.

: 0,2 ms
versione HDMI: Hdmi 2.1
Numero di porte HDMI: 4 (2 in versione 2.1)
Supporta giochi 4K / 120hz: Si
Supporta giochi 4K / 120hz / Dolby Vision: No
Variable Refresh Rate

Funzione che sincronizza i frame generati dalla console/PC con quelli riprodotti a schermo +info VRR

:

HDMI VRR , Certificato Freesync , Certificato G-sync

Auto Low Latency Mode (ALLM)

Funzione che riconosce se stai giocando e attiva in automatico la modalità game.

: Si
HGiG

Funzione legata a un consorzio che imposta delle direttive per il corretto e calibrato uso di HDR nel mondo del gaming, la sua attivazione imposta in automatico la corretta gamma e tone/mapping per la TV utilizzata.

: Si
SMART-TV
Smart TV OS: Android 11
Assistenti vocali: Google Assistant, Alexa
Streaming contenuti

Riferito alla possibilità di inviare contenuti da smartphone/tablet o PC

:

Chromecast, AirPlay 2, HomeKit

Connettività: Bluetooth 5 , Wi-Fi 5 (802.11ac)
CODIFICHE
Nuovo dig.terrestre(DVB-T2) e Cod.HEVC : Si
Codifica MPEG4 : Si
Codifica VP9 : Si
Codifica AV1 : Si
Codifica VVC : No
AUDIO
Speakers: sistema 2.1 - 70W
Audio Passthrough: ARC, eARC, Dolby Atmos (trueHD) su eARC, 5.1 Dolby Digital su ARC, 5.1 Dolby Digital su Ottica
Articolo aggiornato al: 22 Dic 2023
Redatto da: Pixeltv