Panasonic LZ2000: Hollywood in casa con il nuovo Master OLED Pro

Anche Panasonic ha mostrato parte del frutto del suo lavoro con il nuovo Oled LZ2000, questi prodotti sono destinati a un pubblico esigente particolarmente appassionato di cinema, e la conferma di un nuovo formato da 77 pollici non può che fare piacere.

Panasonic LZ2000Panasonic LZ2000

Processore HCX Pro AI

Alla base di tutto il processore HCX Pro AI  che dalle dichiarazioni oltre alle ovvie funzioni di IA che tutti i nuovi modelli promettono, sarebbe capace di rivelare la temperatura colore dell’ambiente e adeguare la riproduzione di colori e sfumature, questo anche a seconda dell’ora del giorno, sono in sostanza sensori di luminosità evoluti, non si tratta di solo informazioni sulla luminosità, ma molto più efficaci a detta di Panasonic in quanto agiscono proprio in base al colore della luce.

Quindi un’ambiente domestico illuminato con luci fredde darà una calibrazione a schermo diversa rispetto ad ambienti con luci calde…, questo detto da Panasonic che da sempre offre nativamente la calibrazioni colore migliore sul mercato ha di sicuro un certo effetto.

Master Oled PRO

Il pannello è sempre fornito da LG Display, si parla quindi di un WRGB OLED di nuova generazione, questo vuol dire che userà la tecnologia EVO, dovrebbe essere lo stesso pannello di LG G1 come base di partenza, l’ipotesi che possa usare la tecnologia successiva (Oled EX) direi che si può scartare in quanto non arriverebbe in tempo per la commercializzazione.

Scartata invece sicuramente la tecnologia Samsung (QD oled) dato che non produce un pannello da 77 pollici, taglio confermato invece su questo LZ2000.

In realtà quale pannello sia nello specifico non ha poi molta importanza, da sempre Panasonic compra il pannello, ma poi applica internamente notevoli miglioramenti al fine di aumentare il picco luminoso, generalmente questo avviene sopratutto con l’aggiunta di componenti hardware legati al raffreddamento, una particolare lastra sul retro è in grado di raffreddare anche in modo selettivo le zone che durante un picco luminoso inevitabilmente scaldano di più per via del maggior voltaggio, preservando così la componente organica che altrimenti si deteriorerebbe con maggiore velocità.

Panasonic LZ2000 ha una base di appoggio che permette una rotazione (non il 77"), lo spessore di profilo non è particolarmente ridotto, questo perche il produttore applica hardware e sistemi di raffreddamento al fine di poter spingere la luminosità a livelli molto più alti rispetto alla concorrenzaPanasonic LZ2000 ha una base di appoggio che permette una rotazione (non il 77″), lo spessore di profilo non è particolarmente ridotto, questo perche il produttore applica hardware e sistemi di raffreddamento al fine di poter spingere la luminosità a livelli molto più alti rispetto alla concorrenza

Per far capire quanto è importante l’ottimizzazione il modello dell’anno scorso (JZ2000) in determinate situazioni raggiungeva sul 10% dello schermo luminoso i 1000 nits, con picchi anche di 1300 sul 2%, valori che dovrebbero anche migliorare considerando la base di partenza migliore fornita da LG e la dicitura “Luminance Booster” associata a questo nuovo modello.

La considerazione finale è che ogni produttore lavora incessantemente per offrire oled più luminosi, le strade passano per nuovi componenti organici e nel caso di Panasonic tanta ottimizzazione hardware e software, il fine è quello di offrire contenuti HDR sempre più impattanti, questa TV si può anche definire “universale” in quanto supporta: HDR10, HLG, HDR10+, HDR10+ Adaptive, Dolby Vision, Dolby Vision IQ e HLG Photo.

Video di presentazione del prodotto:

Il pannello porta la dicitura Master Oled PRO, per la sua realizzazione è stata importante la collaborazione di Stefan Sonnenfeld, (CEO di Company 3) tra i più apprezzati coloristi dell’industria cinematografica, vanta la cromia di film come: Star Wars: il risveglio della forza, 300, Wonder Woman, L’uomo d’acciaio, La bella e la bestia, Jurassic World ecc..

360° Soundscape

Anche nel versante audio Panasonic accelera, la dotazione prevede un’erogazione totale pari a 160W, come si vede nel video ci sono casse un po ovunque, sia frontali che sul corpo TV nel retro laterale e nella parte alta, il sistema audio è suddiviso in:

  • frontale: 80W
  • 2X laterali 15W
  • 2X 15 W
  • 2 Woofer: Mono Woofer con Radiatore passivo 20 W

Di fatto sono specifiche del tutto comparabili a una bella soundbar dedicata, è presente il supporto al Dolby Atmos che sfrutta gli speaker integrati con emissione verso l’alto, e quelli laterali per tentare un surround virtuale.

Panasonic e gli ingegneri Technics dichiarano che i cambiamenti apportati (decisamente migliorata la dotazione rispetto al modello 2021) assicurano un’effetto palcoscenico più ampio e dialoghi più chiari e precisi. C’è anche una funzione di audio direzionale che ricorda un po i proiettori sonori di Yamaha, ovvero è possibile direzionare i suoni verso eventuali zone problematiche della stanza, ma anche potenziare l’audio nella direzione di particolari persone con problemi uditivi, lasciando il più possibile inalterato il suono per gli altri spettatori.

Game Control Board

Ogni anno i produttori dano sempre più importanza a questo aspetto, già l’anno scorso i passi avanti furono notevoli, quest’anno è ovviamente ri-confermato il supporto al 4K / 120Hz e al Variable Refresh Rate, ma arriva anche la Game Control Board, un menu che riunisce tutte le informazioni e funzioni di gioco, la sua visualizzazione avviene in sovrapposizione alle schermate senza interruzioni, associabile anche a pulsante rapido di scorciatoia sul telecomando.

Le funzionalità racchiuse nella Game Control Board sono:

  • Information – mostra le informazioni di gioco tra cui frame rate, metadati HDR e profilo colore.
  • Dark Visibility Enhancer – si occupa di quelle parti molto scure vicino al nero assoluto, rende possibile schiarirle in modo da aiutare la visione di nemici nascosti in zone scure
  • HDR Tonemap – si occupa delle impostazioni del tone mapping (adattamento di luminosità e contrasto sincronizzato con le specifiche del pannello), 3 le opzioni presenti: OFF la disattiva lanciando il compito alla console, ON ottimizza i settari tramite algoritmo TV, e infine DYNAMIC che applica il tone mapping dinamico, ovvero scena per scena invece che per l’intera sorgente.
  • Input Lag and VRR – mostra a schermo l’input lag e le impostazioni del Variable Refresh Rate, sempre mostrando a quanti Hz lavora il pannello in quel momento.
  • Viewing Mode: mostra la modalità di visualizzazione in tempo reale, con cambio solo dopo averla potuta valutare

Sempre riguardo al VRR, Panasonic non comunica se su LZ2000 c’è la certificazione G-sync come gli oled LG, tuttavia c’è un rilevamento automatico delle GPU NVIDIA (SPD Auto Game Mode) funzione che dovrebbe appunto garantirne la massima compatibilità quando colleghiamo un PC con queste GPU.

L’input lag dovrebbe essere stato ulteriormente ridotto allineandosi ai migliori prodotti in commercio, da segnalare che solo 2 delle 4 porte hdmi sono a banda piena 2.1. Tutte le funzioni gaming da dichiarazione non richiederanno un’aggiornamento, ma saranno native e disponibili il giorno del lancio.

My Home Screen 7.0

La piattaforma Smart TV è sempre il sistema proprietario My Home Screen, giunta alla versione 7.0, ci sono diverse novità sull’accessibilità raggiunte grazie a collaborazioni con associazioni di sordi e ipovedenti al fine di offrire un prodotto più usabile da tutti.

Il nuovo menu offre funzionalità, come comandi audio, audiodescrizioni, ottimizzazione dei dialoghi e i sottotitoli per i non udenti.

La piattaforma smart amplia inoltre le potenzialità di myScenery (una sorta di ambiente mode) aggiungendo nuove immagini e suoni della natura distensivi di Joy Foundation registrati in tutto il mondo, dalle Hawaii al Nepal.

Per quanto riguarda gli assistenti vocali sono supportati Google Assistant e Alexa.

Senza girarci attorno My Home Screen è un po quello che rimane di Firefox OS, negli ultimi anni è sempre stato un punto debole rispetto a WebOS Tizen OS o Google TV, per rendersi conto della situazione mi basta citare l’App Disney+ arrivata solo a settembre 2021…

Tuttavia al momento le TV recenti con questo OS eseguono le funzioni promesse in modo abbastanza fluido e reattivo, le App supportano i formati HDR e non ci sono grosse lamentele, come sempre il problema sarà l’utilizzo di eventuali App future non esistenti oggi.

Panasonic ha lasciato intendere più volte il passaggio verso android, e su qualche LCD del 2021 la cosa è anche avvenuta, tuttavia si è trattato più di esperimenti e al momento anche in questo 2022 il top di gamma usa questo OS.

Panasonic LZ2000: specifiche

(disponibile nei formati da: 55″, 65″ e 77″)

  • Pannello Master OLED PRO 4K con Tecnologia Luminance Booster
  • Frequenza di aggiornamento a 120 Hz
  • Gestione del moto tramite la tecnologia Smooth Motion Drive Pro
  • Processore HCX Pro AI
  • Calman Ready con generatore di segnale integrato
  • Filmmaker Mode con rilevamento intelligente
  • Sistema audio 360° Soundscape Pro
  • Dolby Atmos
  • My Home Screen 7.0
  • supporta il codec AV1
  • 4 ingressi HDMI di cui 2 in versione 2.1 per 4K / 120hz / VRR
  • Sintonizzatori DVB-T2 e DVB-S2
  • Piedistallo girevole (non sul 77 pollici)

Maggiori info sul prezzo non appena disponibili, LZ2000 arriverà in commercio in Italia nel mese di giugno 2022.




Articolo aggiornato al: 8 Gennaio 2022 | Redatto da: Pixeltv