Migliori TV per PS5 / Gaming
I migliori modelli TV per PS5, PS5 Pro, PC Gaming e Xbox in un confronto oggettivo su (input lag, HDR, tempo di risposta, refresh rate ecc…) sono:
Lista Migliori TV per PS5 / Pro, PC, Xbox
- LG G6 – Migliore per uso estremo (Oled fascia TOP)
- Samsung S95H – Colori più accesi e schermo opaco (Oled fascia TOP)
- LG C6 – Il più versatile e diffuso (Oled fascia alta)
- Sony Bravia 8 II – Migliore calibrazione (Oled fascia TOP)
- LG B6 – L’Oled più economico di tutti (Oled fascia Bassa)
- Hisense U79S Pro – Un 165hz con local dimming avanzato (Mini-Led fascia media)
- TCL T8D – Il Mini-Led più economico (Mini Led fascia bassa)
- Hisense E7S Pro – Un 144hz economico (QLED VA fascia medio/bassa)
Caratteristiche TV da Gaming:

La selezione di TV verte su: input lag, tempo di risposta, resa HDR, refresh rate ecc, non sono presi in considerazione pannelli IPS o sotto i 120Hz, le caratteristiche per il gaming non escludono affatto la qualità per utilizzo cinematografico, la lista vede prodotti diffusi e collaudati per ogni utilizzo.
Risoluzione 4K
La prima caratteristica del gaming è la risoluzione 4K, ormai uno standard nonostante la maggior parte dei giochi su console usa risoluzioni native inferiori poi up-scalate dall’hardware stesso.
Recentemente è uscita PS5 Pro, upgrade focalizzato allo sfruttamento del 4K, in particolare l’algoritmo PSSR (PlayStation Spectral Super Resolution) offre un risultato finale più nitido sulle TV moderne. C’è infine il PC gaming dove i compromessi di risoluzione sono praticamente inesistenti.






Nintendo Switch 2 esce anche lui con un segnale 4K fino a 120hz, upscalato a volte tramite DLLS da una risoluzione nativa che nel migliore dei casi è 1440p.
Rispetto a switch 1 che usciva in 1080p e lasciava l’upscale nelle mani del processore tv il cambiamento è netto, ora l’immagine appare definita e incisa anche se guardata da vicino, sopratutto nei giochi sviluppati internamente o in quelli con grafica che non punta al foto realismo.




Per chi ama il retrogaming e/o giocare con emulatori la situazione è più complessa, le console a 8 / 16 / 32 / 64 bit si vedono al meglio sulle vecchie tv crt per il quale sono state concepite, tuttavia per quanto riguarda gli emulatori un buon filtro shader rende molto piacevole anche un gioco 16 bit su un oled 77 pollici.



Input Lag

E’ il tempo misurato in millisecondi tra il ricevimento del comando e la sua visualizzazione a schermo, ipotizzando di dover colpire un bersaglio mobile in uno shooter, dal momento in cui inviamo il comando per sparare a quando effettivamente l’arma spara passa una piccola porzione di tempo:
- Pressione del tasto invia segnale alla console/PC
- Il processore della console/PC e il software elaborano il comando generando i fotogrammi con l’azione in questione
- I fotogrammi vengono inviati tramite il cavo HDMI
- La tv riceve i dati e si occupa di riprodurre i fotogrammi nel minor tempo possibile
Per quanto riguarda il punto 1. 2. 3. le attuali console promettono maggior velocità nell’eseguire i comandi anche grazie a un framerate più alto, ma la TV non ha ruolo.
L’input lag della TV riguarda il punto 4 che però è il più importante, ovvero la velocità nella riproduzione dei fotogrammi appena ricevuti, più il valore è basso e più l’azione a schermo è immediata, quindi vantaggiosa nei giochi competitivi.


Tempo di risposta
Si tratta del tempo necessario ai pixel per variare lo stato di colore, più questo avviene velocemente più la riproduzione del movimento attraverso i fotogrammi appare nitida. Un pannello con un alto tempo di risposta genera sfocature in movimento, il classico effetto scia dei vecchi LCD responsabile anche di affaticare la vista.
Oggi un buon valore per il tempo di risposta è di circa 5/6 ms che ormai tutte le TV hanno, tuttavia solo gli Oled possono permettersi una media di 0,2 ms.
HDR nel gaming
L’HDR ha oggi un’implementazione pesante, in particolare nel gaming forti contrasti e tinte sature sono persino più presenti che nel cinema.
E’ stato anche fondato un marchio di nome HGiG, uno standard creato al fine di uniformarne l’implementazione, ma anche un modo per “auto-configurare” le TV con il Tone mapping più adatto, evitando all’utente regolazioni personalizzate a seconda del gioco.
Nel gruppo fondatore HGiG sono presenti produttori hardware come Sony e Microsoft, bisogna però constatare che attualmente non è ancora diventato un reale standard quanto piuttosto un’eccezione.
In ogni caso l’HDR10 è l’implementazione standard usata nel gaming, e una TV per riprodurlo al meglio necessità di alta luminosità , neri profondi e una buona copertura colore rec2020.




Variable Refresh Rate e 120 / 144 / 165 Hz
Il framerate dei televisori come per i monitor può essere a 60Hz, 120 Hz, 144Hz, e persino 165 Hz ovviamente più il numero è alto meglio è, ma per sfruttarlo servono giochi che possono raggiungere tali framerate e non sono molti su console … , si tratta per lo più di comparti multiplayer o titoli in retro-compatibilità gli unici che si spingono fino ai 120fps su console.
Per i PC invece come sempre dipende dall’hardware, e si può arrivare a sfruttare 4K / 165fps.


Questi sono i dispositivi gaming e relativi Hz a cui possono lavorare:
| Sorgente | Hertz (Hz) |
|---|---|
| Playstation 5 | fino a 120Hz |
| Playstation 5 Pro | fino a 120Hz |
| Xbox Serie X / S | fino a 120Hz |
| Switch 2 | fino a 120Hz |
| Switch | fino a 60Hz |
| PC gaming | oltre 540 Hz |
Il Variable Refresh Rate (VRR) è una funzione HDMI 2.1, elimina tearing e stuttering sincronizzando il refresh della TV con i frame della console. Fondamentale nelle sessioni di gioco con frame rate instabile, vale a dire che se la console genera in quel momento 40fps la TV in quell’istante lavora a 40Hz.
Il VRR viene implementato su PC tramite i protocolli Freesync (schede AMD) e G-sync (schede Nvidia), le console invece si poggiano sul protocollo HDMI VRR. Per maggiori info sull’argomento (vedi Variable Refresh Rate).
TV da Gaming a confronto:
| TV | Pannello | Nit picco HDR (finestra 10% calibrato) | Nit full screen | Risposta pannello | Hz max | Input lag 4K/120Hz | Rec. 2020 | HDMI 2.1 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| LG G6 | Primary RGB Tandem 2.0 WOLED | 2500 nit | ~430 nit | 0,1 ms | 165 Hz | 4,7 ms | ~83% | 4× 48Gbps |
| Samsung S95H | QD-OLED 2026 | 2600 nit | ~375 nit | 0,1 ms | 165 Hz | 4,8 ms | ~89% | 4× 40Gbps |
| LG C6 (42-65″) | WOLED evo | 1350 nit | ~240 nit | 0,1 ms | 165 Hz | 4,7 ms | ~76% | 4× 48Gbps |
| LG C6 (77-83″) | Primary RGB Tandem 2.0 WOLED | 2500 nit | ~320 nit | 0,1 ms | 165 Hz | 4,7 ms | ~80% | 4× 48Gbps |
| Sony Bravia 8 II | QD-OLED Gen4 | 1590 nit | ~240 nit | 0,1 ms | 120 Hz | 5,2 ms | ~87% | 2× 48Gbps |
| LG B6 | WOLED | 800 nit | ~200 nit | 0,1 ms | 120 Hz | 5 ms | ~68% | 4× 48Gbps |
| Hisense U79S Pro | Mini-LED QLED VA | 2200 nit | ~370 nit | ~6 ms | 165 Hz | 6 ms | ~80% | 4× 48Gbps |
| TCL T8D | QLED HVA + QD-Mini LED | 1200 nit | ~300 nit | ~7 ms | 144 Hz | 6 ms | ~73% | 2× 48Gbps |
| Hisense E7S PRO | QLED VA/ADS Direct LED | 300 nit | ~270 nit | ~7ms | 144 Hz | 6 ms | ~70% | 2× 48Gbps |
Di seguito breve descrizione per i modelli attualmente selezionati:
LG G6: Migliore per uso estremo
Oled fascia TOP (disponibile nei formati 48″, 55″, 65″, 77″, 83″ 97″) sito ufficiale
Il nuovo pannello Primary RGB Tandem 2.0 WOLED impila quattro strati di materiale OLED per raggiungere luminosità di oltre i 2700 nit con un profilo già calibrato su finestra al 10%. In modalità gaming ha un input lag di 4,8 ms a 120Hz, tra le più basse del mercato e come sempre offre 4 porte HDMI 2.1 full band.
Il limite storico dei Woled nella copertura colore Rec. 2020 (~83%) su G6 è migliorato molto e ora ha dei colori primari che ora appaiono decisamente più saturi, pur non raggiungendo il livello estremo dei QD-Oled.
La forma del pixel perfettamente rettangolare lo rende perfetto anche per la riproduzione di testi in ambito lavorativo o gestionale, supporta il Dolby vision anche nel gaming (nonostante solo xbox ne faccia attualmente uso), la resa HDR10 in gioco ha un impatto devastante data dai neri assoluti contrapposti a un picco luminoso altissimo.
LG G6 ha la forma nota come Gallery Design, vale a dire che ha uno spessore massimo ridotto e viene venduto con la struttura per il montaggio a filo del muro (tipo quadro), oppure opzionale con il classico stand se vuoi usarlo su un mobile / scrivania.
Bisogna infine considerare che grazie alla lastra di dissipazione di cui è dotato tiene le temperature molto basse, fattore che unito ai 4 strati organici lo porta a rassicura qualsiasi gamer incallito intenzionato a farne un uso estremo… non a caso è l’unica TV con una garanzia di ben 5 anni sul pannello ! disponibile al prezzo di:
il modello G6 97″ utilizza ha un WOLED classico non tandem con una luminosità decisamente inferiore.
Samsung S95H: Il migliore in ambienti luminosi
Oled fascia alta (disponibile nei formati 48″, 55″, 65″, 77″ 83″) sito ufficiale
S95H usa un pannello QD-Oled di quarta generazione, raggiunge un picco impressionante di 2700 nit , uno dei punti forti è la saturazione / luminanza dei colori che infatti supera qualsiasi altra TV offrendo i colori più accesi di sempre, tinte che raramente sono usate nel cinema, ma molto presenti nel gaming (copertura rec2020 del 90%)
Samsung ripone molta attenzione al gaming, ci sono ben 4 porte HDMI in versione 2.1, presente l’apposita gamebar di sistema con tutte le funzioni raggruppate, supporta il VRR e ha un’ input lag che a 120hz è di 5ms.
Buona la funzione Game Motion Plus che effettua una leggera interpolazione per rendere più fluidi i videogiochi sotto i 60fps, l’input lag ovviamente aumenta a 25ms, ma è un valore accettabile in titoli single player o non competiti.
Un’atra caratteristica è il display opaco (unico in un top di gamma), questa finitura del pannello in ambiente luminoso attenua moltissimo i riflessi, rendendolo più paragonabile al display di un monitor ! Nessuna variazione invece quando lo usi al buio.
L’ultimo caratteristica di questo oled S95H è l’elettronica separabile dal display, infatti normalmente dal 55 pollici in su trovi il box (one connect box) posizionato sul retro dello stand, ma se vuoi montare la tv a muro avrai un display uniforme di 11 mm di spessore dal quale esce un singolo cavo che va allo scatolotto comodamente poggiato sul mobile… alimentazione e tutti gli ingressi vanno connessi a quest’ultimo !
Nonostante le 4 porte HDMI 2.1, inutile spiegarti i vantaggi in ambito gaming di poter staccare e riattaccare in comodità retro-console o dispositivi temporanei, unica nota negativa le 4 porte hanno una banda passante di 40 mbps contro i canonici 48, per le console non cambia niente in quanto sufficienti al 4K/120 Hz, per il PC gaming invece in caso di 4K/165 Hz bisogna ricorrere alla compressione DSC (comunque supportata da tutte le GPU recenti). In pratica è un limite più teorico che pratico, ma va comunque segnalato.
Lo puoi trovare a partire da:
LG C6: Il più versatile e diffuso
Oled fascia alta (disponibile nei formati 42″, 48″ 55″, 65″, 77″, 83″) sito ufficiale
Come puoi vedere già dai formati disponibili c’è ampia scelta, un pannello Woled che vanta una maturità di 13 anni di evoluzione. Ovviamente vanta neri assoluti e una luminosità massima che riporta picchi di 1350 nit, i due formati più piccoli 42 e 48 pollici sono leggermente meno luminosi ma più adatti a stare su una scrivania per uso monitor.
Attenzione. I formati 77 e 83 pollici invece dei classici EVO utilizzano un pannello Tandem Oled con una resa molto simile alla serie G, fino a 2500 nit, di fatto i 2 grandi formati siglati OLED77C65LA, OLED77C66LB / OLED83C66LB sono qualitativamente superiori, un fattore che in questo 2026 rende C6 ancora più desiderabile.
Il pannello ha in tutti i formati un refresh rate fino a 165 Hz, tempo di risposta istantaneo, nessuna sfocatura nel movimento, e un input lag di 5 ms. 4 porte HDMI full band da 48gbps supportano Variable Refresh Rate in modalità FreeSync e G-SYNC ed è anche compatibile con il Dolby vision in gaming.
Il modello C6 ma in generale la serie C da molti anni si candida a essere la TV da gaming più diffusa. Il prezzo di vendita a partire da:
Sony Bravia 8 II: Il migliore upscale
Oled fascia TOP (Disponibile nei formati 55″, 65″, 77″) sito ufficiale
Bravia 8 II usa lo stesso pannello QD-OLED Gen4 dell’S95F ma integrato con processori e tecnologia Sony, tecnicamente il display ha una gestione leggermente più conservativa, infatti il picco luminoso si ferma a 1590 nit, ma anche grazie a un perfetto Tone mapping la riproduzione degli ambienti è sempre perfetta.
Dove questa TV fa davvero la differenza è nell’upscale dei contenuti, una caratteristica che nell’immaginario collettivo riguarda più la visione di vecchi film piuttosto che il gaming, ma è sbagliato, anche nel gaming sopratutto su console se attivi la funzione Reality Creation (perfettamente usabile insieme al game mode) avrai un aumento di dettaglio e delle texture, l’algoritmo anche con impostazioni medie è in grado di aumentare la risoluzione e l’impatto scenico preservando contorni ed elementi sensibili, per esempio nel caso di utilizzo di switch 1 che ha un’uscita 1080p ho personalmente fruito di un miglioramento netto.
Bravia 8 II appartiene al brand “Perfect for PlayStation 5”, che ha introdotto in particolare l’HDR Tone Mapping, funzione che applica nelle impostazioni iniziali di PS5 con auto-regolazione in base al modello di TV, in altre parole si assicura di impostare il segnale in modo da sfruttare al meglio la luminosità massima del pannello, senza rischiare di “perdere” i toni troppo luminosi o troppo scuri.
Il risultato non è molto diverso dalla calibrazione manuale chiesta all’inizio dei giochi, tuttavia la calibrazione nativa del pannello è di altissimo livello e si integra perfettamente al gaming con la capacità di riprodurre quando serve immagini bilanciate e naturali per esempio nei volti dei personaggi o negli ambienti più realistici.
Ci sono anche aspetti negativi, primo fra tutti la limitazione delle porte HDMI 2.1 che sono solamente 2 su 4, inoltre il refresh rate si ferma a 120Hz quando collegando un PC gli altri top di gamme arrivano a 165 Hz, al tutto bisogna anche aggiungere il prezzo decisamente alto rispetto alla concorrenza, un fattore che per il gaming pesa non poco. Lo trovi a:
LG B6: L’oled più economico
Oled entry level (disponibile nei formati 48″ 55″, 65″, 77″, 83″) a sito ufficiale
B6 utilizza un classico pannello Woled e offre le stesse funzioni gaming del C5 (4× HDMI 2.1, VRR completo, Dolby Vision Gaming, risposta da 0,1ms) il tutto con un refresh rate fino a 120Hz e a un prezzo sensibilmente inferiore.
Il compromesso è nella luminosità inferiore che ovviamente si assesta a 800 nit di picco, questo lo rende meno adatto per l’utilizzo in ambienti luminosi, e al tempo stesso la resa HDR di certi colori estremi è un po più spenta per via della copertura colore rec2020 del 71%…
Diciamo che complessivamente se non sei molto interessato ad avere colori estremamente accesi e lo usi in condizioni di normale luminosità ambientale può essere il prodotto ideale, perché è comunque un oled e a differenza di un LCD ti offre lo stesso tempi di risposta istantanei e neri assoluti !
Lo trovi a partire da:
Hisense U79S Pro: Il Mini Led da Gaming
Mini-Led fascia media (disponibile nei formati 55″, 65″, 75″, 89″) sito ufficiale
U79S Pro è un po una rivelazione nel segmento Mini-LED, si tratta di un QLED a matrice VA che su una finestra al 10% ha una luminosità di 2200 nit, 4 porte HDMI 2.1 a piena banda, input lag di 5,5ms a 120Hz, (refresh rate fino a 165Hz) un local dimming a oltre 600 zone indipendenti sul modello da 65″.
Ha inoltre il supporto Dolby Vision IQ che fa comodo nei film e/o con sistemi Xbox, mentre la piattaforma VIDAA di cui è dotato è ormai sempre più matura e reattiva… trovi questa tv a:
Esiste anche il modello U72Q (non pro) che si differenzia esclusivamente per il refresh rate a 144Hz invece che a 165Hz, vero che si parla di refresh rate usabili solo con il PC gaming, però la differenza di prezzo è cosi irrisoria che è meglio avere un prodotto più future Proof
TCL T8D: Mini-Led con Google TV
Mini-led entry level (disponibile nei formati 55″, 65″, 75″ 85″) sito ufficiale
Il TCL T8D è un QLED HVA con oltre 1000 zone di local dimming indipendenti sul 65 pollici, ha un picco luminoso HDR fino a 1200 nit, e non mancano tutte le funzionalità gaming moderne. Il limite principale per il gaming avanzato è la disponibilità di solo 2 porte HDMI 2.1 sulle 4 presenti.
Per chi ha un budget limitato e cerca un televisore con 144Hz nativi, VRR e Dolby Vision, T8D rappresenta un’opzione, tendenzialmente potrebbe risultare inferiore in tutto rispetto a Hisense U79S Pro, tuttavia per chi preferisce il sistema operativo Google TV potrebbe essere una scelta sicura:
Hisense E7S Pro: Miglior entry level
Qled entry level (disponibile nei formati 43, 50, 55″, 65″, 75″ 85″ 100″) sito ufficiale
E7S Pro è un Qled a matrice VA che ha un picco luminoso intorno ai 400 nit, chiaramente le immagini e i neri non hanno l’impatto dei top di gamma, e la resa dei giochi HDR ne risente un po, ma a parte questo tutte le funzioni gaming moderne sono supportate, puoi inoltre puntare a un grosso formato con una spesa relativamente molto ridotta, puoi leggere la recensione di E7S Pro e lo trovi a partire da:
Migliori TV Gaming di Piccolo Formato
L’ultima lista riguarda l’utente che ha la necessita di avere un “piccolo formato”, infatti nonostante la risoluzione 4k venga valorizzata dai grandi pannelli, ci può essere la necessità di usarlo in piccoli ambienti, oppure come monitor PC dove di fatto non esistono scrivanie cosi profonde da permetterti di lavorare o giocare comodamente su un 55 pollici.
Per anni i produttori hanno ignorato i piccoli formati, ma oggi c’è un po più di attenzione, i modelli selezionati sono:
LG OLED42C64LA (42 pollici)
Lg C6 da 42 pollici rispatto ai grandi formati ha un pannello oled leggermente meno luminoso (900 nit stimati di picco), ma le funzioni gaming restano identiche, 165Hz, 5ms di input lag, 4 porte hdmi 2.1, VRR con tutte le certificazioni… in prativa le più complete e affidabili funzioni per il gaming che offre il mercato.
Hisense 43E7S PRO (43 pollici)
Lo abbiamo visto anche nei grandi formati, un Qled che nel taglio da 43 pollici non rinuncia a quasi niente a parte il local dimming che non è presente, quindi pannello fino a 144Hz, input lag di 6ms, resa in ambiente buio accettabile, un HDR di certo non di forte impatto ma del resto un prezzo basso;
Redatto da: Pixeltv