TV per Playstation 5 e Xbox Serie X

L’arrivo delle nuove console Playstation 5 e Xbox Serie X porta nuove funzionalità hardware e software collegate alle TV, in questo articolo vedremo le attuali migliori TV per giocare suddivise per fascia di prezzo e valutate in base ai criteri di: Input Lag, Tempo di RispostaHDR, VVR, HGiG e molto altro.

Come si valuta una TV per il gaming ?

Per sfruttare al meglio PS5 e Xbox Serie X le porte HDMI 2.1 sono importanti

Per sfruttare al meglio PS5 e Xbox Serie X le porte HDMI 2.1 sono importanti

Prima di passare ai modelli selezionati serve avere una panoramica sui criteri di valutazione e anche sulle funzioni delle nuove console, vedremo quindi brevemente risoluzione, input lag, HDR HGiG, Variable Refresh Rate, e funzioni hdmi2.1

Risoluzione 4K, ormai è lo standard

La prima caratteristica delle nuove console PS5 e Xbox serie X è l’utilizzo predominante della risoluzione 4K nativa, per chi possedeva Xbox One X questa non è una novità in quanto molti giochi giravano già a questa risoluzione, PS4 Pro invece si fermava sempre a risoluzioni più basse intorno al 1400p. Con la nuova generazione di console il 4K è lo standard, ci saranno lo stesso giochi pesanti che gireranno a risoluzioni native più basse, ma in ogni caso si può parlare lo stesso di ottimo sfruttamento delle tv 4K, pertanto in questo articolo non verranno presi in considerazione i pochi e costosi TV 8K.

Input Lag

Il valore di input lag e la sua classificazione

Il valore di input lag e la sua classificazione

Si tratta del tempo misurato in millisecondi tra il ricevimento del comando e la sua visualizzazione a schermo.

Ipotizzando di dover colpire un bersaglio mobile in un gioco di guerra, dal momento in cui inviamo il comando per sparare tramite joypad (o mouse) a quando effettivamente a schermo l’arma spara passa un’arco di tempo.

Nello specifico:

  1. Pressione del tasto invia segnale alla console/PC
  2. Il processore della console/PC e il software elaborano il comando generando i fotogrammi con l’azione in questione
  3. I fotogrammi vengono inviati tramite il cavo HDMI
  4. La tv riceve i dati e si occupa di riprodurre i fotogrammi nel minor tempo possibile

Per quanto riguarda il punto 1-2-3 le nuove console nextgen promettono una maggiore velocità nell’eseguire i comandi anche grazie a un framerate più alto, ma in questo caso la TV non ha ruolo.

L’input lag della TV riguarda infatti solo il punto 4 che però è anche il più importante, ovvero la velocità nella riproduzione dei fotogrammi appena ricevuti, più il valore è basso e più l’azione a schermo è immediata e reattiva, ma anche vantaggiosa nei titoli competitivi dove un minimo ritardo può fare la differenza.

Negli ultimi anni molti produttori stanno dedicando tanta importanza a questo aspetto, e oggi i risultati sono ottimi. Infatti anche in prodotti relativamente economici abbiamo un valore al di sotto dei 15ms, inutile dire che in questa “selezione” non vengono presi in considerazione modelli con un alto input-lag.

Tempo di risposta

Anche questo è un valore abbastanza importante nel gaming, grazie ai pannelli veloci degli ultimi anni è un dato un pò passato in secondo piano, in sostanza si tratta del tempo necessario ai pixel per variare il loro stato di colore.

Variare lo stato dei colori velocemente è un elemento essenziale per riprodurre le sequenze di fotogrammi, più il valore è basso, più la riproduzione del movimento è nitida. Un pannello con un alto tempo di risposta genera sfocature in movimento, un’aspetto che riguarda abbastanza da vicino il gaming.

Oggi un buon valore per il tempo di risposta è di circa 5 / 6 ms che ormai quasi tutti gli LCD/Qled recenti hanno, per quanto riguarda gli Oled TV possono permettersi valori ancora più bassi fino a un minimo di 0,3 ms, garantendosi quindi immagini ancora più nitide nel movimento.

HDR nel gaming e HGiG

L’HDR non è una caratteristica nuova nel gaming (vedi maggiori info sull’HDR), dal 2016 ci sono videogiochi che sfruttano questa gamma colore estesa, ma con le nuove console l’implementazione sarà sempre più massiccia e ottimizzata.

E’ stato fondato quindi un marchio, si chiama HGiG uno standard creato al fine di evitare che ogni sviluppatore agisca con propri parametri, evitando all’utente regolazioni personalizzate a seconda del gioco.

Tale marchio promette di rappresentare anche un valore qualitativo, in questi anni ci sono sviluppatori che hanno implementato bene l’HDR, altri lo hanno implementato male, e altri ancora hanno addirittura finto di implementarlo… HGiG si propone come una garanzia, nel gruppo fondatore sono presenti anche produttori hardware quali Sony e Microsoft, bisogna però sottolineare che attualmente non è ancora adottato, quindi per adesso rappresenta una promessa.

Una menzione và fatta a Xbox Serie X dove è stata promessa l’implementazione nel gaming di Dolby Vision per quanto riguarda l’HDR con metadati dinamici.

Variable Refresh Rate e 120 Hz

Normalmente le TV lavorano a 60hz o 120Hz, naturalmente 120Hz rendono meglio sopratutto se abbinati con videogiochi in grado di raggiungere i 120fps, ma attenzione che non saranno molti sulle console a raggiungere un simile framerate, si tratterà nello specifico di comparti multiplayer, titoli in retro-compatibilità, e progetti minori. Per i PC invece come sempre dipende dall’hardware.

In ogni caso queste sono alcuni dispositivi, tra cui le console e gli Hz a cui lavorano:

SorgenteHertz (Hz)
Playstation 4/4 proda 24 a 60 Hz
Xbox One / S / Xda 24 a 120 Hz
Playstation 5fino a 120Hz
Xbox Serie X / Sfino a 120Hz
lettori Blu-rayda 24 a 60 Hz
PCfino a 240 Hz
Chromecast60 Hz
Apple TVda 24 a 60 Hz

Il Variable Refresh Rate (VRR) è una funzione HDMI 2.1 dedicata al gaming, si tratta di sincronizzare i frame generati dalla TV con quelli creati dalla console/PC, vale a dire che se la console genera in quel momento 40fps la TV in quel momento lavora a 40Hz.

Questo porta notevoli vantaggi nel movimento ed elimina difetti di sincronizzazione e tearing, il VRR viene implementato tramite i protocolli Freesync (usato dalle nuove console e schede AMD) e G-sync (usato dalle schede video Nvidia). Per maggiori info sull’argomento (vedi Variable Refresh Rate e 120Hz) e anche HDMI 2.1


Valutando tutti questi criteri molti produttori non sono stati presi in considerazione, per quanto riguarda gli LCD ho scartato i pannelli IPS, ritengo che nel gaming sia più importante avere un buon contrasto per favorire l’HDR, piuttosto che l’angolo di visione.

Ovviamente il valore dell’input lag (con la modalità game attiva) ha avuto la priorità, così come le funzionalità HDMI 2.1 che le nuove console supportano. Di seguito l’elenco della migliore selezione di TV per PS5 , Xbox Serie X, e PC:


Migliori TV per giocare (Tabella Comparativa)

LG CXLG BXSony XH90Q70TTU7190
Contrastoinfinitoinfinito4850:17230:15050:1
Luminosità750 nits480 nits570 nits470 nits270 nits
HDR dinamicoDolby V.Dolby V.Dolby V.HDR10+HDR10+
Input lag11 ms11 ms15 ms10 ms10 ms
Tempo di risp.0,3 ms0,3 ms4 ms7 ms6 ms
120hzsisisisi/
VRR4K 120fps4K 120fpsin arrivo4K 60fps/
Freesyncsisiin arrivosi/
G-syncsisiin arrivo//
Hdmi 2.1sisisisi/
HGiGsisi///
ALLMsisiin arrivosisi

LG CX: miglior TV gaming (fascia alta)

(disponibile nei formati 48, 55, 65, 77 pollici)

Il modello CX è un Oled, ha una qualità visiva straordinaria, il contrasto è infinito, i neri sono assoluti potendo spegnere direttamente ogni singolo pixel, e la luminosità media è inforno ai 750 nits.

Indipendentemente dal gaming è una TV eccellente anche in ambito cinema, la gestione del moto è perfetta, calibrazione colore ottima, attenua bene i riflessi, ha un ampio angolo di visione,  e con i contenuti HDR (supporta Dolby Vision) lascia a bocca aperta.

Passando alle caratteristiche gaming il pannello ha una frequenza di aggiornamento nativa di 120 Hz, un tempo di risposta quasi istantaneo che si traduce in nessuna sfocatura nel movimento, e un input lag di 11ms.

Appartiene alla linea di Oled LG più recenti, gli unici prodotti con supporto completo ad HDMI 2.1 in grado di gestire il Variable Refresh Rate in modalità FreeSync e G-SYNC, certificata fino a un massimo di 4K a 120fps.

Il fatto di essere un Oled potrebbe non renderlo idoneo a visualizzare gli stessi Hub di gioco 12 ore al giorno per anni, ma la TV ha molti sistemi di prevenzione per il Burn-in anche con operazioni eseguite in background allo spegnimento (basta non spegnerlo staccando la spina e non ci saranno problemi).

Nel complesso LG CX è la scelta migliore per giocare, non solo si porta dietro i vantaggi di essere un’oled, ma ha anche un software costantemente aggiornato per offrire il massimo nel gaming, aspetto in cui il produttore ha puntato moltissimo. Puoi leggere la recensione completa di LG CX, o comprarlo su:

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LG OLED TV AI ThinQ OLED55CX6LA.APID, Smart TV 55'', Processore α9 Gen3 con Dolby Vision IQ / Dolby Atmos, Compatibile NVIDIA G-Sync™, Google Assistant e Alexa integrati. Inclusa Soundbar SL5Y 2.1ch,
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LG BX: L’alternativa Oled più accessibile

(disponibile nei formati 55, 65 pollici)

Anche questa TV è una scelta eccellente, un Oled con caratteristiche al top per il gaming (esattamente come il modello CX), ma con un prezzo più accessibile.

Anche qui pieno supporto a tutte le funzioni HDMI 2.1, VVR 4K fino a 120hz, input lag di 11ms, e lo stesso identico software di LG CX, ma in cosa differisce quindi ?

Anzitutto la luminosità del pannello è più bassa, 480 nits in media contro 750 nits, anche se poi con le due TV vicine a occhio non è facile distinguerle se non in alcune scene con l’HDR, un’altra differenza è il processore video utilizzato la gestione del movimento anche se ottima è di fascia leggermente inferiore, così come la gestione delle sfumature nelle zone molto scure. In ultimo le porte HDMI 2.1 sono limitate a 2 ingressi su 4 totali.

Come è facile intuire per quanto riguarda il gaming puro a parte un HDR meno spinto si equivalgono, le altre caratteristiche in cui differiscono sono più legate al mondo del cinema.

Puoi leggere la recensione completa di LG BX, o acquistarlo su:

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LG OLED TV AI ThinQ OLED55BX6LB, Smart TV 55'', Processore α7 Gen3 con Dolby Vision IQ / Dolby Atmos, Compatibile NVIDIA G-Sync™, Google Assistant e Alexa integrati
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Sony XH90 (fascia media)

(disponibile nei formati 55, 65, 75, 85 pollici )

Questa modello è un LCD con pannello VA che rappresenta forse il prodotto più completo nell’offerta Sony, ha un contrasto di 4850:1 e una luminosità di 570 nits, vanta un local dimming a circa 60 zone per oscurare bene i neri, e in effetti pur non essendo un Oled al buio offre una buona visione, la gestione del moto è ottima, e per quanto riguarda l’HDR supporta il vincente Dolby Vision.

Passando alla questione Gaming Sony lo pubblicizza come “la TV per Playstation 5” e in effetti ha caratteristiche gaming che nessun altro prodotto nell’offerta Sony può vantare, per esempio il suo pannello ha un input lag di 15 ms e un tempo di risposta di 4ms, è dotato di HDMI 2.1 e supporterà il Variable Refresh Rate fino a 4K 120fps…  “supporterà” perché hanno promesso la sua implementazione con un aggiornamento software in concomitanza con l’uscita di PS5.

Ho selezionato questo modello perché a seconda delle dimensioni potrebbe rivelarsi una buona scelta, in modo particolare se ti serve un grosso formato dove gli Oled visti in precedenza raggiungono prezzi esagerati, o da 85 pollici non esistono proprio. Puoi leggere la recensione completa di  Sony XH90, oppure comprare il prodotto:

Samsung Q70T / Q74T (fascia medio/bassa)

(disponibile nei formati 55, 65, 75, 85 pollici)

Questo modello è un Qled con pannello VA, tra i prodotti selezionati è quello più convincente in questa fascia di prezzo, per essere un LCD ha un buon rapporto di contrasto di 7230:1, e una luminosità di 470 nits, il prezzo da pagare è un ristretto angolo di visione e l’assenza di local dimming, anche se i neri sono comunque convincenti. Per quanto riguarda l’HDR evoluto tutti i prodotti samsung usano HDR10+ scartando Dolby Vision che sembra al momento il cavallo vincente.

A parte queste caratteristiche generiche, parlando di gaming abbiamo un’ottimo input lag di 10 ms, e un pannello con un medio/basso tempo di risposta di 7ms. Il pannello lavora a 120Hz, c’è anche il supporto al Variable Refresh Rate, ma con meno certificazioni rispetto agli Oled visti in precedenza, a ogni modo supporta VRR Freesync delle nuove console fino a un massimo di 4K 60 fps, e non supporta G-Sync.

Questo Samsung Q70T e Q74T il cui nome varia solo il colore della cornice è il Qled più economico a disporre di un pannello 120hz e supporto ad HDMI 2.1, puoi leggere la recensione completa di Q70T o comprare il prodotto su:

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  • Quantum hdr con dual LED: una retroilluminazione LED per colori più...
  • Processore quantum 4k: il potente processore che trasforma contenuti di...

Se volete rimanere in casa Samsung e salire di categoria esiste Q80T (vedi recensione) che introduce il local dimming a zone e maggiore luminosità/contrasto (attenzione che il formato 49 pollici non ha i 120hz e il VRR).

Salendo ancora di categoria c’è il Samsung Q90T che aumenta ulteriormente le zone indipendenti del local dimming e i valori di luminosità/contrasto diventando forse il miglior TV 4K (non oled) in commercio, in entrambi i casi però il prezzo sale avvicinandosi troppo a quello degli Oled TV, pertanto anche in questo caso è una scelta consigliabile solo se intendi lasciare la TV accesa 20 ore al giorno.

Samsung TU7190 (entry level)

(Disponibile nei formati 43, 50, 55, 65, 75 pollici)

Tra i modelli più economici ho selezionato questo normale LCD VA, che vanta un contrasto di 5050:1 e 270 nits di luminosità media, ovviamente sono caratteristiche che tendono a penalizzare i contenuti HDR, ma come possiamo vedere offre comunque un buon contrasto e dei neri accettabili, l’angolo di visione è molto limitato, ma se avete una postazione ben frontale questo non è un grosso problema.

Per quanto riguarda le caratteristiche gaming ha un input lag ottimo di 10 ms, ma ovviamente le rinunce vedono un pannello a 60hz e la totale assenza di funzioni HDMI 2.1 compreso il VRR. Il prodotto rappresenta comunque un economico e valido ingresso nel modo del 4K, ed è disponibile anche nei formati più piccoli.

Questo modello ha diverse varianti (TU7190 / TU7170 / TU7070) ma è sostanzialmente identico, puoi leggere la recensione completa di TU7190, oppure comprare il prodotto su:

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TV Gaming di Piccolo Formato

L’ultima suddivisione riguarda l’utente che ha la necessita di avere un “piccolo formato”, infatti nonostante la risoluzione 4k viene valorizzata dai grandi pannelli, ci può essere la necessità di usarlo in una piccola stanza e da distanza molto ravvicinata. La premessa è che i produttori non credono in questi formati, quindi anche in modelli di fascia medio/alta i tagli sotto i 50 pollici vengono puntualmente privati dei 120hz e funzioni ad esso correlate.

L’unica eccezione che posso proporre è il modello OLED48CX6LB, si è il modello CX già consigliato come scelta di fascia alta per il Gaming e non solo, la sua variante da 48 pollici è del tutto identica agli altri formati.

Se il prezzo è eccessivo e vi serve un 43 o 49 pollici la scelta consigliata è il già visto TU7190 Samsung TU8070 (vedi recensione), un LCD con pannello VA dotato di un contrasto di 6550:1, una luminosità di 300 nits, ma sopratutto un input lag di 10 ms. Dovrete comunque rinunciare ai 120hz e al VRR, ma rappresenta un’ottimo compromesso economico:

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Articolo aggiornato al: 7 Novembre 2020 | Redatto da: Pixeltv