Meglio Oled o Qled ? e il Mini Led ?

Conviene comprare Tv Oled o Qled ? e la retroilluminazione Mini-led ?  o potrei  risparmiare con un normale Led ? ogni tecnologia ha vantaggi e svantaggi, in questo articolo vengono analizzati tutti gli aspetti per aiutarti a scegliere il prodotto più adatto.

La premessa è che  Oled è una tecnologia completamente diversa dalle altre, infatti quelle chiamate: Qled, Mini-ledNeo QledQNedNano Led, Uled …. sono tutte sigle che rappresentano in sostanza degli LCD evoluti.

Oled vs Qled vs Miniled - struttura a confrontoOled vs Qled vs Miniled – struttura a confronto

La Comparazione che vedremo sarà costantemente aggiornata con l’evolversi dei prodotti, ma prima:

Cos’è un TV Oled ?

OLED (Organic Light Emitting Diode) si traduce in diodo organico a emissione di luce, per semplificare; i pixel sono composti di materia organica che si illumina con impulsi elettrici. Questo gli permette funzionare senza retroilluminazione, i neri sono “assoluti” in quanto viene riprodotto con pixel spenti, e di conseguenza il contrasto con quelli accesi non è misurabile e si definisce “contrasto infinito”.

Solo gli oled possono riprodurre dei neri assoluti gestendo il singolo pixel, la qualità di visione al buio è molto superiore alle altre tecnologie, ma un’altro pregio è rappresentato dai tempi di risposta istantanei del pannello, il pixel varia di colore senza dover cambiare il suo stato come avviene sulle celle LCD, inoltre non deve occuparsi neanche di sincronizzarsi con la retroilluminazione dato che è auto-prodotta.

In altre parole è un prodotto estremamente efficiente e semplice nel funzionamento, non richiede molti strati di materiali sovrapposti come succede a led, mini-led e qled, se escludiamo l’elettronica e gli ingressi il display può avere uno spessore millimetrico.

L’unica nota negativa riguarda il materiale organico di cui è composto, tale materiale ha una durata inferiore rispetto ai cristalli degli LCD, con un’utilizzo logorante è possibile imbattersi nel burn-in, anche se grazie ai nuovi sistemi di prevenzione è un problema ormai marginale come vedremo in seguito.

I pannelli Oled hanno il loro margine di miglioramento legato alla luminosità, nonostante valori alti (in media sui 750 nits) questo è l’unico aspetto che ha un notevole margine di miglioramento legato allo sfruttamento dei contenuti HDR.

Le fabbriche che li producono appartengono quasi unicamente a LG display che per prima ha creduto e investito nella tecnologia, li usa sui suoi prodotti e li vende a tutti gli altri marchi del settore, produce pannelli di tipo Wrgb, Evo e EX.

Nel 2022 anche Samsung ha iniziato una timida produzione con tecnologia QD-oled, ma per avere un quadro sulle differenze tra oled ti rimando all’articolo: Meglio QD-Oled, EVO o EX ?

Cos’è un Qled ?

Qled abbreviativo di Quantum Dot Led (schermo a punti quantici) è un nome commerciale utilizzato da Samsung per descrivere i loro nuovi TV LED e Mini-LED.

La sigla Qled può ingannare le masse e i consumatori meno attenti, Samsung su questa similitudine ne ha tratto beneficio per anni, in realtà i Qled sono normali pannelli LCD retro-illuminati con LED o Mini-LED, a contraddistinguerli è il fatto che vantano uno strato aggiuntivo con particelle di punti quantici (quantum dot). Tali particelle se colpite dalla luce producono colori più puri e saturi.

La tecnologia Quantum utilizza sostanze che colpite dalla luce generano colori con massima saturazioneLa tecnologia Quantum utilizza un materiale che colpito dalla luce genera colori con massima saturazione

A seconda del tipo di retro-illuminazione si possono dividere in categorie distinte:

Retroilluminati a LED (QLed)

Samsung è tra i maggiori produttori di TV Qled, questi modelli sono retro-illuminati a LED che è l’acronimo di Light Emitting Diode, la sua normale gamma varia dai modelli più economici come Q60A a quelli più costosi come il QN90A la differenza maggiore è nella gestione del local dimming (spegnimento selettivo di gruppi di LED al fine di migliorare il nero), si parte da modello prima citato senza local dimming, fino a modelli con 480 zone indipendenti, cambia anche la luminosità, il contrasto, la profondità del colore ecc…

Retroilluminati con Mini-LED (Neo QLED / QNED)

Nel 2021 sono arrivati i modelli con retroilluminazione di tipo Mini-LED, Samsung li ha chiamati Neo Qled, LG li ha chiamati Qned , la peculiarità è la retroilluminazione, con fonti luminose piccole è possibile averne in numero maggiore nello stesso spazio,  fattore che porta la luminosità a valori mai raggiunti prima (anche 1700 nits).

Un secondo aspetto di divergenza è sempre legato alla quantità di fonti di luce, essendo in numero molto superiore c’è una maggiore cura nello spegnere determinate zone nelle parti di schermo dove la luce non è necessaria, tale processo si chiama local dimming e nei modelli più costosi può arrivare anche a 2000 zone indipendenti.

LG Nano cell e Sony Triluminos

Non sono definibili Qled perche non hanno lo strato di quantum Dot, ma i prodotti nano cell / triluminos /Uled ecc.. nonostante i nomi commerciali hanno anch’essi strati migliorativi che ottengono più o meno lo stesso risultato dei Qled.

Il fine è sempre quello di arricchire la gamma colore con tinte più brillanti e maggiore contrasto, in questo articolo verranno quindi collocati nella categoria Qled proprio perché molto simili, anche queste TV possono essere retroilluminate a Led o Mini-Led a seconda della fascia di prezzo.

Cos’è un TV LED ?

LED è l’acronimo di Light Emitting Diode, una TV a LED è uno schermo a cristalli liquidi (LCD) che genera l’immagine grazie ad una retroilluminazione filtrata, in pratica possiamo definirlo un “normale LCD” il termine con cui viene chiamato oggi deriva dal fatto che prima la retroilluminazione era basata su lampade o neon, quindi quando si è passati alla nuova retroilluminazione il mercato per non creare confusione li ha battezzati TV LED.

Le TV Led differiscono dai Qled (e simili) perché non hanno strati migliorativi all’interno del pannello, appartengono quindi alla categoria più economica, la tecnologia è talmente matura che ogni anno i miglioramenti diventano praticamente ininfluenti, i produttori puntano alla varietà di formati e alla riduzione di prezzo.

Ma ora vediamo nello specifico un confronto sul campo analizzando tutti gli aspetti:

Qualità del Nero

È difficile vederlo nelle foto, ma in una stanza buia l’OLED è su un altro livello, non necessitando di retroilluminazione, per riprodurre il nero gli basta tenere spenti i pixel per offrire un nero assoluto.

Qled e led necessitando di retroilluminazione non possono offrire il nero puro, nelle tv di fascia alta (sopratutto i Mini-led) vengono usati complessi sistemi di local dimming per spegnere la retroilluminazione solo nelle zone dove non ci sono elementi luminosi, i Mini-LED top di gamma riescono a raggiungere buoni livelli, tuttavia c’è sempre qualche compromesso che spesso genera aloni chiari (clouding). La classica riproduzione del cielo stellato notturno è un’ottimo esempio critico, nessun local dimming per quanto avanzato potrà mai gestire la retroilluminazione solo dietro le piccole stelle oscurando il resto pertanto in questo aspetto la battaglia tra Oled o Qled ha un chiaro vincitore.

Di seguito un confronto tra 4 modelli popolari delle rispettive categorie:

Vincitore: OLED

Uniformità Grigia

Oggi non ci sono televisori in grado di offrire una perfetta uniformità; LED, QLED e OLED presentano problemi diversi, tuttavia in media c’è molta più uniformità negli schermi Oled; le tv LED e QLED (anche quelle retro-illuminate con MiniLED) mostrano imperfezioni nelle parti esterne, per esempio le zone più scure nella parte esterna e negli angolini sono dovute alla retroilluminazione che non riesce a essere uniforme vicino alle cornici.

Anche la parte centrale può avere dei problemi, basta qualche led o mini-led più emissivo degli altri per generare problemi che in questo caso prende il nome del classico “effetto schermo sporco” (DSE).

Il DSE è avvertibile nella riproduzione di campi da calcio, colline erbose, cieli azzurri, e in generale scene movimentate legate a fondali uniformi. Molto spesso ogni pannello LED o Qled anche nello stesso modello può differire,  imbattendosi in schermi più o meno riusciti.

L’oled nelle zone medie e chiare ha un’uniformità molto maggiore, il paragone è impietoso, tuttavia i suoi difetti di uniformità sono presenti nelle schermate a tinta unita molto scure (quasi nere), in questa particolare situazione è possibile percepire del banding, anche qui si tratta di difetti legati al singolo pannello, però è un difetto molto meno riscontrabile nei contenuti reali, e c’è una maggiore selezione prima della commercializzazione.

Per riproduzioni di scene sportive/movimentate o che richiedono uniformità vince sicuramente la tecnologia oled

Vincitore: OLED

Luminosità

Come già scritto, led / qled e mini-led si basano tutti su retroilluminazione, questo dal punto di vista della luminosità massima è un vantaggio, prendendo i modelli di fascia alta, una scena reale in HDR riprodotta sui migliori Qled (Mini-LED) può arrivare all’impressionante cifra di 1700 nits, mentre un’Oled di fascia alta si ferma nella migliore ipotesi a circa 1000 nits ma solo con piccole porzioni di schermo. L’introduzione degli oled EVO e dei QD-Oled è proprio destinata a migliorare questo aspetto.

Negli Oled le scene con piccoli punti luminosi spingono la luminosità al massimo, ma se l’intera schermata è bianca, questa diminuisce di moltissimo, anche fino a un minimo di 150 nits, è un limitatore automatico atto sopratutto a preservare il pannello.

La luminosità di un pannello è un’aspetto utile per i contenuti HDR, infatti le attuali luminosità non hanno ancora raggiunto le specifiche che l’HDR sarebbe in grado di sfruttare, nello specifico i 750nits di un Oled come LG C1 sono ottimi al buio, ma è innegabile che in un’ambiente di visione estremamente illuminato un NeoQled come QN90A si vede meglio.

Vincitore: QLED (con Mini-led)

Colore

Le prestazioni cromatiche sono il miglioramento più evidente dalla nascita dei QLED, in questo tipo di TV (sempre nei prodotti di fascia alta) la copertura DCI P3 supera il 95% raggiungendo a volte il valore degli Oled, la fascia media dei Qled si ferma a valori più bassi, cosi come i normali LCD che sono ancora inferiori.

Per quanto riguarda invece il volume del colore le particelle di quantum dot permettono di riprodurre più tonalità di colore, con particolare riferimento alle tinte sature/fluorescenti, aspetto dove in media superano anche gli oled.

Nel 2022 sono arrivati sul mercato i primi oled di tipo QD-Oled, questi nuovi prodotti essendo la fusione di oled e qled offrono i migliori aspetti di entrambi, compresa la saturazione altissima del quantum-dot. Tuttavia il prezzo è alto e la produzione di massa è ancora un problema, pertanto sono momentaneamente esclusi dalla competizione.

Vincitore: QLED

Gestione movimento ed effetto sfocatura

Se guardi schermi diversi, puoi notare che le immagini in movimento reagiscono in modo diverso su ogni modello, il motivo è il tempo di risposta… il valore si riferisce al tempo impiegato da un pixel per passare da uno stato a un altro, banalmente “cambiare colore”.

I pannelli LCD (quindi LED E QLED) richiedono molto più tempo per cambiare stato (in genere i migliori intorno ai 4 ms) e determinare il movimento di un elemento. Maggiore è il tempo di risposta, maggiore è la sfocatura percepita.

I televisori OLED non hanno questo problema, ogni pixel può cambiare il suo stato all’istante, (si parla di 0,2 ms in media) generando un movimento privo di sfocature e riproducendo al meglio i contenuti con il giusto framerate, sopratutto riferito a eventi sportivi, videogiochi e scene veloci in genere.

C’è però un altro aspetto da sottolineare; se il filmato in questione ha un basso framerate l’assenza di sfocatura degli schermi OLED, può evidenziarne i difetti, in quanto i frame non si fondono tra loro, e il tutto appare leggermente “a scatti”. Questo non è un problema della tv, ma della sorgente riprodotta, per ovviare al problema esistono comunque i classici filtri di movimento da attivare.

Vincitore: OLED

Angolo di visione

L’angolo di visione è l’inclinazione che può reggere la TV senza alterare i colori, è utile sopratutto in grandi ambienti o in situazioni in cui lo spettatore non è perfettamente frontale al pannello, per chi è consapevole di avere una postazione fissa di sole 2 persone ben centrate davanti allo schermo questo valore può essere secondario.

I QLED hanno un campo visivo molto limitato, in particolare la maggioranza usa pannelli di tipo VA (leggi: pannello IPS o VA) e in media basta un’inclinazione di 35° per vedere significative variazioni di colore, sopratutto nelle zone scure, è un problema che si portano dietro da sempre, ogni anno viene leggermente modificata la struttura per cercare di migliorare la cosa, ma solo nei modelli costosi di fascia alta c’è un miglioramento tangibile.

I LED invece possono montare sia pannelli VA che IPS, nel secondo caso il pannello IPS regge un buon angolo di visualizzazione, ma di contro ha dei neri molto scadenti, attualmente si vendono più pannelli VA che IPS, quindi in questa comparazione tra i LED considero solo i primi.

Gli Oled hanno un’angolo di visione praticamente perfetto, sia i colori sia il nero non si alterano, neanche da posizioni inguardabili.

Vincitore: OLED

Burn-in e ritenzione temporanea

Proprio come i plasma, gli OLED dei primi anni conservavano temporaneamente le immagini riprodotte in modo statico sullo schermo, infatti lasciando la stessa immagine per ore a volte questa lasciava un debole alone, oggi non è possibile farlo, ogni oled in commercio ha i suoi sistemi di prevenzione che non ti consentono di farlo.

In ogni caso utilizzandolo come lo schermo di un PC da lavoro questo potrebbe ancora capitare, se succede non è nulla di preoccupante, in quanto è una ritenzione temporanea e appena spenta la TV questa esegue in automatico i suoi processi di refresh per tornare alla normalità.

Un esempio di ritenzione di immagine presente su una piccola porzione di schermoUn esempio di ritenzione di immagine presente su una piccola porzione di schermo

Per eliminare l’image retention ci sono sistemi di refreshing, come il Pixel Refresher su LG, che si può avviare manualmente o con la notifica di attivarlo dopo 2000 ore di utilizzo.

Nonostante questo comunque l’oled va bene per collegare un PC e giocarci, rimane invece dubbio l’utilizzo lavorativo di 8 ore al giorno, negli ultimi anni sono stati commercializzati diversi oled di piccolo formato a uso specifico di monitor, quindi non dovrebbe essere un problema.  Tuttavia i primi oled quando riproducevano a lungo gli elementi statici di un sistema operativo oltre alla  ritenzione temporanea finivano per imbattersi nel più grave Burn-in.

Il Burn-in  a differenza della ritenzione dell’immagine è permanente, in pratica visualizzando tantissimo dei contenuti con elementi statici, come per esempio un canale di notizie con un logo luminoso, dopo mesi di utilizzo continuo questo poteva rimanere  impresso sullo schermo in modo definitivo.

Nel tempo i produttori di oled hanno inserito diverse funzioni per la prevenzione, una di queste per esempio consiste nello spostamento impercettibile dei pixel utilizzati (stessa tecnica usata da apple sugli iPhone con schermo oled).

Le tv OLED di oggi hanno impostazioni per evitare il burn-in, come per esempio la funzione Screen Shift (su LG) o il Pixel Shift (su Sony), e sono presenti anche semplici screen saver che si avviano dopo un certo lasso di tempo abbassando la luminosità.

Oggi il fenomeno del Burn-in è rarissimo, nel normale utilizzo i dispositivi dal 2017 a oggi non hanno ancora presentato problemi, e ogni anno avvengono passi avanti per prevenirlo. In ogni caso una tv Oled non è consigliabile da utilizzare come apparecchio acceso 24 ore su 24, per queste funzioni sono più sicuri Led e Qled che hanno una tecnologia diversa non soggetta a Burn-in, anche se negli anni anche LED e QLED si deteriorano, per esempio un banale allentamento o scollamento tra gli strati del pannello può generare disastri e fughe di luce.

Vincitore: LED / QLED

Prezzo e disponibilità

Una volta, i televisori OLED erano molto più costosi rispetto agli LCD, tuttavia nel corso degli ultimi anni, il miglioramento degli LCD con l’introduzione dei Qled, i complessi sistemi di local dimming, e infine la nuova retroilluminazione a mini-LED hanno portato un sostanziale allineamento tra i prodotti di fascia alta, almeno su certi formati.

Oggi un buon Qled mini-led da 55 pollici costa quanto un Oled di fascia media, la lotta in questo caso si basa sopratutto sul formato, sopra i 65 pollici gli OLED hanno un’incremento di costo significativo, i QLED invece nei grandissimi formati dai 75 pollici in su aumentano di prezzo in modo lineare andando in questo caso a essere più economici.

I LED sono invece i più economici e offrono un’ enorme varietà di modelli e formati.

Vincitore: LED

Consumo energetico – oled o Qled ?

Oltre al prezzo della TV è importante valutare anche il consumo, come già scritto Led e Qled per visualizzare i colori hanno bisogno di far passare un raggio luminoso attraverso i cristalli liquidi, questo mediamente richiede più energia, inoltre (anche considerando il local dimming) led e qled sono costretti comunque ad avere più led accesi sul retro.

Nello specifico se il local dimming è assente sono costretti a tenere accesi TUTTI i led, l’introduzione dei nuovi Mini-Led aumenta sensibilmente il fabbisogno energetico.

Oled accende solo i singoli pixel richiesti, quindi nel complesso è un sistema più efficiente, consuma meno ed emette anche meno calore.

Vincitore: OLED

Meglio TV Oled o Qled ? (in conclusione)

Tra i diversi tipi di TV, come si può vedere gli OLED battono gli altri in quasi tutti gli aspetti:

tecnologiaOLEDQLED (led o mini led)LCD
Profondità nero1087
Gestione movimento1077
Angolo di visione1065
Colore9107
Uniformità1087
Luminosità8107
Ritenzione / burn-in81010
Prezzo7710
Consumi966

Analizzando nel complesso il consiglio a oggi è quello di comprare un’ OLED, tuttavia molto dipende dalle esigenze e dal tipo di utilizzo. Se il budget è limitato non hai scelta e dovrai ricorrere a un normale LCD LED.

Spendendo una cifra maggiore in certi formati ci si ritrova nella scelta tra oled o qled , in questo caso se il tuo maggiore utilizzo è al buio meglio Oled, se invece per quanto strano intendi utilizzarlo in ambiente molto luminoso la scelta migliore è un Qled / Qned o simili ma con retroilluminazione di tipo Mini LED.

Di seguito una selezione dei prodotti più popolari sul mercato:

Offerte TV

Oled consigliati:

LG C1 (vedi recensione) è il più popolare tra gli Oled in commercio, buono per tutti gli utilizzi, grazie al suo contrasto infinito/nero assoluto, una luminosità adeguata di 770 nits e una buona gestione del moto. Si tratta di un prodotto molto moderno e versatile, con 4 porte hdmi 2.1 e un sistema operativo eccellente, tra le note positive è allo stesso tempo il migliore TV per videogiocare! unico prodotto in commercio a gestire contemporaneamente 4K / 120hz / Vrr / Dolby Vision.

Generalmente questo Oled è la complessivamente migliore per un pubblico il più ampio possibile, lo puoi trovare in offerta a:

Offerta
LG OLED55C14LB Smart TV 4K 55", TV OLED Serie C1 2021 con Processore α9 Gen4, Dolby Vision IQ, Wi-Fi, webOS 6.0, FILMMAKER MODE, Google Assistant e Alexa Integrati, 4 HDMI 2.1, Telecomando Puntatore
  • PRONTO PER LO SWITCH OFF: il TV LG integra lo standard DVB-T2 HEVC Main 10...
  • PIXEL AUTOILLUMINANTI: La tecnologia OLED ti offre milioni di pixel...
  • PROCESSORE α9 GEN4 4K CON AI: Grazie al potente processore di ultima...

LG B1 (vedi recensione) rispetto al precedente è meno raffinato nel processore video e ha una luminosità più bassa (490 nits) , ma potrebbe essere la soluzione ideale per contenere i costi senza rinunciare alla qualità e ai neri perfetti di una TV Oled, anche lui supporta HDMI 2.1 su 2 delle 4 porte disponibili, la luminosità e il processore video offrono una visione cinematografica leggermente inferiore rispetto al modello C1, ma tutte le altre funzioni e utilizzi sono di altissimo livello, compreso l’utilizzo nel gaming. Lo trovi spesso in offerta al prezzo di:

LG OLED55B16LA Smart TV 4K 55", TV OLED Serie B1 2021 con Processore α7 Gen4, Dolby Vision IQ, Wi-Fi, webOS 6.0, FILMMAKER MODE, Google Assistant e Alexa Integrati, 2 HDMI 2.1, Telecomando Puntatore
  • PRONTO PER LO SWITCH OFF: il TV LG integra lo standard DVB-T2 HEVC Main 10...
  • PIXEL AUTOILLUMINANTI: La tecnologia OLED ti offre milioni di pixel...
  • PROCESSORE α7 GEN4 4K CON AI: Grazie al potente processore di ultima...

Qled / triluminos consigliati:

Esiste una parte di utenza che vuole una TV con una buona resa visiva, e al tempo stesso necessita di farne un utilizzo stressante, come per esempio tenerla perennemente accesa, o come monitor per un PC lavorativo acceso 12 ore al giorno.

In questo caso il QLED rappresentano la soluzione “teoricamente” migliore, utilizzo il termine teoricamente perché se da una parte è vero che non incorrerà mai nel fenomeno del burn-in dall’altra parte potrebbe con uso super-intensivo soffrire di scollamenti di qualche strato del pannello o avere una variazione nell’intensità dei LED.

Da questo punto di vista Samsung QN95A (vedi recensione) è il modello top di gamma del 2021, si tratta di un QLED con retroilluminazione a mini-led , tecnologia usata per la prima volta che gli permette una luminosità massima pazzesca di 1700 nits, in ambiente molto illuminato non ha rivali, mentre al buio grazie al suo complesso sistema di local dimming è in grado in “certe situazioni” di offrire un nero assoluto. Puoi trovarlo spesso in offerta a:

Per chi vuole rimane tra i Qled e spendere di meno bisogna accontentarsi della retroilluminazione a LED, impossibile non segnalare quindi il modello Q60A (vedi recensione) ovviamente non è paragonabile a un’oled, ma vanta comunque un nero accettabile e puoi trovarlo spesso in offerta:

Samsung TV QLED QE55Q65AAUXZT, Smart TV 55' Serie Q60A, Modello Q65A, QLED 4K UHD, Alexa integrato, 2021, DVB-T2, Grigio (Titan Gray) [Escl. Amazon]
Samsung TV QLED QE55Q65AAUXZT, Smart TV 55" Serie Q60A, Modello Q65A, QLED 4K UHD, Alexa integrato, 2021, DVB-T2, Grigio (Titan Gray) [Escl. Amazon]
Questo TV è predisposto a ricevere il nuovo Digitale Terrestre 2.0; Dimensioni schermo: 55.0 inches

Valido anche il modello Q70A (recensione) , molto simile al precedente, ma con più funzioni legate al gaming, e un pannello a 120Hz:

Offerta
Samsung TV QLED QE55Q70AATXZT, Smart TV 55' Serie Q70A, Modello Base, QLED 4K UHD, Alexa integrato, Grey, DVB-T2 [Efficienza energetica classe F]
Samsung TV QLED QE55Q70AATXZT, Smart TV 55" Serie Q70A, Modello Base, QLED 4K UHD, Alexa integrato, Grey, DVB-T2 [Efficienza energetica classe F]
Motion Xcelerator Turbo+: Incredibili azioni di gioco in 4K e refresh rate da 120 Hz
−677,03 €

Q80A introduce il local dimming a zone e una maggiore luminosità/contrasto, la serie 8 di Samsung rappresenta un buon compromesso che punta verso l’alto, lo puoi trovare anche spesso in offerta:

Offerta
Samsung TV QLED QE55Q80AATXZT, Smart TV 55' Serie Q80A, QLED 4K UHD, Alexa integrato, Carbon Silver, DVB-T2 [Efficienza energetica classe G]
Samsung TV QLED QE55Q80AATXZT, Smart TV 55" Serie Q80A, QLED 4K UHD, Alexa integrato, Carbon Silver, DVB-T2 [Efficienza energetica classe G]
Immagini superiori e colori brillanti con le tecnologie Quantum Processor 4K e Dual Led
−885,07 €

Oltre alla tecnologia Qled (molto usata da Samsung) ci sono anche diversi LCD “evoluti” arricchiti con strati migliorativi, non dispongono di quantum dot, ma hanno elementi sostituitivi paragonabili, sopratutto se la matrice del pannello è di tipo VA.

Un prodotto secondo me assolutamente consigliabile è il Sony XH90P (recensione), dotato di pannello VA, local dimming a zone, 120hz , buona calibrazione nativa e impeccabile gestione del movimento come da tradizione Sony, sopratutto dal punto di vista cinematografico tra gli LCD è una garanzia ! puoi trovarlo spesso in offerta a:

Led consigliati:

Se invece desideri spendere ancora meno puoi ripiegare sui classici LED TV, sono molto economici e disponibili in tantissimi formati, a seconda delle preferenze puoi oprare per un pannello VA o IPS, uno dei più popolari LCD VA è il Samsung AU7190/7170 (recensione) vanta un contrasto accettabile e puoi usarlo in qualsiasi contesto senza grosse pretese. Lo trovi spesso in offerta al prezzo di:

Samsung TV UE55AU7190UXZT, Smart TV 55" Serie AU7100, Modello AU7190, Crystal UHD 4K, Compatibile con Alexa, Grey, 2021, DVB-T2 [Escl. Amazon][Efficienza energetica classe G]
  • La tecnologia dell'immagine: la tecnologia Dynamic Crystal Color e il...
  • Motion Xcelerator Turbo: porta la tua esperienza di gioco ad un altro...
  • Adaptive Sound: il suono viene ottimizzato in base a quello che stai...

Nella stessa fascia il corrispettivo LCD IPS (in quasi tutti i formati) è LG UP7700(recensione) , nei formati con pannello IPS ha un contrasto sicuramente minore, ma offre un angolo di visione migliore e una parte smart leggermente più scattante. Lo trovi al prezzo di:

LG 55UP77006LB Smart TV LED 4K Ultra HD 55” 2021 con Processore Quad Core 4K, Wi-Fi, webOS 6.0, FILMMAKER MODE, Game Optimizer, Google Assistant e Alexa Integrati, Telecomando Puntatore
  • PRONTO PER LO SWITCH OFF: il TV LG integra lo standard DVB-T2 HEVC Main 10...
  • REAL 4K UHD: Lo Smart TV LG Ultra HD offre immagini in Real 4K ancora più...
  • PROCESSORE QUAD CORE 4K: Elimina la rumorosità nei video e crea colori e...

Microled TV: il futuro non ancora disponibile

Dalla comparazione tra tecnologie è stata esclusa quella dei Microled, questi sulla carta rappresentano il futuro, saranno dotatati di pixel auto illuminanti come gli Oled, ma con picchi luminosi ora non raggiungibili, questo si rifletterà anche su una gamma più estesa.

Purtroppo non esistono ancora prodotti di fascia consumer, appena saranno disponibili la pagina verra aggiornata come accade costantemente. Per maggiori informazioni vedi articolo apposito: Microled TV.

Articolo aggiornato al: 13 Maggio 2022 | Redatto da: Pixeltv