LG UP77006LB – UP75006LF: Recensione

Il modello UP7700 di LG è l’entry level del 2021, un normale LCD 4K con retroilluminazione diretta a led e pannello di tipo IPS/VA (a seconda del formato), i vantaggi comuni vedono una parte smart-TV eccellente e una grande varietà di formati a prezzo sicuramente economico.

Questo modello del 2021 è commercializzato nei formati:

  • 43UP77006LB (43 pollici) pannello IPS
  • 50UP77006LB (50 pollici) pannello VA
  • 55UP77006LB (55 pollici) pannello IPS
  • 65UP77006LB (65 pollici) pannello IPS
  • 70UP77006LB (70 pollici) pannello VA
  • 75UP77006LB (75 pollici) pannello IPS

Come si può vedere alcuni formati sono commercializzati con pannello di tipo VA, vedremo in seguito che questo porta notevoli differenze nella qualità visiva.

Le varianti UP78006LBUP76906LE, e UP75006LF

Tuttavia ci sono in commercio diverse varianti come UP78006LBUP76906LE, e UP75006LF. La buona notizia è che tutte condividono lo stesso pannello, a parità di formato la qualità visiva è identica, e la recensione è quindi valida per tutti, le differenze sono estetiche e di dotazione, il modello UP78006LB ha un piedistallo a mezzaluna invece dei piedini, UP76906LE ha le plastiche in colorazione bianca, e infine UP75006LF non ha in dotazione il Magic remote controller sostituito da un telecomando economico senza puntatore e microfono integrati (ma rimane comunque acquistabile separatamente).

Design

LG UP77006LB

Il prodotto si presenta nel frontale con bordini neri di 8 mm a cui si sommano altri 5 mm di cornice in plastica per un totale di 13 mm sui 3 lati, la parte bassa ha solo la cornice in plastica anch’essa decisamente spessa, centralmente riporta il logo del produttore e ancora più sotto è presente una piccola sporgenza per la ricezione infrarossi del telecomando.

cornici complessive di 13 mm

cornici complessive di 13 mm

Visto di profilo lo spessore del corpo tv è di 58 mm (e qui c’è un netto miglioramento rispetto al corrispettivo del 2020 un7100 che aveva uno spessore di 88mm), con lo stand di sostegno montato raggiunge i 23 cm di profondità occupati sul mobile, parlando appunto di stand questo è composto da due piedini in metallo a inserimento, c’è una sola possibilità di inserimento anche per i formati più grandi, quindi il vostro mobile dovrà essere largo quasi quanto lo schermo. Una volta inseriti la stabilità è garantita, ma toccandola leggere oscillazioni sono presenti.

Il retro è ovviamente anche lui in plastica con una finitura ruvida, nella parte sinistra l’ingresso per l’alimentazione, e nella parte destra l’incavo principale con 2 porte HDMI 2.0 l’antenna ecc… ingressi minori come ethernet e ottico sono invece disposti frontalmente in un’altro piccolo incavo. Per la gestione dei cavi ci sono sue semplici “gancetti” da fissare nella parte bassa della TV.

LG UP77006LB da sopra

La qualità costruttiva sembra nella media, naturalmente i materiali sono tutti in plastica tranne i piedini, l’assemblaggio non evidenzia difetti, premendo sul retro in certi punti il case flette, chiaro segnale che la TV ha al suo interno sicuramente zone vuote.

Qualità immagine variabile

Il modello analizzato è il 55 pollici e monta un pannello di tipo  IPS (ADS per essere precisi, ma è molto simile) e questo purtroppo non permette alti contrasti, tanto che con la modalità cinema e il contrasto al massimo siamo nel range del 1200:1, un valore che non entusiasma e si ripercuote su dei neri che se visti al buio appaiono di colore decisamente bluastro.

i formati con pannello IPS hanno dei neri un po chiari e tendenti al blu

i formati con pannello IPS hanno dei neri un po chiari e tendenti al blu

La luminosità si mantiene su medio/bassi livelli, con i contenuti HDR arriva a picchi di 340 nits, un valore che può anche mantenere in modo persistente a tutto schermo, nelle zone molto piccole scende intorno ai 230 nits, immagino sia una limitazione dell’algoritmo atta a salvaguardare le schermate nere che altrimenti apparirebbero ancora più chiare. Il valore di luminosità comunque non è da buttare, è per esempio superiore ad altri entry level come il Samsung AU7190.

L’uniformità del pannello è adeguata alla fascia di prezzo, naturalmente presenta bordi ed angolini più scuri rispetto al corpo centrale, ed è presente anche un minimo accenno di DSE (schermo sporco) nella parte centrale, tuttavia non compromette la visione di eventi sportivi o contenuti sensibili a queste problematiche. Essendo un modello relativamente economico c’è la seria possibilità che dal punto di vista dell’uniformità il limite di tolleranza tra i pannelli sia abbastanza alto, quindi facilmente è possibile ricevere un pannello più o meno “riuscito” se potete acquistatelo in store dove eventuali operazioni di reso sono agevolate.

uniformità abbastanza sopra la media dei prodotti entry level

uniformità abbastanza sopra la media dei prodotti entry level

L’angolo di visione è buono, regge fino a 65° di inclinazioni senza subire significative variazioni cromatiche, e si rende quindi adatto a seconda del formato ad ampi saloni con multi-postazioni dove non tutti sono posizionati frontali allo schermo.

gli IPS hanno un buon angolo di visione

gli IPS hanno un buon angolo di visione

L’attenuazione dei riflessi lavora molto bene, e li smorza per quanto possibile meglio di altri prodotti, tuttavia la luminosità come prima riportato è “solamente” discreta e non ha quei valori così spinti da renderlo ideale per gli ambienti estremamente luminosi, del resto LG UP7700 offre le sue prestazioni migliori in ambiente poco o mediamente illuminato.


50 e 70 pollici con pannello VA

Il modello da 50 pollici (50UP77006LB) e quello da 70 pollici (70UP77006LB) montano un pannello di tipo VA, quindi sono significativamente diversi nel contrasto (molto più alto) e nell’angolo di visione (decisamente più limitato). Non posso al momento riportare il dato sul contrasto, ma di fatto il display è molto simile a quello di Samsung AU7190/7170.

Pertanto se il tipo di utilizzo predominante è al buio e se la vostra postazione è ben centrata rispetto al pannello questi due formati con pannello VA sono preferibili.


Colore con HDR un po limitato

UP77006LB vanta una calibrazione nativa discreta, o comunque più che accettabile per il pubblico di riferimento, il profilo più bilanciato è senza dubbio “esperto camera scura” con temperatura colore “calda 50”, ma il bianco rimane un po sbilanciato verso il blu e con un’aspetto leggermente opaco, anche la scena complessiva è leggermente più scura del dovuto.

Ovviamente una calibrazione colore su misura permetterebbe di ottenere risultati molto migliori, ma richiederebbe strumenti e costi che non sono logici per questo tipo di prodotto, quindi il consiglio è quello di attivare il contrasto dinamico sul valore basso, questo in parte contribuisce a schiarire un po tutta l’immagine e al tempo stesso rende un po più brillanti i bianchi… E’ un’impostazione consigliata sopratutto con i contenuti HDR che per via del contrasto limitato rappresentano un po il punto debole di questa TV.

pixel

Infatti non può visualizzare al meglio una cosi ampia gamma di colori, il DCI P3 copre il 76,5%, mentre il Rec 2020 xy si ferma al 56%, anche il volume del colore si mantiene su valori bassi. Bene invece la gestione delle sfumature, il pannello lavora a 8bit + FRC ma nelle sfumature è piuttosto uniforme, se non qualche inevitabile piccolo banding nei grigi e nei verdi, nulla di comunque visibile in contenuti reali.

In movimento con qualche artefatto

LG UP7700 in tutti i formati disponibili utilizza un pannello a 60hz, i tempi di risposta di 5,5 ms sono un valore medio per un qualsiasi LCD, così come la sua resa con le scene in movimento, non se ne può parlare molto a riguardo, si comporta essattamente come altre decine di prodotti entry level sia del 2021 che di anni passati, occasionalmente nelle scene più scure la natura LCD del prodotto mostra qualche sfocatura, ma questo a volte per i contenuti a basso framerate può persino essere un vantaggio dato che altrimenti apparirebbero “scattosi”.

la gestione del movimento è nella norma, si comporta decentemente sia con scene veloci cinematografiche o sportive, ma anche con i videogiochi

la gestione del movimento è nella norma, si comporta decentemente sia con scene veloci cinematografiche o sportive, ma anche con i videogiochi

Un minimo di interpolazione “truemotion” è comunque consigliabile attivarla, anche questa lavora mediamente bene e permette di rendere più fluidi i contenuti nativi a 24 o 30fps portandoli fino ai 60fps/hz del pannello. Trumotion con le impostazioni personalizzate e il de-blur al massimo crea il classico effetto soap opera, ma è sconsigliato perché nelle scene più veloci gli artefatti sono molto presenti.

Anche se non raggiunge la qualità di TV di fascia alta dotate di processori video molto più prestanti complessivamente la visione di scene veloci è abbastanza piacevole e rilassante, non si discosta dal modello UN7100 dello scorso anno (che nonostante il nome diverso più o meno rimpiazza), il trumotion lavora in modo diverso, nel modello 2020 in situazioni difficili andava a disattivarsi, lasciando quindi percepire la differenza di framerate, in questo nuovo modello 2021 invece tende a creare artefatti, una scelta non migliore o peggiore ma diversa, pertanto è consigliabile utilizzarlo con un pre-set a scelta tra cinema / naturale evitando magari uniforme o la personalizzazione con settaggi spinti.

Input-lag molto basso

Dal punto di vista dei videogiochi LG UP77006LB non si discosta dal modello più accessibile del 2020 e nemmeno dai corrispettivi prodotti Samsung, con la modalità game offre un’ottimo input-lag di 10ms, e ha anche la funzione ALLM che attiva in automatico la modalità game.

UP77006LB e le sue varianti UP78006LB, UP76906LE, UP75006LF hanno un basso input-lag adatto quindi anche a giochi competitivi come gears 5

UP77006LB e le sue varianti UP78006LB, UP76906LE, UP75006LF hanno un basso input-lag adatto quindi anche a giochi competitivi come gears 5

Avendo un pannello a 60hz e porte hdmi 2.0 non è compatibile con le nuove funzionalità per console nextgen e PC legate al 4K 120fps o al Variable Refresh Rate, ma questo è comune a tutte le TV più economiche. La resa dei videogiochi e del loro HDR è decisamente legata al tipo di pannello VA o IPS, come riportato in precedenza i formati con il pannello VA hanno un contrasto molto più alto, fattore che esalta la visione dei videogiochi moderni con il loro HDR, quindi a patto di avere una postazione ben centrale con lo schermo è sicuramente preferibile un modello dotato di pannello VA.

Smart TV eccellente

La parte Smart è sicuramente degna di nota, a partire dal sistema operativo WebOS (qui in nuova versione 6.0) che sappiamo essere una prima scelta, vanta una dotazione di app e funzionalità ai massimi livelli, per cui non dovrete di certo preoccuparvi se nei prossimi anni escono nuove App di streaming o altro, nello store ci saranno tutte le ultime novità per diversi anni a venire.

Più in generale la velocità e reattività del sistema è buona, non ci sono molte specifiche sul processore quad-core che lo muove, ma è sufficientemente potente per gestirlo bene, questo non è un fattore scontato, molte TV entry level hanno versioni “ridotte” dell’OS, altri ricorrono a Saphi OS / Vidaa OS, chi usa Android lo lascia arrancare… LG invece usa il suo apprezzatissimo WebOS e lo mette in condizioni di funzionare perfettamente.

il nuovo magic remote controller ha qualche tasto scorciatoia in più, e un design leggermente diverso. Mantiene il suo punto di forza nel puntatore motorio e microfono integrato

Sempre legata alla parte smart un’altra apprezzata sorpresa e legata al telecomando in dotazione, che questa volta non vede un sostituto ma proprio il Magic remote control del 2021 dotato chiaramente di sistema puntatore e microfono integrato.

Invariato tutto il resto come gli assistenti di Google Assistant e Alexa integrati, la compatibilità con Apple Airplay 2 e HomeKit, ma anche funzionalità accessorie, come la modalità Filmaker Mode per avere una visione dei contenuti più simile a quella concepita dal regista, o lo Sports Alert per avvisarti degli eventi, o il gallery mode per arredare la casa.

Audio

La parte audio non si discosta per nulla dal modello 2020 e in generale da tutte le TV più economiche in commercio degli ultimi anni, vale a dire che ci sono i classici due altoparlanti stereo da 10w, gli algoritmi e i nomi legati al merketing possono essere lasciati da parte in quanto nella sostanza la TV ha un suono accettabile sulle medie e alte frequenze, i dialoghi quindi sono abbastanza ben comprensibili, e la diffusione sonora è adeguata a stanze medie e piccole, purtroppo i bassi sono praticamente assenti e come è logico immaginare ad alti volumi la TV distorce il suono.

Se si vuole collegare una soundbar o un’impianto audio dedicato si può sfruttare il passthrough sulla porta hdmi 2, supporta il Dolby Digital e il Dolby Atmos (non il DTS) il passaggio gestisce anche l’audio non compresso tramite funzione eARC, purtroppo le porta hdmi sono solo 2, e usandone una per in questo modo ve ne resta solo una libera.

Carina la funzione Bluetooth Surround Ready che permette il collegamento di due casse Bluetooth per il surround senza fili mantenendo le due della TV come casse frontali.

Contesto di mercato

UP7700 “dovrebbe” essere la TV 4K più economica del 2021 di LG, se usciranno altri modelli con numerazione simile apparterebbero sempre alla serie 7 e monteranno gli stessi pannelli. Il produttore ha deciso di usare schermi IPS o VA a seconda del formato, pertanto “dovreste” essere in grado di scegliere uno o l’altro a seconda delle vostre preferenze. Se preferite avere un pannello VA in qualsiasi dimensione allora dovrete optare per l’antagonista Samsung AU7190 / AU7170 , che ha una luminosità leggermente inferiore e una parte smart più limitata, ma per il resto disponendo in tutti i formati di pannello VA è del tutto paragonabile al 50 e 70 pollici di LG.

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Voto Totale

79%
UP7700 non si discosta quasi per nulla dal modello dell'anno scorso, tuttavia continua a essere un'entry level molto conveniente, le migliorie sono nel design leggermente più sottile, e nel telecomando fornito che ora è quello dei top di gamma con puntatore di movimento. A seconda del formato c'è una differenza di contrasto e angolo di visione i formati 50 e 70 pollici sono più adatti all'utilizzo al buio, gli altri sono più adatti a utilizzo diurno in ampi saloni. Tutti vantano un'eccellente parte smart-TV, una luminosità nella media e un'ottimo input-lag per giocare.

Design:
75%
Luminosità:
70%
Contrasto:
63%
Uniformità:
76%
Colore:
75%
Angolo di visione:
85%
Immagini in movimento:
75%
Input-Lag e Videogiochi:
85%
Smart-TV:
87%
Audio:
70%
Rapporto qualità/prezzo:
92%
prezzo contenuto
smart-TV e telecomando al top
input-lag al top
i formati con pannello IPS hanno un basso contrasto

Specifiche e Misurazioni

  • Tipologia di pannello:
lcd ips o va
  • Retro illiminazione:
direct led
  • Local dimming:
non è presente il local dimming
  • Risoluzione: 4K
  • Formati disponibili: 43", 50", 55", 65", 70", 75"
  • Contrasto: 1200:1
  • Luminosità HDR(contesto reale): 340 nits
  • HDR supportato: HDR10, HLG
  • Tempo di risposta: 5,5ms
  • Input Lag (4k HDR mod.game): 10ms
  • Pannello: 8 bit + FRC - 60Hz
  • HDMI supportato: Hdmi 2.0
  • Variable Refresh Rate: No
  • Auto Low Latency Mode (ALLM): Si
  • Audio Passthrough: ARC, eARC, Dolby Atmos su ARC, 5.1 Dolby Digital su ARC, 5.1 Dolby Digital su Ottica
  • Gamma colore DCI P3 xy: 76,5%
  • Gamma colore Rec 2020 xy: 56%
  • Volume colore DCI P3: 64%
  • Volume colore Rec 2020: 49,5%
Articolo aggiornato al: 25 Luglio 2021 | Redatto da: Pixeltv