LG B1: Recensione

B1 tecnicamente dovrebbe essere l’Oled TV a 120hz più accessibile del 2021, un prodotto che negli anni si è sempre distinto per l’alto rapporto qualità/prezzo e per le funzionalità da top di gamma. Per la prima volta LG ha deciso di commercializzare anche il questa serie il formato da 77 pollici, quindi in totale i 3 formati disponibili sono:

OLED55B16LA (55 pollici)
OLED65B16LA (65 pollici)
OLED77B16LA (77 pollici)

Design

LG B1

Difficile descrivere il design di questi oled, in quanto sono identici ai modelli dell’anno scorso, e sono anche identici tra le varie serie attuali, comunque la parte frontale presenta sottilissimi bordi da 5mm a cui si sommano 4mm di cornice per un totale di 9 mm sui 3 lati (10mm quello inferiore). Ottima la scelta di non inserire nessuna targhetta o logo del produttore, lasciando la TV come una splendida lastra nera uniforme.

A reggere lo schermo c’è il solito piedistallo realizzato in solida plastica, identico a quello degli scorsi anni sia nella colorazione che nel formato, essendo più stretto rispetto a quello presente su LG C1 ha qualche oscillazione in più, ma solo quando sollecitato e a suo vantaggio occupa meno spazio sul mobile.

Il profilo è tra i più sottili in quanto nella parte bassa contenente l’elettronica misura 4,8cm, tutta la metà superiore è invece una sottile lastra spessa 4 mm.

Il retro si presenta con tutto il necessario nella parte bassa, a destra sono presenti gli ingressi tra cui le 4 porte hdmi, di cui 2 in versione 2.1 (purtroppo non sono quelle laterali, quindi difficili da raggiungere con la TV a muro). Il cavo dell’alimentazione è integrato nella parte sinistra, poco più il la degli sfiati per l’areazione e al centro i fori per il sistema VESA 300×200. La gestione dei cavi è affidata a una semplice clip al centro.

B1 ha 2 ingressi HDMI 2.1 (4k 120hz) e altri 2 in versione 2.0
B1 ha 2 ingressi HDMI 2.1 (4k 120hz) e altri 2 in versione 2.0

La qualità dei materiali e delle plastiche è eccellente, rispetto alla serie superiore C1 perde il piedistallo metallico, ma per il resto è identico, compreso l’assemblaggio di qualità premium. Come avrete capito il design è identico ai modelli dal 2018 in poi, ma del resto è lo stesso uno dei più moderni e attuali che offre il mercato.

Qualità immagine

B1 è un’Oled TV, pertanto anche la più piccola zona nera corrisponde a pixel spenti e nero assoluto, di conseguenza il rapporto di contrasto è infinito, questo naturalmente è quello che avviene in tutti gli Oled TV, e a trarne maggior beneficio è la visione al buio che infatti non ha rivali con le altre tecnologie in commercio.

neri perfetti
neri perfetti

La luminosità del pannello è invece un’aspetto molto più variabile tra i modelli, la serie B nel corso degli anni è sempre stata nota per avere una luminosità massima inferiore alla serie C, e da questo punto di vista non ci sono stati miglioramenti dal modello BX del 2020, genericamente con i contenuti HDR (luminosità e contrasto al massimo) si conferma il valore di picco di circa 490 nits, questo viene raggiunto in zone relativamente piccole, perché ci sono molte variabili in gioco, più la zona luminosa è grande più la luminosità massima si abbassa dato che entra in gioco il limitatore automatico… fino a una schermata completamente bianca che riesce a mantenere circa 110 nits.

Il valore non è dei migliori, tuttavia i 490 nits su un pannello Oled grazie al contrasto infinito rendono decisamente meglio rispetto al corrispettivo LCD/Qled, d’altra parte i 770 nits di LG C1 non sono poi cosi distanti, potendoli vedere affiancati solo abbastanza rare le occasioni dove si vede una certa differenza e questo accade solo quando è coinvolto pesantemente l’HDR.

L’uniformità del pannello è ottima, ma non stupisce dato che le schermate medie sono gestite sempre bene dalla tecnologia oled, niente angolini più scuri, totale assenza di effetto schermo sporco (DSE), il che lo rende perfetto per la visione di contenuti sportivi dove sono presenti ampie zone uniformi e inquadrature veloci.

toni medi molto uniformi
toni medi molto uniformi

Anche le schermate uniformi quasi nere sono abbastanza prive di difetti, qualche leggera banda verticale nello spetto dei 5 nits è visibile, ma è il punto critico degli Oled e può variare sul singolo esemplare, tuttavia a differenza delle zone chiare e medie, qualche difetto sulle campiture quasi nere non è praticamente mai visibile in contenuti reali.

L’angolo di visione è praticamente perfetto, i colori non variano neanche da angolazioni improponibili, pertanto è uno schermo adatto ad ambienti grandi con svariate postazioni di visione, anche la gestione dei riflessi rimane di ottima qualità, lo schermo ha una finitura di tipo lucido, ma le fonti di luce riflesse vengono ben attenuate il che lo rende abbastanza adatto anche ad ambienti molto illuminati, tuttavia c’è da ricordare che visto che la luminosità non è molto alta l’utilizzo con la resa migliore è comunque quello al buio o semi-buio.

Colore

B1 dispone di una calibrazione nativa ben sopra la media, non è particolarmente più fedele rispetto al modello 2020, ma essendo che era già su buoni livelli nessuno si può lamentare. Come sempre l’impostazione di riferimento è ISF esperto (camera buia) gamma 2.2 e temperatura colore caldo 50. Solo tramite misurazioni si possono riscontrare imprecisioni nelle zone bianche che essendo leggermente tendenti al blu influenzano anche i grigi e in generale le parti chiare, una calibrazione su misura dei bianchi per il singolo pannello porterebbe chiaramente alla perfezione.

La gamma dei colori è molto ampia, arriva a un DCI P3 del 97%, quindi anche leggermente migliore del modello BX, anche il volume del colore si assesta su livelli medio/buoni dove predilige chiaramente le tinte scure a quelle chiare, queste ultime infatti per raggiungere livelli ottimali richiederebbero maggiore luminosità del pannello.

La riproduzione delle sfumature è abbastanza buona, effetto banding evidente non se ne vede, forse anche in questo aspetto è leggermente meglio del modello 2020.

Presente anche il Filmmaker mode per avere una visione più simile a quella concepita in origine dal regista, mentre per quanto riguarda i contenuti HDR, proprio come tutta la gamma di oled LG supporta la versione con metadati dinamici Dolby Vision, in particolare si spinge anche oltre con Dolby Vision IQ (versione che si occupa di variare automaticamente luminosità/colore/contrasto in base alle condizioni della stanza).

A ogni modo la resa dei contenuti HDR grazie al nero assoluto è molto valida al buio, certo la differenza di luminosità rispetto al modello C1 in certi casi si nota, cosi come è altrettanto vero che in ambiente luminoso qualche dettaglio perde di impatto, per una scena più brillante con questi tipi di contenuti si consiglia di abilitare il contrasto dinamico su valori minimi o medi, personalmente ritengo che contribuisce ad aumentare la resa.

Resident evil Village in riproduzione, a sinistra C1 che anche se in foto non si nota con i contenuti HDR raggiunge luminosità maggiori, a destra B1
Resident evil Village in riproduzione, a sinistra C1 che anche se in foto non si nota con i contenuti HDR raggiunge luminosità maggiori, a destra B1

Gestione movimento

Il panello ha un tempo di risposta fulmineo di 0,2 ms e lavora a 120hz, nativamente il pannello visualizza il movimento in modo assolutamente scorrevole e naturale o per meglio dire riproduce esattamente quella che è la fonte, vale a dire che i vecchi contenuti a basso framerate su un pannello così veloce possono apparire “sfattosi” e per questo motivo si attiva il motion flow (la classica interpolazione di movimento), questa presenta dei validissimi pre-set a seconda dei gusti, nonché una personalizzazione completa dell’utente o anche l’opzione OLED motion pro.

Il filtro di movimento motion flow lavora molto bene interpolando qualsiasi contenuto ai 120hz nativi del pannello, occasionalmente con le impostazioni più spinte presenta qualche artefatto, ma questa è una scelta del produttore che ha deciso di non disattivarlo nemmeno nelle situazioni più estreme, del resto la sua disattivazione avrebbe potuto comportare la percezione di uno “stacco” visivo.

i contenuti sportivi o in movimento sono riprodotti bene, anche se C1 ha una gestione ulteriormente migliorata del MotionFlow con settaggi estremi
i contenuti sportivi o in movimento sono riprodotti bene, anche se C1 ha una gestione ulteriormente migliorata del MotionFlow con settaggi estremi

Sempre parlando del motion flow l’appassionato cinematografico sarà felice di trovare il nuovo profilo chiamato “movimento cinematografico” in grado di attenuare i micro-scatti della fonte, ma con lievissimi interventi al fine di mantenere la resa naturale dello stile cinematografico. Per l’utente che invece preferisce il classico effetto soap opera c’è il preset chiamato uniforme, o la possibilità di una personalizzazione ancora più spinta.

Il processore video è il modello α7 di quarta generazione, quindi di classe inferiore rispetto al modello α9 montato su C1 e G1, tuttavia a schermo e nella gestione del movimento è davvero difficile notare la differenza, α7 presenta qualche piccolo artefatto in più, qualche incertezza in più nelle scene molto scure, ma il livello rimane comunque alto, e anzi sembra anche leggermente migliorato dal corrispettivo del 2020.

Anche la funzione OLED Motion PRO (BFI) lavora assolutamente bene, di solito sconsiglio sempre l’attivazione di questo sistema che alterna un frame nero con uno di contenuto per aumentare la nitidezza nel movimento, sui prodotti di fascia bassa scurisce la scena e dimezza gli Hz. Tuttavia negli Oled LG è un’opzione più che valida, con impostazione bassa o media mantiene i 120hz attivi e non scurisce in modo significativo. Questo vale a dire che nonostante i contenuti sportivi siano ottimi anche senza questa funzione, se l’utente vuole maggiore nitidezza in quei fotogrammi mossi OLED motion pro è una validissima opzione da prendere in considerazione.

Gaming d’eccellenza

In questo aspetto B1 è un prodotto eccellente, diciamo pure che è la scelta migliore per il videogiocatore del resto in questo aspetto lavora esattamente come i modelli di fascia superiore, stesse funzioni e con la modalità game attiva stesso input-lag di 10ms (4K 60hz), scende anche a 7 ms con giochi a 120hz e/o con VRR attivo. Anche in questo 2021 gli Oled LG sono gli unici ad avere pieno supporto a funzioni VRR sia FreeSync che G-sync (adatto a chi collega PC con gpu Nvidia).

Le novità rispetto al modello 2020 prevedono un comodo menu con tutte le funzionalità legate al gaming raggruppate, assieme anche a dei profili colore per genere. Per maggiori dettagli sul gaming vale comunque la descrizione fatta per il modello C1.

Aggiornamento. Nel mese di ottobre 2021 è arrivato il firmware 03.20.30 in grado di abilitare i 120Hz anche con il Dolby Vision attivo, questo finora era esclusiva del modello C1. Di fatto B1 con questo aggiornamento si pone tra i pochissimi prodotti già perfettamente abilitati a usare 4K/120hz/Dolby Vision e VRR tutti insieme.

Super Smart TV

Anche in questo aspetto B1 è un prodotto perfetto, del resto si comporta come C1, non si può stabilire se i modelli di fascia superiore gestiscono impercettibilmente meglio l’os, l’impressione è che si comporta in modo identico, e comunque micro-differenze non sarebbero utili a nessuno. Rispetto alla versione BX del 2020 qui troviamo il nuovo WebOS, ovvero la versione 6.0 che offre una home a tutto schermo, una scelta molto soggettiva rispetto alla launch-bar precedente che permetteva di continuare la visione durante la navigazione… la nuova home toglie questa possibilità, ma dalla sua mostra tutto quello che potrebbe interessare l’utente in un’unica schermata.

Altre piccole modifiche riguardano menù ridisegnati e poco altro dato che il sistema era già considerato da molti il migliore in commercio. Inutile dire che la disponibilità di App è sconfinata, non mancano e non mancheranno le future App dei prossimi anni, ma sopratutto tutte le più note sono molto veloci, ottimizzate e funzionali.

il nuovo magic remote controller ha qualche tasto scorciatoia in più, e un design leggermente diverso. Mantiene il suo punto di forza nel puntatore motorio e microfono integrato

Il telecomando in dotazione è il Magic remote controller con puntatore e microfono integrato, un prodotto eccellente sotto tutti i punti di vista a cui volendo essere pignoli manca solo la retroilluminazione dei pulsanti.

Supportati gli assistenti vocali integrati Google Assistant e Alexa, e le funzioni di demotica legate anche a Apple Airplay 2 e HomeKit.

Audio da 40w

In questo aspetto siamo di fronte a una dotazione media, un sistema 2.2 canali per un totale di 40w, niente di eccezionale, ma produce un suono rispettabile, leggermente inferiore a quello della serie C, ma non di molto. Come sempre il problema maggiore riguarda i bassi poco convincenti e di scarso impatto, ma del resto i sistemi integrati puntano a una chiara comprensione dei dialoghi e una discreta riproduzione dei medi, fattori in cui LG B1 riesce bene.

Gli algoritmi proposti sono molti, ma il principale è AI Sound attivabile alla configurazione iniziale del prodotto, sostanzialmente identifica ed esalta le voci e bilancia la scena rendendola un po più immersiva.

Bella la funzione Bluetooth Surround Ready che permette il collegamento di 2 casse surround continuando a usare quelle della TV per i 3 canali frontali.

Per quanto riguarda i codec supportati dal passthrought HDMI troviamo come sempre Dolby Digital e Dolby Atmos, niente DTS.

Contesto di mercato

A seconda dell’offerta in corso il suo rapporto con il modello superiore C1 può essere più o meno conveniente, C1 dalla sua offre una luminosità maggiore e un processore video migliore, nel concreto le differenze sono evidenti solo all’occhio dell’appassionato e principalmente con i contenuti HDR, del retro è anche vero che la differenza di prezzo non è poi molta tra i due modelli.

Tuttavia tra gli Oled TV, B1 è il modello più economico che mi sento di consigliare sopratutto a chi videogioca e fruisce di contenuti sportivi, del resto il formato da 55 pollici non si discosta di molto da un buon LCD/QLED e la resa è a mio avviso sicuramente superiore. Il mercato offre anche il modello LG A1 che a sua volta è ancora più economico, ma che offre un pannello limitato a 60hz andando a perdere le funzioni legate al gaming moderno.

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86%
Anche nel 2021 l'Oled LG B1 convince, rimane un prodotto di qualità, venduto in certi formati al costo del tutto paragonabile a un buon LCD o QLED, solo che la resa al buio è quella di un'oled TV con i suoi neri perfetti, e un'ampio angolo di visione. La parte smart-TV è eccellente, così come le funzionalità gaming che sono le più evolute in commercio. L'unica nota negativa riguarda la luminosità massima non eccelsa, e in generale il fatto che comunque il prodotto è quasi identico al vecchio modello che va a sostituire.

Design:

Il design comprende lo spessore, la dimensione delle cornici, la qualità costruttiva e progettuale.

80%
Luminosità:

Una luminosità alta consente HDR di maggiore qualità e una migliore visione sopratutto in ambiente luminoso.

78%
Contrasto:

Il rapporto tra il punto più luminoso e il nero. Più scuro è il nero, maggiore sarà il contrasto.

90%
Uniformità:

Si riferisce a quanto sono uniformi le schermate a tinta unita, nella normale visione influisce sulla qualità di scenari come cieli, campi da calcio, pavimenti e simili. Nelle tv più economiche ci può essere tanta differenza anche tra gli stessi modelli.

87%
Colore:

Si riferisce alla calibrazione nativa e alla quantità di colori che riesce a riprodurre.

87%
Angolo di visione:

Un valore alto indica che puoi guardare lo schermo da posizione angolata senza avere alterazioni cromatiche.

90%
Immagini in movimento:

La qualità nella riproduzione di scene motorie. Valuta anche interpolazione dei contenuti e tempo di risposta del pannello.

90%
Input-Lag e Videogiochi:

Input-lag è il tempo in millisecondi tra il ricevimento del comando e la sua visualizzazione a schermo, in questa categoria si valutano anche le funzionalità legate al gaming.

95%
Smart-TV:

Il sistema operativo della TV, si valutano funzionalità, semplicità e reattività.

85%
Audio:

Valuta come si sente la sola TV, ma anche le funzionalità di espansione e codec supportati.

77%
Rapporto qualità/prezzo:
89%
fattori positivi e negativi
Neri perfetti
funzionalità per il gaming nextgen
120hz del pannello
Luminosità un po limitata

SPECIFICHE E MISURAZIONI

GENERALITA'
Produttore: Lg
Anno di produzione: 2021
Risoluzione: 4K
Brand (nome commerciale): LG OLED
Processore Video: Alpha 7 gen 4
Formati disponibili: 55", 65", 77"
TECNOLOGIA
Tipologia di pannello

Suddiviso in gruppi LCD IPS, LCD VA, QLED, OLED. Per la differenza tra LCD vedi: +info LCD, per la differenza tra Qled e Oled: Oled VS Qled

: oled
Retro illiminazione

La sorgente di luce può essere LED, MiniLED, o assente se i pixel sono auto-illuminanti (oled). I led possono essere direct (su tutto il retro) o edge (solo su una o più cornici)

:pixel auto-illuminante
Local dimming

Lo Spegnimento selettivo della retroilluminazione al fine di offrire un nero migliore, maggiorni sono le zone indipendenti, maggiore sarà la qualità dei neri in certe situazioni. Gli Oled non ne hanno bisogno +info sul local dimming

: local dimming non necessario su oled
Pannello

Attualmente può essere 8bit o 10bit e cambia il numero di colori che può riprodurre. Gli Hz sono il numero di volte al secondo che la tv ridisegna l’immagine, può essere a 60Hz o 120Hz +info sugli Hz

: 10 bit - 120Hz
HDR supportato

HDR è la gamma cromatica estesa. Le versioni di HDR dinamiche sono Hdr10+ e Dolby Vision: +info HDR

: HDR10, DOLBY VISION, HLG
RESA IMMAGINE
Contrasto: infinito
Luminosità picco HDR:

Un valore di nits più alto offre una copertura colore superiore e una migliore visione sopratutto in ambiente luminoso. Il dato riporta una media su contenuti HDR reali, il volore medio oggi è circa 450nits.

: 490 nits
Spazio colore DCI P3

Misurazione riferita a quanti colori visualizza la TV, la gamma DCI P3 ha ampiezza simile a quella Adobe RGB, ma si espande di più in zone rosse e gialle, meno in quella del ciano e del verde.

: 97%
Spazio colore Rec 2020

Misurazione riferita a quanti colori visualizza la TV, la gamma Rec.2020 ha ampiezza ultra-wide molto più ampia della DCI p3, ed è destinata sopratutto agli schermi del futuro.

: 72%
Volume colore DCI P3

Lo spazio colore DCI P3 abbinato alla luminanza diventa volume colore DCI P3, evoluzione che misura sempre quanti colori riproduce lo schermo ma al variare della luminosità.

: 87,5%
Volume colore Rec 2020

Lo spazio colore REC 2020 abbinato alla luminanza diventa volume colore REC 2020, evoluzione che misura sempre quanti colori riproduce lo schermo ma al variare della luminosità.

: 67%
GAMING
Input Lag (mod.game HDR 60hz)

E' il tempo in millisecondi tra il ricevimento del comando e la sua visualizzazione a schermo, un valore più basso è migliore, oggi il valore medio è di 20ms +info sull'input-lag

: 10 ms
Input Lag (mod.game HDR 120hz): 5 ms
Input Lag (mod.game VRR): 13,5 ms
Tempo di risposta medio del pannello

E' il tempo che impiega un pixel a cambiare il suo stato/colore, nello specifico viene riportato quanto ci mette a variare il suo stato dell'80% (che è più di quello che in media avviene nelle scene reali). Un valore medio per un LCD è 6ms, valori troppo alti generano il classico "effetto scia" o ghosting.

: 0,2 ms
versione HDMI: Hdmi 2.1
Numero di porte HDMI: 4 (2 in versione 2.1)
Supporta giochi 4K / 120hz: Si
Supporta giochi 4K / 120hz / Dolby Vision: Si
Variable Refresh Rate

Funzione che sincronizza i frame generati dalla console/PC con quelli riprodotti a schermo +info VRR

:

HDMI VRR , Certificato Freesync , Certificato G-sync

Auto Low Latency Mode (ALLM)

Funzione che riconosce se stai giocando e attiva in automatico la modalità game.

: Si
HGiG

Funzione legata a un consorzio che imposta delle direttive per il corretto e calibrato uso di HDR nel mondo del gaming, la sua attivazione imposta in automatico la corretta gamma e tone/mapping per la TV utilizzata.

: Si
SMART-TV
Smart TV OS: WebOS 6.0
Assistenti vocali: Google Assistant, Alexa, Proprietario
Streaming contenuti

Riferito alla possibilità di inviare contenuti da smartphone/tablet o PC

:

App proprietaria, AirPlay 2, HomeKit

Connettività: Bluetooth 5 , Wi-Fi 5 (802.11ac)
CODIFICHE
Nuovo dig.terrestre(DVB-T2) e Cod.HEVC : Si
Codifica MPEG4 : Si
Codifica VP9 : Si
Codifica AV1 : Si
Codifica VVC : No
AUDIO
Speakers: sistema 2.2 - 40W
Audio Passthrough: ARC, eARC, 5.1 Dolby Digital su ARC, 5.1 Dolby Digital su Ottica
Articolo aggiornato al: 12 Ottobre 2022
Redatto da: Pixeltv