Hisense AE7000F: Recensione

Hisense AE7000F è un LCD del 2020 molto economico dotato di pannello VA e retroilluminazione di tipo direct-led, la parte smart è gestita dall’OS VIDAA U, vediamo nella recensione le specifiche reali e se può rappresentare una valida scelta.

I formati disponibili sono:

  • Hisense 43AE7000F (43 pollici)
  • Hisense 50AE7000F (50 pollici)
  • Hisense 55AE7000F (55 pollici)
  • Hisense 58AE7000F (58 pollici)
  • Hisense 65AE7000F (65 pollici)

Design

Hisense-AE7000F

La parte frontale ovviamente è classica e minimale, ha delle cornici di circa 9 mm a eccezione di quella inferiore che risulta doppia, sovrapposta e ben più spessa con il logo del produttore centrato.

Il supporto che regge la TV è composto dai classici due piedini a V, si montano a incastro, ma necessitano di una vite, comunque svolgono bene il loro lavoro, anche se non annullano eventuali oscillazioni se toccato.

Di profilo la TV ha uno spessore complessivo di 8,5 cm, un valore sopra la norma, ma a sua difesa la retroilluminazione direct-led richiede più spazio di quella Edge-led, inoltre come si può vedere in foto è solo una specifica parte a essere così spessa.

Il retro ha una plastica che vorrebbe simulare il metallo, ci sono figure geometriche in rilievo di dubbia utilità, ma quello che colpisce sono gli ingressi, la disposizione è laterale ma molto centrati all’interno, questo comporta che quando la TV è installata a muro raggiungerli sarà sicuramente molto scomodo.

Hisense-AE7000F nel retro ha gli ingressi molto centrali, sicuramente scomodi da raggiungere con la TV montata a muro
Hisense-AE7000F nel retro ha gli ingressi molto centrali, sicuramente scomodi da raggiungere con la TV montata a muro

Per quanto riguarda la qualità costruttiva si percepisce tutta la natura entry level della TV, il prodotto è interamente in plastica, in alcuni punti del retro questa flette leggermente e non restituisce sensazione di solidità. L’assemblaggio è invece nella norma e non si direbbe che con il lungo utilizzo possa deteriorarsi.

Qualità immagine

Tutti i formati di questa TV montano un pannello LCD di tipo VA con una retroilluminazione direct-led, il pannello quindi vanta un buon contrasto di 4820:1, non è presente alcuna funzione di local dimming (spegnimento selettivo di gruppi di led), ma questo è un fattore scontato in questa categoria.

La luminosità media con i contenuti HDR è di 280 nits, con apposita calibrazione la TV arriva a raggiungere anche a 300 nits in certe occasioni, ma rimane comunque un valore basso per mostrare al meglio l’HDR.

L’uniformità del pannello è decisamente bassa, nei grigi la parte laterale è visibilmente più scura, l’effetto “schermo sporco” DSE è presente, un occhio attento lo nota abbastanza bene durante la visione di contenuti sportivi.

Hisense-AE7000F-uniformita
Hisense-AE7000F-uniformita

Le schermate scure grazie al pannello VA sono buone, ma vengono un pò danneggiate da una leggera fuga di luce lungo il perimetro, non si può stabilire se questa bassa uniformità sia proprio diffusa su tutti i modelli, tuttavia in questo aspetto ci si aspetta qualcosa di meglio anche da un modello entry level.

AE7000F ha qualche fuga di luce sul perimetro
AE7000F ha qualche fuga di luce sul perimetro

L’angolo di visione è molto limitato, ma questa è una cosa normale, bastano 35° di inclinazione per avere significative variazioni cromatiche.

Mentre la gestione dei riflessi è nella norma, lo schermo ha una finitura semi-lucida che li attenua, resta il fatto che anche senza riflessi Hisense AE7000F fatica in ambienti molto illuminati anche a causa della sua bassa luminosità.

Colore

La calibrazione nativa è discreta, diciamo che la modalità più accurata è “Theater Night” con “temperatura colore: bassa”, tuttavia è un po troppo tendente al rosso nelle zone chiare/medie, mentre gli scuri tendono leggermente al blu. Con una calibrazione su misura si riescono a ottenere risultati sicuramente migliori, ma in tutta onestà non siamo nella categoria di prodotti dove l’utente cerca la massima fedeltà cromatica.

La gamma dei colori è mediamente ampia, ma fatica con i contenuti HDR, in particolare con le tinte molto sature e accese, il fatto di impostare l’Active Contrast su valore “Alto” migliora leggermente la cosa. Per quanto riguarda l’HDR dinamico la TV supporta HDR10+.

Il pannello lavora a 8bit + FRC, nella riproduzione delle sfumature ha del banding abbastanza evidente nelle tinte molto scure, sopratutto quelle verdi o rosse, c’è la funzione di “riduzione del rumore”, che tuttavia non aiuta per niente, quindi si consiglia di lasciarla disattiva.

Movimento

Tutti i formati di questo prodotto montano un pannello a 60hz con un tempo di risposta medio di 6ms, durante le immagini in rapido movimento si avverte un minimo di sfocatura, e occasionalmente qualche duplicazione dell’immagine, se guardiamo contenuti vecchi a basso framerate la “sfocatura nativa” del pannello limita la possibilità di percepire microscatti tra un frame e l’altro. Nel complesso siamo comunque su valori nella norma per la fascia di prezzo.

Si può essere contrariati invece dalla totale assenza di interpolazione di movimento, il classico “effetto soap opera” in questa TV non è proprio presente, ed è una cosa che non capita di vedere tutti i giorni.

pixel da vicino

Input-lag e videogame

Hisense AE7000F con la modalità gioco attiva riporta un input lag di 28 ms giocando in 4K con HDR, 25 ms senza HDR, e 42 ms disattivando la modalità game. In Generale è un valore ancora accettabile, però è chiaramente inferiore rispetto a quella che è la media dei prodotti 2020 della concorrenza. Ovviamente non è presente il variable refresh rate, e nessuna funzione HDMI 2.1.

Smart TV

La parte smart è affidata a VIDAA U 3.0, un sistema operativo che cerca di offrire solo l’essenziale. Per quanto riguarda le App a disposizione ci sono: Netflix, YouTube, Prime Video, Foxxum, Rakuten TV, Infinity, Chili, YouTube Kids, DAZN, TIMVISION, purtroppo manca Disney Plus.

La gestione del sistema operativo è affidata al processore Mstar MSD6886, un quad-core molto economico che non sempre mantiene rapida e scattante l’interfaccia, capita spesso qualche inpuntamento e rallentamenti.

La tv dispone di ingresso USB dove è possibile collegare chiavette o hard disk esterni, fortunatamente sembra leggere tutti (o perlomeno la maggior parte) dei formati audio e video.

il telecomando di Hisense AE7000F
il telecomando di Hisense AE7000F

Il telecomando in dotazione è relativamente completo e con 4 tasti funzione dedicati a piattaforme di streaming famose, non ha microfoni integrati per eventuali assistenti vocali, tuttavia la TV tramite apposita cassa esterna supporta le funzioni per la domotica di Alexa.

Arriva anche Disney+

Hisense ha comunicato l’imminente integrazione di Disney+ sulle versioni più recenti dell’OS, pare che i modelli dal 2017 in poi presto vedranno integrata l’App nella Home di Vidaa OS.

Audio

Nel versante audio la TV offre due piccole casse da 8w poste nella parte bassa della cornice, in quella zona lo spessore del TV è parecchio, e ci sarebbe stata la possibilità di inserire qualcosa di meglio.

Hisense propone quindi lo standard minimo, e nonostante il marketing di un non meglio precisato “DTS Studio Sound” il risultato non si discosta dalla concorrenza con dotazione minima, ovvero dialoghi accettabili, bassi praticamente inesistenti, e alti volumi che distorcono chiaramente il sonoro.

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Hisense 55″ UHD 4K 2022 55A6FG, Smart TV VIDAA 5.0, HDR Dolby Vision, IPS, Controlli vocali Alexa / Google Assistant, Tuner DVB-T2/S2 HEVC 10, lativù 4K
  • 55″ UHD 4K Smart, risoluzione 3840 x 2160 con pannello IPS
  • Design Slim, con meno cornici e più immagini
  • Smart VIDAA 5 con controlli vocali Alexa e Google Assistant, Wi-Fi…
Voto Totale
68%
Hisense AE7000F è un prodotto entry level che rappresenta il punto di ingresso minimo al mondo del 4k, tuttavia non convince del tutto, sebbene alcune limitazioni siano inevitabili per la categoria, in altri aspetti come l'uniformità del pannello e l'input-lag sarebbe lecito aspettarsi qualcosina di meglio. Tra gli aspetti positivi c'è un buon contrasto e ovviamente un prezzo aggressivo, ma anche in questo caso dipende un po dal formato e dalle offerte in corso, come riportato nell'articolo ci sono alternative concorrenti più prestanti.

Design:

Il design comprende lo spessore, la dimensione delle cornici, la qualità costruttiva e progettuale.

69%
Luminosità:

Una luminosità alta consente HDR di maggiore qualità e una migliore visione sopratutto in ambiente luminoso.

63%
Contrasto:

Il rapporto tra il punto più luminoso e il nero. Più scuro è il nero, maggiore sarà il contrasto.

77%
Uniformità:

Si riferisce a quanto sono uniformi le schermate a tinta unita, nella normale visione influisce sulla qualità di scenari come cieli, campi da calcio, pavimenti e simili. Nelle tv più economiche ci può essere tanta differenza anche tra gli stessi modelli.

53%
Colore:

Si riferisce alla calibrazione nativa e alla quantità di colori che riesce a riprodurre.

72%
Angolo di visione:

Un valore alto indica che puoi guardare lo schermo da posizione angolata senza avere alterazioni cromatiche.

67%
Immagini in movimento:

La qualità nella riproduzione di scene motorie. Valuta anche interpolazione dei contenuti e tempo di risposta del pannello.

65%
Input-Lag e Videogiochi:

Input-lag è il tempo in millisecondi tra il ricevimento del comando e la sua visualizzazione a schermo, in questa categoria si valutano anche le funzionalità legate al gaming.

67%
Smart-TV:

Il sistema operativo della TV, si valutano funzionalità, semplicità e reattività.

68%
Audio:

Valuta come si sente la sola TV, ma anche le funzionalità di espansione e codec supportati.

70%
Rapporto qualità/prezzo:
83%
fattori positivi e negativi
Prezzo economico
Contrasto
uniformità del pannello
input-lag

SPECIFICHE E MISURAZIONI

GENERALITA'
Produttore: Hisense
Anno di produzione: 2020
Risoluzione: 4K
Brand (nome commerciale):
Processore Video:
Formati disponibili: 43", 50", 55", 65"
TECNOLOGIA
Tipologia di pannello

Suddiviso in gruppi LCD IPS, LCD VA, QLED, OLED. Per la differenza tra LCD vedi: +info LCD, per la differenza tra Qled e Oled: Oled VS Qled

: lcd va
Retro illiminazione

La sorgente di luce può essere LED, MiniLED, o assente se i pixel sono auto-illuminanti (oled). I led possono essere direct (su tutto il retro) o edge (solo su una o più cornici)

:direct led
Local dimming

Lo Spegnimento selettivo della retroilluminazione al fine di offrire un nero migliore, maggiorni sono le zone indipendenti, maggiore sarà la qualità dei neri in certe situazioni. Gli Oled non ne hanno bisogno +info sul local dimming

: non è presente il local dimming
Pannello

Attualmente può essere 8bit o 10bit e cambia il numero di colori che può riprodurre. Gli Hz sono il numero di volte al secondo che la tv ridisegna l’immagine, può essere a 60Hz o 120Hz +info sugli Hz

: 8 bit + FRC - 60Hz
HDR supportato

HDR è la gamma cromatica estesa. Le versioni di HDR dinamiche sono Hdr10+ e Dolby Vision: +info HDR

: HDR10, HDR10+, HLG
RESA IMMAGINE
Contrasto: 4820:1
Luminosità picco HDR:

Un valore di nits più alto offre una copertura colore superiore e una migliore visione sopratutto in ambiente luminoso. Il dato riporta una media su contenuti HDR reali, il volore medio oggi è circa 450 nits..

: 280 nits
Spazio colore DCI P3

Misurazione riferita a quanti colori visualizza la TV, la gamma DCI P3 ha ampiezza simile a quella Adobe RGB, ma si espande di più in zone rosse e gialle, meno in quella del ciano e del verde.

: 76%
Spazio colore Rec 2020

Misurazione riferita a quanti colori visualizza la TV, la gamma Rec.2020 ha ampiezza ultra-wide molto più ampia della DCI P3, è destinata sopratutto ai contenuti video moderni.

: 55%
Volume colore DCI P3

Lo spazio colore DCI P3 abbinato alla luminanza diventa volume colore DCI P3, misura quante variazioni luminose si possono produrre del singolo colore rapportate a uno schermo ipotetico con luminosità 1000 nits.

: 67,4%
Volume colore Rec 2020

Lo spazio colore REC 2020 abbinato alla luminanza diventa volume colore REC 2020, misura quante variazioni luminose si possono produrre del singolo colore rapportate a uno schermo ipotetico con luminosità 10.000 nits.

: 53,45
GAMING
Input Lag (mod.game HDR 60hz)

E' il tempo in millisecondi tra il ricevimento del comando e la sua visualizzazione a schermo, un valore più basso è migliore, oggi il valore medio è di 20ms +info sull'input-lag

: 28 ms
Input Lag (mod.game HDR 120hz): /
Input Lag (mod.game VRR): /
Tempo di risposta medio del pannello

E' il tempo che impiega un pixel a cambiare il suo stato/colore, nello specifico viene riportato quanto ci mette a variare il suo stato dell'80% (che è più di quello che in media avviene nelle scene reali). Un valore medio per un LCD è 6ms, valori troppo alti generano il classico "effetto scia" o ghosting.

: 6 ms
versione HDMI: Hdmi 2.0
Numero di porte HDMI: 3
Supporta giochi 4K / 120hz: No
Supporta giochi 4K / 120hz / Dolby Vision: No
Variable Refresh Rate

Funzione che sincronizza i frame generati dalla console/PC con quelli riprodotti a schermo +info VRR

:

No

Auto Low Latency Mode (ALLM)

Funzione che riconosce se stai giocando e attiva in automatico la modalità game.

: No
HGiG

Funzione legata a un consorzio che imposta delle direttive per il corretto e calibrato uso di HDR nel mondo del gaming, la sua attivazione imposta in automatico la corretta gamma e tone/mapping per la TV utilizzata.

: No
SMART-TV
Smart TV OS: VIDAA OS U3.0 AI
Assistenti vocali: Alexa (tramite cassa esterna)
Streaming contenuti

Riferito alla possibilità di inviare contenuti da smartphone/tablet o PC

:

App proprietaria

Connettività: Bluetooth 4.2 , Wi-Fi 5 (802.11ac)
CODIFICHE
Nuovo dig.terrestre(DVB-T2) e Cod.HEVC : Si
Codifica MPEG4 : Si
Codifica VP9 : Si
Codifica AV1 : No
Codifica VVC : No
AUDIO
Speakers: sistema 2.0 - tot 16W
Audio Passthrough: ARC, 5.1 Dolby Digital su ARC
Articolo aggiornato al: 11 Mar 2023
Redatto da: Pixeltv