HDMI 2.1: tutte le informazioni

HDMI si appresta ad aggiornarsi per l’ennesima volta con la versione 2.1, e nel corso del 2019 arriveranno le prime tv in grado di supportare il nuovo standard, ma vediamo nel dettaglio cos’è HDMI 2.1, le sue funzioni come il VRR, eARC, ALLM, QMS, ma sopratutto quali sono i reali vantaggi che introduce.

Cos’è HDMI 2.1

Si tratta di quel cavo utilizzato per connettere dispositivi multimediali quali: console, decoder, lettori blu-ray, e molto altro alla TV. Nel corso degli anni si è evoluto velocemente: passando per la versione 1.4 che supportava la risoluzione 4K (solo a 24fps), fino all’attuale 2.0 con una banda passante aumentata, e il supporto al 4k a 60 fps con i metadati per l’HDR, ma ora si appresta a questa nuova versione 2.1 !

Le specifiche ufficiali

La banda passante di HDMI 2.1 arriva a 48 Gbps

La banda passante di HDMI 2.1 arriva a 48 Gbps

Le specifiche ufficiali del nuovo standard HDMI 2.1 sono state decise il 28 novembre 17, e sostanzialmente sono:

  • 48gb al secondo di banda passante
  • risoluzione supportata fino a 10K (senza compressione)
  • Profondità colore fino a 16BIT.
  • HDR dinamico
  • Modalità Auto bassa latenza (ALLM)
  • Enhanced Audio Return Channel (eARC)
  • Quick Frame Transport (QFT)
  • Cambio rapido dei materiali (QMS)
  • Frequenza di aggiornamento variabile (VRR)

le specifiche sono una cosa, ma alla prova dei fatti cosa cambierà sul nostro display ? vediamo nello specifico i vantaggi reali e ogni singola funzione:

Larghezza di banda

HDMI 2.1 aumenta la larghezza di banda massima non compressa, con un cavo HDMI 2.1 si arriva a 48 Gbps,  la larghezza di banda compressa invece arriva fino ad almeno 128 Gbps. Sebbene questa sia la larghezza di banda massima supportata, ci vorrà un po ‘di tempo prima che i dispositivi abbiano effettivamente bisogno di questa enorme banda, e nei primi anni ogni produttore ha la libertà di supportare solo la larghezza di banda di cui necessita il proprio dispositivo.

Ad esempio, se un produttore desidera supportare 4k @ 120Hz, questo richiede di soli 32 Gbps, e questo lo rende comunque un dispositivo HDMI 2.1, in pratica si offre ai produttori una maggiore flessibilità, e un risparmio sui costi, poiché non hanno bisogno di implementare il supporto per una larghezza di banda “completa” superiore al necessario.

Per assurdo un produttore potrebbe scegliere di rilasciare un display che supporti tutte le nuove funzionalità HDMI 2.1, senza alcun aumento della larghezza di banda, e sarebbe comunque considerato HDMI 2.1, questo complica un po’ le cose per i consumatori, ma la larghezza di banda non è un requisito fondamentale per la certificazione.

A ogni modo una maggiore larghezza di banda si traduce per i produttori di TV con la possibilità di supportare risoluzioni fino a 10k (10420×4320), nel 2019 saranno disponibili i primi TV con risoluzione 8K, di seguito una tabella comparativa con tutte le risoluzione supportate e il relativo requisito di banda richiesto:

risoluzione e larghezza di banda

risoluzione e larghezza di banda

HDR dinamico

Proprio come le altre tecnologie HDR dinamiche già sul mercato (Dolby Vision e HDR 10+), il nuovo supporto consentirà al contenuto di impostare una gamma dinamica ottimizzata addirittura fotogramma per fotogramma, ovviamente al momento non ci sono contenuti per questa futura tecnologia nativa di HDMI, pertanto non si possono fare paragoni con i sistemi già esistenti.

Variable Refresh Rate (VRR)

Si tratta di una modalità gioco con frequenza di aggiornamento variabile, ovvero refresh sincronizzato con il segnale trasmesso dalla GPU della console/PC. In questo modo il singolo frame creato dalla GPU viene istantaneamente riprodotto dal display evitando le attuali interpolazioni e interferenze. La funzione è già usata da molti monitor nell’ambito del pc gaming competitivo tramite l’implementazione FreeSync di AMD o il G-SYNC di NVIDIA.

Il gruppo HDMI ha quindi creato la propria versione del protocollo VESA Adaptive Sync compatibile con FreeSync di AMD, ma non c’è nulla che impedisca ai produttori di implementare entrambi i sistemi.

Al momento solo Samsung ha già implementato il VRR di FreeSync (su hdmi 2.0) nei televisori del 2018 (fascia media e alta), nel 2019 saranno molti altri i produttori a inserire questa nuova funzione molto desiderata dai videogiocatori.

Modalità auto bassa latenza

Un’altra grande caratteristica creata con i giocatori, la modalità Auto Low Latency (ALLM), nota anche come Auto Game Mode, consente ai televisori di abilitare automaticamente la modalità “Game” quando rileva una partita in corso. Questo evita il fastidio di doverlo abilitare manualmente ogni volta che inizi a giocare. Riconosce anche la differenza tra il gioco, o la semplice visione di un gioco su YouTube. Ancora una volta, Samsung è stata la prima a importare questa funzione già in alcuni modelli 2018.

Quick media switching (QMS)

Attualmente, ogni volta che il dispositivo cambia il segnale di ingresso, lo schermo diventava nero per alcuni secondi permettendo alla televisore si adeguarsi al nuovo segnale. Il Quick Media Switching è una funzione che risolve questo problema. Quando una sorgente compatibile è connessa a uno schermo compatibile, il display non visualizzerà più una schermata nera e il passaggio sarà istantaneo.

Quick frame transport (QFT)

Quick Frame Transport cambia il modo in cui le immagini vengono trasferite da un dispositivo sorgente al display. I frame vengono trasferiti con una frequenza molto più elevata, al fine di ridurre la latenza. E’ anche questa una funzione in qualche modo legata all’input lag e ai videogiochi. L’input-lag è un valore complessivo legato a molti fattori, incluso il tempo impiegato dal display per elaborare l’immagine e visualizzarla sullo schermo. QFT si occupa proprio di ottimizzare questo trasferimento tra la sorgente e il display.

eARC: Enhanced audio return channel

Audio Return Channel, o ARC, fa parte dello standard HDMI dalla versione 1.4. ARC in pratica ti consente di far dialogare tutti i dispositivi connessi alla tv (Blu-ray, console, decoder, ecc.) con un amplificatore audio (come una soundbar) tramite un singolo cavo HDMI che collega appunto TV e ricevitore.

Questo consente una sincronizzazione bidirezionale tra la TV e tutti i dispositivi, nel caso di una soundbar per esempio, questa si accende automaticamente assieme alla tv, il volume si controlla con lo stesso telecomando della tv e cos via.

L’attuale implementazione di ARC ha alcune limitazioni, la larghezza di banda limitata (~ 1 Mbps) limita la qualità dell’audio inviato sul canale di ritorno, rendendo impossibile inviare audio non compresso di alta qualità.

eARC essendo l’evoluzione implementata in HDMI2.1 risolve questo problema, aumentando notevolmente la larghezza di banda utilizzabile, fino a ben 37 Mbps. Questa larghezza di banda aggiuntiva consente di inviare audio 5.1 e 7.1 non compresso, come Dolby TrueHD e DTS-HD MA, Dolby Atmos e DTS: X.

Display stream compression 1.2

Si tratta della naturale evoluzione del sistema di compressione DSC, rimasto un pò indietro in quanto lavorava solo in RGB. Il gruppo VESA ha aggiornato questo standard alla versione DSC 1.2, che ha aumentato la profondità di colore massima a 16 bit e abilitato la codifica YCbCr 4: 2: 0 e YCbCr 4: 2: 2 nativa. In pratica tramite questa compressione HDMI 2.1 sarà a prova di futuro, il giorno che non basteranno più i 48gbps, tramite questa compressione si potranno utilizzare risoluzioni ancora superiori al 10K, tuttavia passeranno molti anni prima di doverla utilizzare.

4K VS 8K

4K VS 8K

Quali sono le TV con HDMI 2.1 ?

L’HDMI 2.1 non funziona come gli altri aggiornamenti passati, la certificazione 2.1 infatti non necessita che tutte le funzioni siano implementate, in ogni caso al momento le prime tv certificate dovrebbero essere gli oled LG del 2019.

Domande frequenti

D: IL MIO DISPOSITIVO SUPPORTA UNA FUNZIONALITÀ  HDMI 2.1, SIGNIFICA CHE SUPPORTA HDMI 2.1?

R: Non necessariamente, per la prima volta i produttori possono scegliere di implementare alcune funzionalità di HDMI 2.1 in HDMI 2.0, inclusi VRR e ALLM, poiché queste funzionalità richiedono una larghezza di banda aggiuntiva molto ridotta. I dispositivi che supportano per esempio il VRR sono il Samsung NU8000 , Q6FN , l’Xbox One S / X, e sono tutti dispositivi hdmi 2.0 che implementano funzioni 2.1

D: DOVRÒ AGGIORNARE I MIEI CAVI?

R: Dipende… HDMI 2.1 utilizza lo stesso connettore dei cavi ​​esistenti. Ad eccezione di eARC, che richiede un cavo Premium ad alta velocità + Ethernet, la maggior parte delle altre nuove funzionalità possono essere implementate su dispositivi esistenti, con cavi esistenti. Se si desidera invece sfruttare una delle nuove risoluzioni o frequenze di aggiornamento più elevate, sarà necessario aggiornare i cavi.

D: LA MIA TV O I MIEI DISPOSITIVI POSSONO ESSERE AGGIORNATI?

R: dipende. La maggiore larghezza di banda di HDMI 2.1 richiede processori più avanzati, quindi è molto improbabile che qualsiasi display esistente sia in grado di supportare risoluzioni più elevate o frequenze di aggiornamento maggiori. Altre funzionalità aggiuntive richiedono una larghezza di banda molto ridotta ed è quindi possibile, per esempio eARC, sta venendo supportato sui dispositivi esistenti tramite aggiornamenti del firmware.




10 Marzo 2019 | Articolo redatto da: Pixeltv
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