Bonus TV e DVB T2 HEVC: Tutte le info

I nuovi standard per la trasmissione del segnale (DVB T2/HEVC) richiedono TV aggiornate, il Ministero dell’Economia e quello dello Sviluppo economico hanno completato il decreto attuativo per il Bonus TV fruibile da tutti nel mese di luglio, un Bonus fino a 100 euro indipendente dal reddito. Ma vediamo nel dettaglio cosa cambia per il consumatore.

Cos’è DVB T2 HEVC ?

DVBT-2 ed HEVC sono due cose diverse, DVB T2 acronimo di (Digital Video Broadcasting – Terrestrial 2) è la tecnologia utilizzata per la trasmissione del digitale terrestre di seconda generazione, a parte un’ovvio incremento della qualità visiva, c’è anche la necessità di liberare le frequenze di banda a 700 MHz cedute agli operatori telefonici e adibite esclusivamente all’utilizzo del 5G.

dvb t2 hevc

L’altra sigla HEVC (High Efficiency Video Coding ) è banalmente un codec, ovvero un sistema per trasformare dei dati alfanumerici in immagini. A parte questa “traduzione di bit” il codec si occupa anche di de-comprimere le informazioni fornite che altrimenti sarebbero troppo pesanti, in particolare questo HEVC conosciuto anche come H.265 è molto efficiente, rispetto ai codec di passata generazione ha una codifica che permette la trasmissione ad alta qualità con risoluzioni teoricamente anche fino a 8K con un consumo di dati molto ridotto grazie appunto all’elevata compressione. Sicuramente non sarà realmente usata la risoluzione 8K, almeno non per i primi anni sarà già tanto ottenere un 4K decente, ma in ogni caso l’incremento di qualità rispetto all’attuale 1080i (interfacciato) sarà percepibile.

L’abbinamento di queste due tecnologie è il requisito necessario per il digitale terrestre di nuova generazione…

Digitale Terrestre 2.0

Il primo passaggio storico avvenne nel 2012, in quell’anno la TV analogica migrò finalmente al digitale terrestre di prima generazione, conosciuta con l’appellativo DVB-T (T=terrestrial). Della tecnologia DVB-T2 ne ha iniziato a parlare nel 2017 il consorzio europeo Digital Video Broadcasting che si occupa di definire le modalità condivise, secondo i piani iniziali da fine novembre 21 i decoder dovranno almeno supportare l’alta risoluzione (ma stanno valutando un rinvio), mentre a partire dal 2022 si passerà definitivamente al DVB T2/HEVC con uno switch off previsto per il 30 giugno 2022, ovvero circa 10 anni dopo il primo grande cambio.

Secondo gli analisti ci sono oltre 9 milioni di TV in casa degli italiani non compatibili con i nuovi standard, ma visto che anche alcune TV del 2017 non sono compatibili, (per non parlare di tutti i dispositivi non dichiarati) si ipotizza che siano in realtà molte di più….

Bonus TV e come accedere

Il precedente Bonus TV (al momento ancora in vigore) prevedeva 50 euro di sconto per l’acquisto di una TV o di un decoder compatibile (DVBT-2/HEVC), lo sconto è riservato a famiglie con ISEE inferiore a 20 mila euro.

Il nuovo Bonus TV (che entrerà in vigore entro fine Luglio) prevede invece uno sconto del 20% sul prezzo finale di acquisto fino a un massimo di 100 euro, valido per tutti i nuclei famigliari indipendentemente dal reddito, ma ha dei requisiti oltre all’ovvio acquisto di una TV con decoder integrato DVBT-2/HEVC:

  • Avere la residenza in Italia
  • Essere in regola con il pagamento del canone RAI
  • Rottamazione di una TV precedente a dicembre 2018

Per quanto riguarda il terzo punto, per rottamare una vecchia tv sono previste due modalità. La prima è che può essere fatta in sede di acquisto restituendo quello vecchio al rivenditore. Sarà lui dopo aver applicato lo sconto del 20% (fino a un massimo di 100 euro) che si occuperà di smaltirlo e con la dichiarazione avrà a sua volta il rimborso dello sconto che vi avrà applicato.

La seconda possibilità sicuramente più complicata prevede lo smaltimento diretto da parte del cliente in una discarica autorizzata, alla consegna dell’apparecchio riceverete una certificazione che unita al documento di identità vi permetterà di ricevere lo sconto in fase di acquisto del nuovo.

In entrambi i casi i dati all’acquirente saranno inseriti in una piattaforma telematica per accertare gli altri due requisiti (residenza e pagamento del canone RAI). La nuova norma entrerà in vigore per fine Luglio, e si potrà godere del bonus fino al 31 dicembre 2022 (a meno che il fondo da 250 milioni non venga esaurito prima).

La mia TV è compatibile ?

Banalmente tutte le TV acquistate dal 22 dicembre 2018 sono compatibili col nuovo digitale terrestre, infatti questo era il termine ultimo per la vendita di prodotti non conformi.

In altre parole oggi se devi comprare una nuova TV troverai in commercio solo prodotti compatibili, se invece vuoi acquistare un prodotto usato con qualche anno alle spalle devi sapere che tutti i modelli degli scorsi anni recensiti in questo sito sono compatibili. Per quanto riguarda invece le TV del 2016/2017 alcune sono adatte altre no…, ci sono due sistemi di verifica:

  1. il primo metodo consiste nel verificare se la tua TV (o decoder) sono adatti tramite il database sulla pagina ufficiale del governo (inserisci marca e modello della tua TV) : Verifica TV compatibile con la nuova TV digitale.
  2. Il secondo metodo consiste nel verificare la compatibilità con DVB T2 HEVC, quindi prima fai una nuova sintonizzazione completa del digitale terrestre e poi vai sui canali 100 e/o 200, se compare la schermata sottostante la TV è abilitata, se non compare niente potrebbe essere che la TV non è compatibile, o che il canale temporaneamente non funziona in quell’area geografica (pertanto ti rimando al primo punto).
Se sul canale 100 e/o 200 compare questa schermata la TV è compatibile con il nuovo standard

Se sul canale 100 e/o 200 compare questa schermata la TV è compatibile con il nuovo standard

Quando avviene il cambio ?

Il cambio era previsto in due fasi, prima il passaggio al nuovo codec MPEG-4 e poi successivamente il passaggio al DVB-T2. Tuttavia dopo recente riunione MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) il governo ha spostato la prima scadenza di settembre 21 fissandola ora al 15 ottobre 2021….  da questa data entrerà in campo il segnale MPEG-4, ma solo su scelta volontaria del canale emittente, che infatti in alcuni casi trasmetterà anche nel vecchio MPEG-2, per esempio le indiscrezioni vedono canali specializzati come Rai Storia, Rai Sport ecc…  passare al solo MPEG-4, mentre canali più mainstream come Rai 1, Rai 2, Rai 3 useranno entrambi i segnali per non tagliare fuori nessuno. Mediaset e La7 non si sono ancora espressi, ma ipoteticamente useranno la stessa soluzione ibrida per le reti più viste.

Per l’obbligatorietà al solo MPEG-4 ci sarà provvedimento apposito entro l’anno (salvo altri rinvi), purtroppo i ritardi accumulati porteranno anche lo slittamento della seconda scadenza: il passaggio al DVB-T2 che a questo punto sarà ipoteticamente fissato al 2023, purtroppo questo crea il problema della banda 700MHz che verrà comunque destinata alla connettività mobile, lasciando in parte un problema non indifferente alle emittenti.


FAQ Domande e risposte

Perché vogliono impormi il DVB T2 HEVC ?

Il primo motivo è la necessità di liberare la frequenza a 700 MHz (tra 694 e i 790 MHz), infatti gli operatori di telefonia mobile hanno ottenuto la concessione Europea per avere questa frequenza al fine di implementare la tecnologia 5G. Le emittenti TV per trasmettere dovranno quindi usare altre frequenze, inoltre si coglie l’occasione per aumentare la compressione e possibilmente la resa visiva finale, ma anche ridere le emissioni e l’impatto sull’inquinamento elettromagnetico.

Fino a quando funzionerà la mia vecchia TV ?

Lo switch-off è stato fissato a partire dal 15 ottobre 2021 e si concluderà entro il 1 gennaio 2023. Il passaggio alle nuove frequenze di trasmissione prevede due fasi distinte. La prima fase prevede che i canali televisivi (se lo vorranno) inizieranno a usare il nuovo codec di compressione Mpeg4 in sostituzione dell’attuale Mpeg2. I canali televisivi più visti in questa prima fase trasmetteranno in entrambe le modalità per non tagliare fuori nessuno.

La seconda e ultima fase avverrà entro il 1 gennaio 2023 dove verrà definitivamente abbandonato l’attuale standard e avverrà il passaggio al nuovo DVB-T2 che consentirà alle emittenti di sfruttare un’algoritmo di compressione video ancora più efficace HEVC (o H.265).

Per rispondere alla domanda sulle vecchie TV alcuni canali “minori” non potranno più essere visti dal 15 ottobre 2021, mentre dal 1 gennaio 2023 non si potrà vedere più nessun canale. 

La mia TV o il mio decoder sono compatibili con il nuovo digitale terrestre?

Solo a partire dal 22 dicembre 2018 è stata vietata la vendita di televisori senza sintonizzatori DVB-T2 e non in grado di decodificare segnali Mpeg 4 e HEVC. A ogni modo anche nel 2016 e 2017 erano già disponibili un gran numero di modelli perfettamente compatibili, in particolare nelle fascie di prezzo medie o alte. Per rispondere alla domanda se hai comprato la TV nel 2018 non ci sono problemi, altrimenti puoi effettuare il test descritto.

Cosa devo verificare se compro una nuova TV ?

Niente, nessun negozio può oggi vendere TV o decoder non compatibili, ed è una legge già in vigore dal 2018.

Il Bonus TV vale anche sulle TV in offerta ?

Sì, lo sconto praticato dal venditore non incide in nessun modo sul bonus di stato.

Il bonus TV vale per acquisti online?

Sì, ma solo se il negozio e-commerce ha aderito all’iniziativa. Basta presentare la domanda con le stesse modalità previste per l’acquisto fisico in negozio, maggiori informazioni seguendo le indicazioni pubblicate di volta in volta dai venditori online. Sicuramente per usufruire del bonus lo store online deve prevedere la possibilità di caricare in formato elettronico il modulo di richiesta scaricabile dal sito del Ministero, unito al documento di identità e codice fiscale.

Ho già comprato una TV o decoder idonei, mi spetta il bonus?

No, puoi usufruire del bonus solo in fase di acquisto del prodotto

Ho già usato il bonus TV, bosso sostituire il prodotto ?

Puoi usare il bonus TV una sola volta, se invece intendi che devi sostituire il prodotto in quanto difettoso la garanzie e il diritto alla sostituzione non sono condizionate in nessun modo dal bonus.


 




Articolo aggiornato al: 28 Luglio 2021 | Redatto da: Pixeltv